«Capecchi non è un traghettatore, rimarrà con noi fino a fine campionato» così il presidente dell’Aglianese, Gabriele Giusti
L’esonero di mister Francesco Colombini ha sicuramente destato tanto stupore nell’ambiente calcistico di zona. L’Aglianese infatti si trova al primo posto del girone D in Serie D e doveva sempre giocare lo scontro diretto col Fiorenzuola. Guardando un po’ più a fondo però si capiscono i veri motivi dell’esonero di Colombini. A far chiarezza sul cambio in panchina è proprio il presidente dell’Aglianese, Gabriele Giusti, ai microfoni di almanaccocalciotoscano.it.
«Colombini paga il calo di rendimento nell’ultimo mese – esordisce Giusti. Purtroppo nelle ultime settimane i segnali negativi si sono un po’ troppo cumulati: con la Marignanese e con la Bagnolese abbiamo vinto solo nel finale, poi abbiamo perso con il Seravezza, solo pareggi quindi con Forlì, Corticella e Rimini. Ci dispiace per Colombini, ma vogliamo provare a dare una sterzata all’ambiente».
Al posto di Colombini subentra Matteo Capecchi. «Matteo Capecchi è sicuramente la persona giusta perché ha il carattere giusto per questa squadra, conosce l’ambiente ed è un gran professionista. Ma voglio dirlo chiaramente: non è un traghettatore, con Capecchi andremo fino in fondo e sarà il tecnico dell’Aglianese fino al 6 giugno, succeda quel che succeda».




