L’annuncio dell’Aglianese di voler lasciare il proprio impianto apre a diverse possibilità: una di queste è l’utilizzo del Melani di Pistoia
Quello appena andato in archivio è stato un pomeriggio infuocato, in campo e soprattutto fuori. Se sul rettangolo verde l’Aglianese ha ottenuto un buon risultato, fermando la capolista Ravenna, lo stesso non si può dire per quanto successo nell’immediato post-gara. Fabio Taccola e Fabio Fossati, rispettivamente direttore operativo e presidente neroverde, hanno infatti comunicato pubblicamente di essere alla ricerca di un nuovo impianto per disputare le partite casalinghe. Una presa di posizione forte e sorprendente, motivata dall’impossibilità di utilizzare il “Bellucci” per gli allenamenti e da una situazione legata agli impianti fortemente precaria.
Le dichiarazioni hanno portato all’immediata risposta dell’amministrazione comunale di Agliana, che attraverso le parole del sindaco Luca Benesperi ha affermato come l’Aglianese abbia un debito di quasi duemila euro nei confronti dei gestori del campo. Nonostante le due parti abbiano avuto un colloquio nella giornata di martedì, come detto dallo stesso Benesperi, la presa di posizione del club neroverde pare però irremovibile. E quindi quale futuro attende l’Aglianese? Senza pensarci troppo, l’alternativa numero uno è rappresentata dall’utilizzo dello stadio “Melani”. L’ipotesi fu per altro ventilata già in estate, quando la società dell’allora presidente Perriello avanzò la richiesta al Comune di Pistoia.
Logisticamente e geograficamente disputare le partite interne al “Melani” rappresenterebbe per l’Aglianese un’ottima soluzione. Il calendario perfettamente alternato di arancioni e neroverdi farebbe il resto. Ma non è l’unica opzione che potrebbe essere presa in considerazione. Dietro l’angolo ci sono il “Lungobisenzio” di Prato e il “Nelli” di Oste, spesso utilizzato come “piano B” da diversi club di Serie D negli ultimi anni. Per il resto, altri possibili impianti risultano piuttosto distanti da Agliana ed è quindi difficile ipotizzare un trasferimento. Di sicuro i prossimi saranno giorni a dir poco frenetici: il futuro dell’Aglianese è ancora tutto da scrivere.




