Un’ottima Aglianese si impone per 3-0 sullo Scandicci regalando il migliore degli esordi possibili a Matteo Cioffi. Domenica prossima sfida al Grassina
Termina sul risultato di 3-0 la gara tra Aglianese e Scandicci, valida per l’ottava giornata di Serie D Girone E: decisive le marcature nel corso del primo tempo di Nieri, Castellani e Ghidotti. Gli ospiti creano varie occasioni con Ferretti, ma la retroguardia neroverde non perde mai la testa.
Un esordio coi fiocchi per Matteo Cioffi, bravo a plasmare una formazione attenta e cinica in meno di una settimana di lavoro. Pochi semplici input bastano per tracciare il segno rispetto al machismo di Iacobelli, consegnando agli spettatore accorsi al “Bellucci” una delle migliori prove stagionali dell’Aglianese (nonostante le assenze pesanti di Di Vito e Panelli).
Tre punti che rilanciano in classifica i neroverdi, proiettati a poche lunghezze dalla zona playout con 12 punti in cassaforte. Un buon viatico in vista della trasferta di Grassina di domenica 27 ottobre.
BUONA PARTENZA Movimentati i primi minuti di gara: entrambe le formazioni si rendono pericolose in un continuo via vai da una parte all’altra del campo. Al 2′ Ghidotti prova la spizzata di testa, ma la sua conclusione non inquadra la porta. Al 6′ occasione clamorosa per gli ospiti: Ferretti incrocia in allungo cogliendo la faccia interna del palo; la palla percorre la linea di porta prima di essere bloccata da Cipriani.
PRIMO AFFONDO Lo Scandicci sale in cattedra conducendo la partita; l’Aglianese non si lascia sorprendere, ripartendo con grande pericolosità. Al 12′ la gara si sblocca proprio in ripartenza, con Malotti che serve sulla corsa Nieri: l’ex Pistoiese si sposta la palla sul destro e lascia partire una conclusione a giro imparabile. Azione fotocopia al 23′ con Rosati che arriva a tirare dal limite dell’area: la conclusione è sporcata da un difensore ed è facile preda del portiere avversario.
NON C’É DUE SENZA TRE Al 25′ l’Aglianese raddoppia con Castellani, che come un rapace deposita in rete la sfera dopo la mancata presa alta di Timperanza. Il doppio vantaggio dà maggiore sicurezza alla truppa di Cioffi, che allenta il ritmo concedendo più spazio alla formazione ospite: lo Scandicci arriva spesso al limite dei venti metri, ma l’iniziativa non va mai oltre. Al 35′ Poli raccoglie il cross di Saccardi senza centrare lo specchio da buona posizione. Due minuti più tardi arriva anche il tris: Timperanza respinge corto l’incornata di Giannini, ma Ghidotti è ben appostato e mette in porta.
RIPRESA IN CONTROLLO Pochi i sussulti del secondo tempo: l’Aglianese aspetta il ritorno dei fiorentini chiudendosi dietro la linea della palla; gli ospiti provano ad impostare ma manca la giusta concretezza. Al 16′ il solito Ferretti prova ad incrociare da dentro l’area ma la palla sfila sul fondo. Al 23′ Borgarello ci prova da venti metri senza centrare lo specchio. Tra il 34′ e il 36′ vengono espulsi Castellani e lo stesso Borgarello: il primo per un (inutile) intervento a gamba testa a metà campo, il secondo per uno sgambetto gratuito a Malotti. Nel finale lo Scandicci crea altre due occasioni, prima con Ferretti e poi con Colombini: nel primo caso è bravo Cipriani a togliere la palla dall’incrocio, nell’altro è l’ex Pistoiese a non inquadrare i legni da posizione favorevole.
IL TABELLINO DI AGLIANESE – SCANDICCI 3-0
AGLIANESE (4-1-4-1): Cipriani; Collecchi, Fedi, Ghidotti, Gianneschi; Del Colle; Rosati (Vangi al 28’ st), Giannini, Malotti, Nieri (Kanteh al 28’ st); Castellani. A disposizione: Bacci, Della Morte, Rinaldi, Granucci, Rozzi, Zocco. Allenatore: Cioffi.
