Il presidente dell’Adicosp si espone sulla situazione dell’Aglianese e del calcio toscano: «La prossima Serie D sarà come una C o una B»
C’è spazio anche per l’Aglianese nella lunga intervista rilasciata ai colleghi di TuttoC.com da Alfonso Morrone, presidente dell’Adicosp. Il numero uno dell’Associazione italiana direttori e collaboratori sportivi si è soffermato sulla situazione del calcio professionistico, con particolare riferimento al mondo della Serie C. Le difficoltà economiche delle società e il rischio di mancare l’iscrizione al campionato sono ogni anno gli stessi. Questa volta a trarne giovamento potrebbero essere i neroverdi.
«Allo stato attuale ci sarà almeno un ripescaggio e nessuna riammissione – ha riferito Morrone – visto che non stiamo nelle condizioni previste dall’Art. 49 comma 5 bis delle Noif. La Casertana, anche se non completa, ha presentato domanda di iscrizione quindi qualora venisse esclusa si andrebbe a coinvolgere le società che hanno diritto al ripescaggio seguendo una graduatoria e con la sequenza: (eventuale) under 23 di una società di Serie A o B, vincente Play Off di D e retrocessa dalla C. Non avendo notizie di interesse da parte di club di A o B a partecipare con le seconde squadre, credo che l’Aglianese sia la prima in graduatoria per richiedere il ripescaggio».
L’ultima stagione sportiva ha espresso un verdetto agghiacciante per il calcio toscano, privando diverse piazze storiche del professionismo. «La Serie D in Toscana il prossimo anno somiglierà molto ad una C o addirittura una B. Club come Siena, Livorno, Arezzo, Pistoiese, Lucchese, Prato ecc. renderanno la competizione avvincente e daranno un maggiore appeal al campionato di quarta serie. Penso, comunque, che queste squadre non saranno inserite tutte nello stesso girone come tra l’altro è successo nei precedenti campionati».




