Baiano nel post partita: «Non possiamo concedere gol del genere. L’approccio? Disastroso». Valentini e D’Ancona: «C’è delusione»
Un’Aglianese disattenta in difesa cade in casa con la Victor San Marino, che grazie alla doppietta di Sabba e al gol di D’Este esce dal “Bellucci” con tre punti pesantissimi in saccoccia. Al termine della sfida hanno parlato mister Baiano, Valentini e D’Ancona, autore del momentaneo 1-1.
«NON POSSIAMO CONCEDERE QUESTI GOL»
Inizia Baiano, che analizza così la prova dei suoi. «Sono amareggiato e arrabbiato…non si possiamo concedere due gol come li abbiamo concessi noi. A volte mi viene chiesto “Perché non giochi a quattro dietro?”, oggi si è visto. Poi ci sono anche delle cose positive, per carità, come ad esempio lo spirito mostrato dal gruppo, che ha cercato in ogni modo di non perdere. Alla fine, però, usciamo dal campo con zero punti e questo deve farci riflettere. Sono stato accusato di maniavantismo, ma la realtà dei fatti racconta che avevo ragione a dire che ci sarebbero potute essere delle difficoltà. Contro Ravenna e Victor San Marino, infatti, abbiamo perso proprio perché entrambe queste formazioni hanno determinati valori. L’approccio al match? Disastroso. Il primo quarto d’ora è stato di confusione totale, poi fortunatamente ci siamo rimessi in carreggiata».
Il tecnico campano prosegue spiegando nel dettaglio cosa non ha funzionato. «Cercando di riacciuffare per la terza volta la Victor ho cambiato modulo, passando a quattro dietro e aggiungendo un giocatore in avanti. Ciò ha evidenziato alcune nostre pecche…il terzo gol mi ha fatto arrabbiare, lo abbiamo preso in quattro contro uno. Non esiste. Una squadra che vuole fare qualcosa d’importante non può subire questo genere di reti. In attacco cosa non ha funzionato? Un mio vecchio allenatore diceva che per vincere bisogna fare gol, e per fare gol è necessario avere giocatori che mettano gli altri in condizione di arrivare al tiro davanti alla porta. Abbiamo sbagliato lì, anche se alla fine dei conti di occasioni ne abbiamo avute. Certo, se poi prendiamo dei gol come il secondo e il terzo diventa tutto più difficile».
Il post partita di Baiano si conclude infine con l’analisi degli errori commessi in occasione delle reti subite. «Sul secondo gol abbiamo provato a fare una trappola del fuorigioco che non andava fatta. D’Este si è ritrovato da solo…in area si marca, non si fa la trappola del fuorigioco. Anche il terzo gol è stato viziato da un errore incredibile. Quando un avversario arriva a calciare da solo in area, con quattro difensori al proprio interno, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Col Ravenna era successa la stessa cosa, con una palla a rimorchio a tagliare la linea dei difensori. Rotazioni dietro? Dipende dal discorso quote. A malincuore devo lasciare fuori un calciatore straordinario come Pupeschi, e se facessi giocare lui starebbe fuori uno tra Viscomi e Iacoponi. In difesa abbiamo tre ragazzi, anche davanti sono tutti giovani: non sono alibi ma dati di fatto. Per cambiare qualcosa dovrei giocare a quattro, ma in quel modo facciamo fatica, l’assetto attuale è quello che dà più sicurezza».
«GRANDE RAMMARICO»
Si accoda alle parole di Baiano Valentini, portiere classe ’97 sempre più titolare inamovibile tra i pali. «Non siamo partiti bene ma poi siamo stati bravi a reagire dopo il gol subito. Ci siamo comportati da gruppo vero credendoci fino alla fine, però ciò non è bastato. L’approccio è sicuramente qualcosa che va rivisto, ci siamo svegliati solo dopo la doccia fredda e ovviamente questo non va bene. Rigore quasi parato? Purtroppo la palla mi è passata sotto alla mano, c’è mancato veramente poco».
Chiude, infine, D’Ancona, che ritorna sulla rete del momentaneo 1-1. «Il mister mi chiede sempre di fare quel tipo di movimento a chiudere sul secondo palo, cerco di ascoltarlo e stavolta è andata bene. Peccato però per il risultato, perderla dopo aver ripreso due volte i nostri avversari fa male. Ci sono stati vari momenti all’interno del match in cui eravamo noi ad essere in controllo, per l’appunto quando ci hanno segnato il 3-2 eravamo in fiducia. Se abbiamo staccato mentalmente? Assolutamente no. Probabilmente ora come ora paghiamo un po’ di stanchezza e di sfortuna. Col Ravenna e con la Victor San Marino ci è mancata brillantezza, ripartiamo in settimana più carichi di prima».