SCANDICCI (4-1-4-1): Timperanza; Vinci, Manganelli, Colombini, Frascadore, Guidelli; Sinisgallo, Saccardi, Poli, Mugelli; Ferretti. A disposizione: Ubirti, Pucci, Zaccagnini, Nieri, Borgarello, Carnevale, Barletti, Giannone, Mina. Allenatore: Davitti.
ARBITRO: Gai di Carbonia, coadiuvato da Hader e Iemmi di Ravenna.
RETI: Nieri al 12’ pt, Castellani al 25’ pt, Ghidotti al 37’ pt.
NOTE: Ammoniti: Fedi, Cipriani, Nieri, Giannini, Vangi (A), Vinci, Frascadore (S). Espulsi: Castellani al 34’ st, Borgarello al 36’ st. Angoli: 2-5 (1-1). Recupero: 2’, 4’.
IL PREVIEW
Una settimana di svolta per l’Aglianese: al pari-beffa di Gavorrano raccolto domenica scorsa sono seguiti l’esonero di Agostino Iacobelli e la durissima nota della società contro gli arbitraggi. Fatti che hanno impresso (o imprimeranno presto) una svolta decisa sul cammino dei neroverdi.
Il rendimento fin qui è stato sufficiente, viziato da un po’ di sfortuna e da alcune decisioni arbitrali quantomeno sindacabili: 8 punti dopo sei gare sono un buon bottino se si considerano gli avversari affrontati (Albalonga, Gavorrano e Monterosi sugli altri). A mancare – almeno nell’ultimo periodo – sono state le vittorie: soltanto due all’attivo per l’Aglianese, reduce da due ko e tre pareggi.
A questo punto la società ha deciso di intervenire sollevando dall’incarico Agostino Iacobelli: al suo posto è arrivato Matteo Cioffi, alla sua prima esperienza coi grandi dopo quattro stagioni alla guida dell’Under17 della Fiorentina. Un tentativo di evitare la deriva e tornare a vincere.
Domenica 20 ottobre (ore 15) al “Bellucci” di Agliana arriveranno i cugini dello Scandicci, galvanizzati dal terzo posto in classifica. Una partenza bruciante quella della formazione biancazzurra, sconfitta soltanto dalla capolista Monterosi alla seconda giornata: da quel momento quattro vittorie e un pareggio, che – sommati al pareggio alla prima di campionato contro il Cannara – garantiscono allo Scandicci uno score complessivo di 14 punti. Decisivi i quattro gol di Mugelli e i tre di Ferretti e Manganelli.
Sponda Aglianese, non saranno della partita gli squalificati Di Vito e Panelli, mentre restano ai box gli infortunati Gianneschi e Zellini: ancora una volta i neroverdi scenderanno in campo con una formazione reinventata.
LE PAROLE DEL TECNICO
«Ho trovato una squadra sana, fatta di giocatori molto disponibili e intelligenti – ha spiegato il nuovo trainer dell’Aglianese Matteo Cioffi – C’è predisposizione al lavoro e qualità sopra la media: a parte forse Gavorrano e Monterosi, che hanno in rosa elementi anche molto esperti, sotto il profilo qualitativo non vedo squadre nettamente superiori a noi».
«Domani dovremo fare a meno di alcune pedine importanti: Di Vito è squalificato, e quando manca il capitano manca sempre qualcosa; anche Panelli dovrà scontare il rosso di Gavorrano, mentre Gianneschi e Zellini sono sempre infortunati. Comunque abbiamo una rosa di venti giocatori e una soluzione la troveremo».
«Affrontiamo una squadra nel pieno della forma, che viaggia sulle ali dell’entusiasmo per il terzo posto in classifica e lo scettro di miglior attacco del girone: è un gruppo solido e ben messo in campo da un mister molto pragmatico, con pedine importanti come Mugelli, Ferretti e Saccà. Non sarà facile ma noi non andremo in campo a fare le vittime sacrificali, giocheremo la nostra partita convinti di poter fare qualcosa di buono».




