L’Aglianese incappa in un altro ko pesante con la Correggese. Le parole di Fabio Ciatti: «Siamo in un trend negativo, fondamentale ripartire»
Non riesce proprio ad uscire dal momento negativo l’Aglianese, che nell’anticipo della 26° giornata di Serie D è caduta rovinosamente sul campo della Correggese. I biancorossi si sono imposti con un secco 3-0, controllando l’incontro per tutti i novanta minuti senza correre particolari pericoli. Prosegue quindi il momento difficile dei neroverdi, reduci da appena una vittoria nelle ultime sette gare. Ancora più preoccupante il trend fuori casa, dove l’Aglianese non vince dal 24 ottobre. Ultimamente la squadra sta facendo molta fatica a trovare la via del gol: sono ben 450 minuti che i neroverdi non segnano su azione – l’ultimo infatti è stato Brega col Forlì il 2 febbraio. La classifica vede ora l’Aglianese al sesto posto con 37 punti, uno in meno della Correggese che col successo di ieri ha effettuato il sorpasso.
Dopo la partita il direttore generale Fabio Ciatti ha analizzato il momento difficile della sua squadra: «Si tratta dello stesso tipo di sconfitta di Forte dei Marmi – esordisce Ciatti – maturata col medesimo punteggio pesante per altro. Abbiamo intrapreso un trend negativo che dobbiamo assolutamente cambiare. Come fare? Solo il lavoro ci può far uscire da una situazione simile. Il punto è che non c’è molto tempo, con tutti gli impegni ravvicinati che abbiamo e che continueremo ad avere nelle prossime settimane. Se non ci diamo una mossa sarà difficile anche salvarsi. In questo momento è necessario fare un passo indietro, smettere di pensare ai playoff e al quarto posto. Il nostro obiettivo dev’essere la salvezza».
I neroverdi torneranno in campo già il prossimo mercoledì in una partita che alla luce delle ultime settimane potrà essere decisiva. L’Aglianese sarà infatti impegnata sul campo della Bagnolese, attualmente quintultima con 24 punti: «A maggior ragione il recupero di mercoledì per noi diventa un appuntamento da non sbagliare. Dobbiamo vincere per evitare di trovarci risucchiati in una lotta salvezza che sarà molto agguerrita. Purtroppo la squadra ha perso parecchie certezze nelle ultime settimane, sia per alcuni infortuni sia per altre ragioni. Dobbiamo ritrovarle al più presto e toccherà all’allenatore, che non è assolutamente in discussione, restituire consapevolezza a questo gruppo».




