Dopo cinque risultati utili consecutivi, l’Aglianese fallisce lo scontro diretto con lo Scandicci complicandosi la vita: domenica serve una vittoria contro la Massese
Termina sul risultato di 1-2 in favore degli ospiti la gara andata in scena al “Bellucci” tra Aglianese e Scandicci, valida per la ventinovesima giornata di Serie D. Dopo cinque risultati utili consecutivi – corredati da altrettante ottime prestazioni – la formazione neroverde era chiamata ad un’ulteriore prova di maturità in concomitanza con uno scontro-salvezza d’importanza capitale: così non è stato. A prevalere è stato il più energico Scandicci, apparso fin da subito maggiormente in partita rispetto all’Aglianese, se non per l’ultima mezz’ora di totale dominio neroverde.
Poche le emozioni della prima frazione, se non fosse per il gol dello Scandicci a tempo scaduto: al 47’ Ferretti mette dentro in mischia portando avanti gli ospiti. Al 13’ della ripresa il subentrato Saccardi viene messo in porta da Ferretti e non sbaglia, raddoppiando il vantaggio bianco-azzurro. Al 21’ l’Aglianese accorcia la distanza con Moscati, bravo a raccogliere una respinta, schiacciando lo Scandicci nella sua metà campo: l’assedio è totale ma il tempo non basta per rimettere il risultato in parità, nonostante un gran colpo di testa di Rosati.
Non poca preoccupazione per Daniele Ghidotti, uscito dal campo zoppicante e poi trasportato in ambulanza per un problema al polpaccio: gli esami daranno maggiori lumi sull’entità dell’infortunio, anche se le premesse non sono buone.
Una sconfitta che riporta a galla le vecchie difficoltà dell’Aglianese riguardanti l’approccio e l’interpretazione della gara, anche se nel complesso la prestazione non è stata negativa: l’alchimia raggiunta con l’assetto a due punte si è persa con l’infortunio di Marzierli, costringendo la squadra a trovare un’altra morfologia; nel primo tempo i meccanismi offensivi non hanno girato al meglio, ma nelle retrovie è stato concesso davvero poco; nella ripresa una palla persa (con conseguente raddoppio dello Scandicci) poteva chiudere la partita, ma la squadra ha saputo reagire trovando un bel gol con Moscati.
Il dispiacere maggiore arriva guardando la classifica, laddove la zona playout si è avvicinata non poco: adesso l’Aglianese occupa il sestultimo posto con 34 punti, una lunghezza sopra il quintultimo posto. La situazione è ancora favorevole, anche se complicata: domenica prossima Iacobelli e la sua banda sono chiamati ad una vittoria sul campo della Massese, così da risollevare la classifica in vista nel finale di stagione.
LA CRONACA
Primi minuti di gara piuttosto equilibrati e senza particolari occasioni: lo Scandicci guadagna un paio di punizioni da buona punizione ma dagli sviluppi delle stesse non nasce niente di concreto; allo stesso modo, l’Aglianese si rende pericolosa soltanto con un cross ben messo in area da Liurni. Al 16’ Bragadin serve in mezzo Pecchioli, che col destro costringe Bala alla parata. Al 31’ arriva anche la prima occasione per i padroni di casa, con un tiro da venti metri di Giladini che Martinelli battezza sopra la traversa. Nel finale di frazione i neroverdi si fanno vedere maggiormente ma all’azione manovrata manca sempre la zampata vincente in grado di impensierire la retroguardia dei fiorentini. Al 47’, a tempo scaduto, Ferretti si allunga in area arpionando un cross da sinistra e mettendo la palla in fondo alla rete senza che Bala possa intervenire.
L’avvio di ripresa si accende subito con l’incursione in area di Bragadin, che da pochi metri prova ad incrociare trovando la deviazione in corner di Bala. Al 13’ il giovane portiere albanese non può niente sul subentrato Saccardi, lanciato a rete da Ferretti dopo che l’Aglianese aveva perso un pallone sanguinoso a metà campo: il giovane attaccante non sbaglia, cogliendo prima il palo interno e poi il gol. Il gol scuote i padroni di casa, lanciati spesso in avanti alla ricerca del gol che accorci le distanze. Al 21’ Liurni ci prova dal limite dell’area ma la sua conclusione viene deviata assumendo una traiettoria a campanile diretta proprio in mezzo all’area, dove Moscati è ben appostato e pronto a mettere in rete la sfera. Il gol rinvigorisce ancora di più l’Aglianese, assoluta padrona del campo negli ultimi trenta minuti di gara. Al 22’ Liurni va vicino al raddoppio con una bella girata in area che termina di poco a lato. In questo momento della gara Ghidotti – già fattosi male in precedenza – accusa un forte dolore alla gamba ed esce zoppicando. Più o meno nelle stesso momento Costalli entra al posto di Moscati e presto si fa ammonire. Al 43’ lo stesso Costalli lascia partire un bel cross dall’out di sinistra cogliendo Rosati ben appostato sul secondo palo, la cui conclusione di testa viene neutralizzata da Martinelli con un mezzo miracolo. Un minuto più tardi, sul cambio di fronte, Campagna viene lanciato in porta ma questa volta Bala è bravissimo a fermare l’attaccante avversario. Al 49’, a partita ormai finita, Costalli si fa ammonire per la seconda volta trovando l’espulsione. Lo Scandicci si impone per 1-2.
