Aglianese, rimonta clamorosa e vittoria al cardiopalma

Prestazione a due facce dell’Aglianese, troppo sprecona nel primo tempo e letale nel secondo. Il gol vittoria al 95′ è la ciliegina sulla torta

L’Aglianese è probabilmente la squadra con più attenzione della Prima categoria toscana, su questo ci sono pochi dubbi. I neroverdi però, fino ad oggi, erano ancora a secco sia di gol che di vittorie e le prime critiche iniziavano già a farsi sentire. Anche il match con l’Albacarraia non era iniziato nel migliore dei modi: doppio svantaggio e squadra decisamente demoralizzata. A metà secondo tempo la svolta: prima il rosso ingenuo di Masetti e poi la grande incisività dei cambi. Queste, insieme ad un pizzico di fortuna, le chiavi del successo dei ragazzi di mister Matteoni.

PARTENZA A RAZZO NEI PRIMI 45′

Neanche il tempo di iniziare e le due squadre partono già coi primi colpi: al 5′ Mbengue sgasa sulla fascia e lascia partire una gran botta di sinistro, ben disinnescata però da Nigro. La risposta neroverde arriva appena sessanta secondi dopo con Cutini, bravo nel movimento ma poco preciso nel tiro, forte e centrale. Il primo gol del match arriva al 21′: Mbemba carica il destro da lontanissimo e lascia partire un missile terra-aria che si insacca nel sette senza lasciare scampo al povero Nigro.

L’Alba va meritatamente in vantaggio, ma nei minuti successivi si schiaccia troppo e rischia molto: Benedetto spreca una doppia occasione, prima al 28′ e poi al 37′. In entrambi i casi la mezzala neroverde colpisce a botta sicura ma non angola abbastanza il tiro, permettendo così a Targioni di parare in corner. Nel mezzo anche l’occasione di Cutini al 33′: la sua conclusione dal limite è molto forte e stavolta ben indirizzata, ma Targioni fa ancora una volta buona guardia e permette ai suoi di chiudere in vantaggio la prima metà.

RIMONTA E PIOGGIA DI GOL NEL SECONDO TEMPO

La ripresa inizia a ritmi leggermente più bassi, ma già dopo 8′ l’Alba batte il secondo colpo di giornata: sugli sviluppi di una punizione Fedi si ritrova solo davanti al portiere e lo fredda con un gran rasoterra incrociato. I giallo-blu sono ora in totale controllo del match e hanno di fronte un’Aglianese decisamente demoralizzata. Al 14′ c’è però la grande sliding door di questa partita: Masetti, già ammonito, prende un secondo giallo molto ingenuo, viene espulso e inguaia i suoi. L’Aglianese capisce il momento e ci mette solo 11′ a riaprire la partita: i due neoentrati, Betti e Bastogi, confezionano il gol. Il primo segna e il secondo assiste. Da qui in poi la partita diventa un vero e proprio assedio: l’Alba difende con tutte le forze il vantaggio, mentre l’Aglianese si riversa nella metà campo avversaria.

I neroverdi rischiano grosso quando a pochi minuti dal 90′ Agnorelli fa un brutto fallo di reazione su Simonetta. Per sua fortuna l’arbitro lo grazia. Pochi minuti dopo infatti arriverà il gol del pareggio. Al 40′ Bellini scappa sulla fascia, vince un rimpallo e mette in mezzo uno splendido cross, raccolto dalla spaccata di Poggiani, bravo a fare 2-2. L’inerzia e le forze fisiche sono nettamente dalla parte dell’Aglianese, ma l’Alba non molla e rischia addirittura di avere l’opportunità di vincerla con Simonetta, pescato in fuorigioco -più che sospetto- dall’arbitro. Quando ormai tutto sembrava portare al pareggio ecco il gol che decide la partita: dopo un gran parapiglia in area è ancora una volta Bastogi a togliere le castagne dal fuoco con uno splendido mancino al volo. La rete manda in visibilio il popolo neroverde e consegna i primi tre punti stagionali ad un’Aglianese brava, caparbia (nel secondo tempo) e fortunata. Partita purtroppo fortemente condizionata dall’arbitro, incapace di stabilire un metro di giudizio coerente e completamente in confusione per tutta la partita.

