L’Aglianese perde contro il Ghiviborgo di Simone Venturi, con un passato in neroverde da calciatore: «Successo che ci dà tanta autostima»
Più che scherzetto è una vera e propria trappola quella posta da Simone Venturi nei confronti dell’Aglianese. Il tecnico nato a Viareggio ma da molti anni residente a Pistoia è stato decisivo per il successo del suo Ghiviborgo ai danni della formazione neroverde. Ed è un successo ancor più speciale in quanto Venturi è un ex Aglianese. Ha infatti vestito da calciatore la casacca neroverde nella stagione 2004/05. Una volta appese le scarpette al chiodo, dopo un’esperienza nel settore giovanile del Livorno si è seduto su molte panchine toscane di Serie D. A inizio febbraio, quando è stato richiamato sulla panchina del Ghiviborgo, la formazione lucchese stava vivendo un momento disastroso, con appena 7 punti in classifica. Finora in 14 gare ha raccolto ben 26 punti, portando il Ghiviborgo addirittura a giocarsi la salvezza diretta.
Nell’immediato dopo gara Venturi non ha trattenuto l’emozione per il prestigioso scalpo ottenuto: «Il risultato ottenuto oggi è incredibile – ammette il tecnico del Ghiviborgo. Nessuno poteva immaginarsi una prestazione di questo tipo sul terreno della capolista. Siamo riusciti ad imporre il nostro gioco e credo che abbiamo meritato la vittoria. Questi tre punti danno continuità ai buoni risultati ottenuti nelle scorse giornate e ci caricano molto in vista del finale di stagione. Sappiamo che il cammino è ancora lunghissimo e che ogni partita sarà una battaglia. Non ci sono partite facili o difficili, lo abbiamo dimostrato noi stessi sia oggi che contro il Corticella quando meritavamo di perdere. L’arbitraggio? Non ho visto l’espulsione, ma credo che in generale la gestione della gara abbia scontentato entrambe le formazioni».
Ottenere la salvezza sarebbe un’impresa incredibile, considerando com’era la classifica in casa Ghiviborgo prima dell’arrivo di Venturi: «Salvarci per noi sarebbe un sogno. Non dimentichiamoci com’era la situazione pochi mesi fa, quando sono arrivato osservare la classifica mi metteva i brividi…Continuiamo a lavorare partita dopo partita facendo il massimo e senza mollare di un centimetro. I ragazzi hanno dimostrato a più riprese di avere tutte le carte in regola per centrare la salvezza. Riuscirci senza passare dai playout sarebbe come vincere due campionati. Tenendo l’intensità alta come oggi possiamo mettere in difficoltà chiunque ma nessun risultato è scritto in partenza. Io ho tanta fiducia in questo gruppo e sono convinto che ci potremo togliere delle grandi soddisfazioni da qui a fine stagione».



