L’Aglianese batte il Lentigione nella finale playoff e si candida per un possibile ripescaggio. Ciatti: «Vorremmo percorrere questa strada»
L’Aglianese non fallisce l’occasione e si aggiudica i playoff. Questo il riassunto in una frase dell’ultima sfida stagionale dei neroverdi, impegnati al “Bellucci” contro il Lentigione. Così come nell’incontro di campionato di inizio giugno anche stavolta l’Aglianese ha vinto col punteggio di 1-0. La rete di Ballardini al ventesimo della ripresa ha indirizzato un match che fino a quel momento era stato privo di emozioni e piuttosto noioso. I neroverdi sono riusciti a fare loro la posta in palio nonostante la stanchezza e il grande caldo e si sono aggiudicati quindi un posto nella graduatoria per un possibile ripescaggio. Coi 73 punti raccolti in campionato l’Aglianese è la migliore seconda classificata d’Italia, il che pone gli uomini di Capecchi in una posizione di grande vantaggio.
L’intenzione dell’Aglianese è quella di credere fino in fondo nel ripescaggio in Serie C: «Con la vittoria di oggi siamo la miglior seconda classificata d’italia – dice il direttore sportivo Fabio Ciatti. Gira voce che il Gozzano non si iscriva al prossimo campionato, in tal caso noi saremo pronti ad approfittarne per salire tra i professionisti. Abbiamo raccolto 73 punti e in tanti altri gironi saremmo riusciti a vincere il campionato. È quindi giusto provare fino alla fine a raggiungere la Serie C. Sarebbe il giusto riconoscimento per il lavoro enorme fatto da giocatori e staff da agosto ad oggi. Ovviamente l’amaro in bocca per il mancato primo posto ha pesato ma come sappiamo il calcio dà e il calcio toglie. Nelle prossime settimane sapremo che categoria farà l’Aglianese il prossimo anno».
Orgoglioso dei suoi giocatori il tecnico Matteo Capecchi: «Questo successo è l’ennesima dimostrazione della forza di questo gruppo. Abbiamo vinto una partita molto dura, nel secondo tempo ci siamo distesi dopo una prima frazione troppo nervosa. I ragazzi hanno dato il massimo oggi come in tutte le partite dell’anno, anche in queste due gare di playoff hanno offerto performance maiuscole. Ci meritavamo di ottenere questo risultato e lo abbiamo dimostrato sul campo a suon di prestazioni. La mia annata è stata molto particolare, da quando sono seduto sulla panchina abbiamo avuto un ottimo rendimento a parte qualche parentesi negativa. La società sa che sono a totale disposizione perciò decideremo insieme e serenamente quale sarà il mio futuro».
Stagione molto buona anche per il capitano Cristian Brega, che ha chiuso il campionato con 12 gol all’attivo: «Ho dato tutto me stesso in ogni gara – dice il centravanti neroverde. Mi sono sempre messo a disposizione dei compagni perciò personalmente la soddisfazione è tanta. Abbiamo fatto un’annata straordinaria e i 73 punti ne sono la dimostrazione. Vanno fatti i complimenti a chi ha vinto ma ciò non deve togliere valore alla nostra stagione. Ci sono stati momenti di alti e bassi ma siamo sempre riusciti ad uscirne più forti di prima. Oggi il pensiero è solo alla vittoria dei playoff, qui mi trovo molto bene con compagni e società perciò per ora non voglio pensare al futuro ma godermi il presente».



