L’Aglianese cade nel recupero contro il Real Forte Querceta. Fiducioso il tecnico Venturi: «Siamo dispiaciuti ma vogliamo rifarci subito»
Prima sconfitta in campionato per l’Aglianese, al termine di un derby tirato e aperto fino alla fine. A trionfare è stato il Real Forte Querceta col gioiello di Francesco Di Paola in pieno recupero, quando ormai il pareggio sembrava scritto. Il primo tempo si era chiuso sull’1-1, con Giordani capace di pareggiare il vantaggio di Pegollo. Nel secondo tempo i neroverdi hanno schiacciato i nerazzurri nella propria area e creato un paio di grandi occasioni disinnescate da Adornato. Ma al terzo minuto di recupero, seguendo la più crudele legge del calcio, gli ospiti hanno siglato la rete della vittoria. L’Aglianese rimane a 10 punti, al quarto posto in classifica. Sette i punti della formazione di Forte dei Marmi, che col successo odierno ha scalato diverse posizioni. In vista del prossimo match col Borgo San Donnino, il tecnico Simone Venturi vede comunque il bicchiere mezzo pieno.
«Oggi ha trionfato la regola del “gol sbagliato, gol subito” – commenta amaramente Venturi. Dopo un minuto abbiamo sprecato un’occasione colossale con Kouassi e l’azione seguente loro hanno segnato. Poi nel secondo tempo potevamo portarci in vantaggio ma abbiamo mancato di lucidità in alcune scelte e siamo stati puniti nel finale. C’è tanto rammarico perché la prestazione, soprattutto nel secondo tempo, è stata di spessore e penso che la sconfitta non sia meritata. Quando arrivi tre o quattro volte sotto porta devi assolutamente segnare. Non ci siamo riusciti e abbiamo subito la beffa in pieno recupero».
Di positivo resta comunque l‘atteggiamento messo in campo per tutta la seconda parte di gara: «L’approccio al secondo tempo è stato ottimo – continua Venturi – abbiamo preso in mano il pallino del gioco e abbiamo quasi mai corso pericoli prima del gol decisivo. Serviva una risposta dopo un primo tempo così così e i ragazzi l’hanno data. Ripartiamo da questo spirito e dalla voglia di lottare, consapevoli che dovremo continuare a lavorare per migliorare su alcuni fronti, su tutti quello della precisione sotto porta. Già a partire dal prossimo impegno vogliamo tornare a vincere e per farlo non dovremo distrarci nemmeno un secondo: ogni disattenzione può essere fatale».




