Quinta vittoria di fila per l’Aglianese che batte di misura la Sammaurese e rimane a punteggio pieno, riprendendosi la vetta della classifica
Non si arresta la corsa dell’Aglianese, che al ritorno in campo al “Bellucci” dopo un mese e mezzo vince anche contro la Sammaurese per 1-0. Una vittoria di misura ottenuta non senza fatica, a causa della grande caparbietà messa in campo dagli ospiti. Decisivo è stato un gioiello da fuori area di Remedi, che ha trovato quindi il suo secondo centro stagionale. I neroverdi di Colombini rimangono a punteggio pieno e grazie ai 15 punti si riportano nuovamente in testa alla classifica del Girone D di Serie D. L’Aglianese tornerà in campo già mercoledì, quando al “Bellucci” arriverà la Bagnolese per il recupero della seconda giornata.
LA CRONACA
Di Michele Flori
Nel primo tempo la Sammaurese pensa soprattutto a difendersi e l’Aglianese fatica a trovare lo spunto vincente. Al 21′ la prima grossa occasione, con Ballardini che ben imbeccato da Brega trova l’ottima parata del portiere ospite Maniglio. I neroverdi faticano ad entrare in area, con gli attaccanti Brega e Kouko poco nel vivo del gioco. Così è Remedi al 31′ a cercare il bersaglio da fuori con scarso successo. L’unica occasione per gli ospiti arriva al tramonto del primo tempo, con un bel contropiede condotto da Deniku che trova la buona opposizione di Ansaldi.
Nel secondo tempo il match cresce di ritmo e al 14′ Colombini coglie il palo su un’azione da corner. È il preludio al gol del vantaggio, che giunge un minuto dopo. Su una palla allontanata dalla difesa si avventa Remedi che dai 30 metri lascia partire un missile rasoterra che si insacca all’angolino. Gli ospiti sono colpiti nell’orgoglio e tre minuti dopo rischiano di subire la seconda rete, ma la punizione di Bellazzini termina alta di pochissimo. Col passare dei minuti giungono diverse girandole di cambi e il match si innervosisce. A tre dalla fine viene espulso il centravanti ospite Manuzzi per gioco pericoloso, ma è l’ultimo sussulto prima del triplice fischio.
IL TABELLINO DI AGLIANESE – SAMMAURESE 1-0
AGLIANESE (4-3-3): Ansaldi; Gasco, Colombini, Salvadori, Righetti; Remedi, Soldani, Ballardini (dal 3′ st Russo); Bellazzini (dal 27′ st Di Vito), Brega, Kouko (dal 36′ st Giordani). A disposizione: Morandi, Giannini, Panelli, Bianchi, Gelli. Allenatore: Colombini.
SAMMAURESE (4-1-4-1): Maniglio; Gurini, Gambaretti, Cianci, Della Vedova (dal 28′ st Jassey); Pasquini (dal 28′ st Guatieri); Bonandi, Scarponi, Micoli, Deniku (dal 28′ st Migani); Manuzzi. A disposizione: Rimenghi, Palmese, Gregorio, Sabba, Zavatta, Lisi. Allenatore: Protti.
ARBITRO: Fantozzi di Civitavecchia coadiuvato da Accardo di La Spezia e Degiovanni di Novi Ligure.
RETE: Remedi al 15′ st.
NOTE: Ammoniti Ballardini, Bellazzini, Russo, Righetti, Gasco, Della Vedova. Espulso Manuzzi. Recupero 1′, 5′.
IL PREVIEW
Di Leonardo Agostini
Un campionato assolutamente fuori dal comune quello dell’Aglianese. Guardando la classifica verrebbe da pensare a un cammino liscio come l’olio, privo di intoppi. Quattro vittorie in quattro partite, dodici gol fatti e quattro subiti; un rendimento da macchina schiacciasassi. Eppure c’è qualcosa che la graduatoria non dice, che i numeri non possono fotografare. Dall’inizio della stagione i neroverdi non sono mai riusciti a scendere in campo per due domeniche consecutive, sempre per ragioni di Covid. Una condizione che sottolinea una volta di più quanto di buono fatto fino a questo momento da Colombini e i suoi ragazzi. Con questa tenacia, dentro e fuori dal campo, tutto sembra possibile.
Consumate due settimane di stop dopo la vittoria prepotente di Rimini, domenica 13 dicembre (ore 14:30) l’Aglianese torna a giocare al “Bellucci” ospitando la Sammaurese. La compagine romagnola milita nel campionato di Serie D da sei stagioni (lo scorso anno è retrocessa sul campo ma è stata poi ripescata, ndr), ma questa prima parte di campionato non è andata affatto bene. Appena 3 punti conquistati in sei gare, frutto di una vittoria e cinque sconfitte. La larga affermazione sul Forlì (1-5) del 25 ottobre è stata ridimensionata dal ko del 29 novembre contro la Marignanese (1-2), incassato in occasione del recupero della sesta giornata. Due settimane dopo la Sammaurese valica l’Appennino con intenzioni bellicose.
Un appuntamento abbondantemente alla portata dell’Aglianese, almeno sulla carta, perciò vietato sbagliare. Il Prato procede a marce forzate e perdere contatto potrebbe pesare sul proseguo della stagione. Le prossime due settimane, peraltro, potrebbero giocare un ruolo determinante nella corsa alla vittoria finale. Dopo la Sammaurese, infatti, i neroverdi saranno chiamati ad altre tre prove in dieci giorni: mercoledì 16 la Bagnolese, domenica 20 il Fiorenzuola e mercoledì 23 la Correggese. Un filotto che conduce direttamente alla sosta natalizia, in attesa della ripresa del 3 gennaio contro Progresso.
LE PAROLE DEL MISTER
«La parola “facile” non rientra nei miei pensieri – ha esordito il tecnico dell’Aglianese, Francesco Colombini -. Siamo in un girone dove, dalla prima all’ultima, tutte le squadre giocano molto bene a calcio, perciò ogni partita ha le sue insidie. Dobbiamo stare attenti. Tante volte si danno le partite scontate, ma è in quelle partite che c’è tutto da perdere».
«La squadra è in salute e spero che continui ad esserlo anche nelle settimane che ci conducono al Natale – ha proseguito Colombini -. Ci aspettano dieci giorni di fuoco con quattro partite in una settimana e mezzo. Da quando alleno non ho mai fatto retorica riguardo alla parola “gruppo”: tutti avranno modo di scendere in campo. Saranno quattro gare importanti nelle quali dimostrare una volta di più il nostro valore».



