«La squadra ha valori importanti ma dovremo meritarci i punti sul campo»: così il tecnico Maraia alla presentazione dell’Aglianese
Dopo la vittoriosa prima uscita in campo, buona la prima per l’Aglianese anche fuori dal rettangolo verde. La formazione neroverde si è presentata alla città nella sala consiliare del comune di Agliana, in vista dell’inizio del campionato di Serie D in programma domenica contro il Borgo San Donnino. Un momento che ha visto, oltre all’intero organigramma dirigenziale, anche la presenza delle istituzioni, col sindaco Luca Benesperi che ha fatto gli onori di casa: «Per me è un grande piacere accogliere in Comune l’Aglianese – esordisce il primo cittadino – e penso sia il segnale che l’amministrazione è sempre stata dalla parte della squadra, nonostante le voci che di tanto in tanto circolano. La nuova proprietà ha portato una ventata d’entusiasmo e la squadra allestita è stata fatta per stare in cima alla classifica. Penso quindi che ci siano tutti i presupposti per aspettarci qualcosa d’importante in questa stagione, a patto di restare coi piedi per terra e di pensare quotidianamente al lavoro».
Due gli innesti annunciati direttamente nel corso della conferenza, quelli di Lorenzo Simonetti e Antonio Santarpia. Il primo è un centrocampista già conosciuto dalle nostre parti, in quanto ha indossato la maglia della Pistoiese nella stagione 2020/21, conclusa con l’amara retrocessione nell’anno del centenario. Per lui tanta esperienza in Serie C, prima col Parma e in seguito con Renate, Carpi, Pistoiese, Messina e infine il ritorno al Renate lo scorso anno. Santarpia è invece un esterno d’attacco classe 2000 che lo scorso anno ha militato in Serie C col Monterosi, collezionando due gol e due assist in tredici presenze prima di un grave infortunio che ne ha limitato fortemente il minutaggio. In passato vanta anche la vittoria del campionato di Serie D col Taranto nel 2021, con sei reti messe a segno nella trionfale stagione vissuta con la maglia del club pugliese.

A prendere la parola nel corso della presentazione è stato poi il nuovo allenatore Ivan Maraia: «Nel calcio niente viene per caso e per ogni piccolo dettaglio è fondamentale l’organizzazione sotto tutti i punti di vista. Nessuna squadra ci regalerà i punti, noi sappiamo di essere partiti in ritardo e di avere ancora tanta strada da fare. Però dico che ci siamo messi in gioco, io in primis ma anche tanti ragazzi, e la promessa è che daremo il massimo dalla prima all’ultima partita. Al tempo stesso sappiamo che siamo in un girone complicato, con tante squadre ambiziose e dovremo dimostrare di meritarci le posizioni di vertice». Sulla stessa linea d’onda anche il presidente Fabio Fossati: «Siamo partiti tardi – sottolinea il neo presidente – ma sono convinto che l’organico allestito sia forte e competitivo. Assieme al gruppo di calciatori abbiamo messo insieme uno staff tecnico composto da persone di grande competenza e spero che possano essere anche loro dei valori aggiunti. È il mio primo anno di presidenza e c’è tanta strada da fare, soprattutto perché vincere non è mai scontato».
Tra i tanti dirigenti presenti, tra cui l’ex presidente Perriello, il diesse Salvatori e il consigliere tecnico Mauro Traini, ha preso parola anche l’amministratore delegato Giovanni Trombetta: «Ho fatto tante stagioni in Serie A e Serie B e avuto per molti anni incarichi federali di varia natura – afferma Trombetta. Se ho scelto di sposare il progetto Aglianese è perché credo che possa veramente nascere qualcosa di speciale. Fin da quando ho messo piede qui ho trovato un clima ideale per lavorare, col giusto supporto da parte dell’amministrazione comunale che non smetterò mai di ringraziare. Nel 2005 ho firmato col Torino a metà agosto e il campionato iniziava il 28 dello stesso mese, ma in pochissimo tempo abbiamo costruito una squadra che poi ha vinto il campionato e centrato la promozione. Mi sono detto: se ci sono riuscito al Torino perché non posso farlo anche ad Agliana?»