CHIAVI TATTICHE DELLA PARTITA

Aglianese molto intercambiabile nei ruoli offensivi: Benedetto corre per tutti i 90′ e si inserisce costantemente senza palla, creandosi infatti numerose occasioni molto ghiotte. Cutini si abbassa spesso per aiutare la manovra, favorendo così i movimenti dei due esterni, liberi di svariare. Giuntoli e Vannucci non danno mai punti di riferimento e riescono a farsi trovare sempre liberi al momento del passaggio. I movimenti degli attaccanti funzionano a meraviglia, ma fino all’ingresso di forze fresche dalla panchina è mancata concretezza. I cambi sono il vero segreto di questa vittoria: mister Matteoni ha indovinato ogni singola sostituzione. Da sistemare però la difesa, troppo ingenui sul 2 a 0 e decisamente fuori posizione sul sospetto fuorigioco finale.

L’Albacarraia gioca, fino al momento del tracollo, una grande partita. Riparte bene in contropiede e fa paura quando la palla arriva agli esterni, brevilinei e molto bravi nel dribbling. Tirano poche volte verso la porta avversaria, ma sono molto cinici e sfruttano praticamente ogni occasione. Completamente inutile il doppio giallo di Masetti, andava sicuramente tolto prima visto il nervosismo in campo. Mister Pugliese prova a metterci una toppa aggiungendo centrocampisti, ma la squadra si sbilancia troppo sugli esterni, e di fatti i gol dell’Aglianese nascono quasi sempre da lì. Ammirevole tuttavia il grande sacrificio di tutta la squadra dopo l’espulsione.

I MIGLIORI IN CAMPO

Partita clamorosa di Bastogi: entra e in poco più di venti minuti assiste il gol che riapre la gara e segna quello decisivo al 95′. Grande prova anche per Giuntoli e Benedetto. Il primo garantisce imprevedibilità alla manovra grazie ai suoi movimenti senza palla, sempre molto intelligenti, e salta quasi sempre il diretto avversario. Il secondo corre instancabilmente per tutti i 90′, non facendo mai mancare il suo apporto ad entrambe le fasi. La sua poca lucidità sotto porta probabilmente deriva dal grande dispendio fisico. Nell’Alba, nonostante la sconfitta, sono molte le ottime prestazioni. Spiccano quelle di Mbemba, autore di un super gol e miglior incontrista della squadra, e di Lippini, imprendibile per gli avversari quando parte sulla fascia ma anche molto generoso quando c’è da difendere.

IL TABELLINO DI AM AGLIANESE – ALBACARRAIA 3-2

AGLIANESE (4-3-3): Nigro; Cola, Dinoto, Agnorelli, Bellini; Benedetto, Raimondo (Agostiniani al 17′ st), Poggiani; Vannucci (Bastogi al 20′ st), Cutini (Betti al 13′ st), Giuntoli (Baldi al 22′ st). A disposizione: Allori, Fagni, Carfagna, Morini, Bonacchi. Allenatore: Matteoni

ALBACARRAIA (4-2-3-1): Targioni; Magnolfi (Belli al 38′ st), Cavallaro, Corti, Crescioli; Mbemba (Terrafino al 26′ st),Taruntoli; Mbengue (Simonetta al 17′ st), Masetti, Lippini; Fedi (Frongillo al 31′ st). A disposizione: Bormida, Lapucci, Ricci, Gori, Bianchi. Allenatore: Pugliese.

ARBITRO: Lila di Valdarno

RETI: Mbemba al 21′ pt, Fedi all’8′ st, Betti al 25′ st, Poggiani al 40′ st, Bastogi al 50′ st.

NOTE: Ammoniti: Benedetti, Targioni, Taruntoli, Masetti, Raimondo, Bellini, Cola, Agnorelli. Espulsi: Masetti al 14′ st Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Gabriele Cecchi
Gabriele Cecchi
Nato nel 2001, laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre grande appassionato di sport e scrittura. Una domenica senza calcio non merita di essere vissuta.

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