IL TABELLINO DI AGLIANESE – SCANDICCI 1-2
AGLIANESE (4-2-3-1): Bala; Zellini, Chiti Lor. (Chiti Leo. al 25’ st), Ghidotti (Zuccarelli al 37’ st), Barellini; Di Vito, Gialdini; Rosati, Papi (Bibaj al 35’ st), Liurni; Moscati (Costalli al 30’ st). A disposizione: Ferrara, Cortopassi, Maccagnola, Macchioni, Fedi. Allenatore: Iacobelli.
SCANDICCI (4-3-3): Martinelli; Vinci, Manganelli, Pezzati, Giampà; Poli (Bigica al 48’ st), Sinisgallo, Pietrobattista; Bragadin (Frascadore al 25’ st), Ferretti (Campagna al 33’ st), Pecchioli (Saccardi al 6’ st). A disposizione: Timperanza, Gelli, Luka, Frascadore, Cauterucci, Martini. Allenatore: Davitti.
ARBITRO: Cherchi di Carbonia, coadiuvato da Giacomini di Viterbo e Rastelli di Ostia Lido.
RETI: Ferretti al 47’ pt, Saccardi al 13’ st, Moscati al 21’ st.
NOTE: Ammoniti: Pecchioli, Ferretti, Barellini, Giampà, Gialdini, Costalli (due volte). Espulso: Costalli al 49’ st per doppia ammonizione. Angoli:2-3. Recupero: 2’, 6’.
IL PREVIEW
Il primo impatto con la Serie D non è stato semplicissimo per l’Aglianese, costretta a rapportarsi con una dimensione calcistica ben diversa da quella a cui era abituata negli anni immediatamente precedenti. Un salto che la dirigenza sapeva essere impegnativo e ricco di incognite. E la previsione non è andata molto lontana dalla realtà, quando l’Aglianese ha incontrato subito le prime difficoltà una volta iniziato il campionato.
La società non è rimasta con le mani in mano, investendo nuove risorse nel progetto Aglianese affinché la squadra uscisse dalla crisi: l’avvicendamento in panchina ad ottobre e poi gli aggiustamenti di organico a dicembre. La squadra ha impiegato molto tempo per voltare pagina, alimentata dallo spirito battagliero di Agostino Iacobelli e dalle qualità dei nuovi arrivati, ma alla fine i neroverdi sembrano aver trovato una loro dimensione.
Cinque risultati utili consecutivi hanno garantito all’Aglianese un posto al sole fuori dalla zona playout, distante tre lunghezze. In poche partite Marzierli e compagni hanno dato prova – nei risultati come nelle prestazioni – di aver superato il periodo buio della stagione, arrischiandosi in una fascia della classifica maggiormente tranquilla.
Nonostante il nuovo orizzonte, però, l’obiettivo fondamentale – la salvezza – resta ancora da conquistare: per questo l’Aglianese non può permettersi passi falsi o cali di tensione; a maggior ragione in un momento come questo, in cui il calendario offre una serie cospicua di scontri diretti.
Domenica 24 febbraio (ore 14:30) l’Aglianese affronterà al “Bellucci” lo Scandicci, formazione impegnata come i neroverdi nella lotta-salvezza. I fiorentini occupano al momento il quartultimo posto con 28 punti, ma nell’ultimo periodo hanno conquistato diversi risultati positivi: cinque sono infatti i risultati utili consecutivi con due vittorie e tre pareggi, due dei quali ottenuti nelle ultime due uscite con Sangiovannese (0-0) e Prato (1-1). Una linea verde alla quale ha contribuito in massima parte lo spirito indomito dei bianco-azzurri, che già la stagione scorsa permise allo Scandicci di salvarsi con una rimonta incredibile.
Non particolarmente positivo il rendimento in trasferta dello Scandicci, con undici punti raccolti in quattordici incontri. Detto questo, non c’è da dimenticare la gara di andata, la prima dell’era Iacobelli, terminata sul risultato di 3-0 in favore dei fiorentini. Anche per questo, i neroverdi sono chiamati ad una prova di grande carattere.
Non saranno della partita lo squalificato Lunghi e l’infortunato Marzierli, fermato da una microfrattura al piede che lo terrà fuori dai giochi per diverse settimane. A loro potrebbe aggiungersi anche Fedi, non in perfette condizioni a causa di un problema alla schiena.
LE PAROLE DEL MISTER
«Veniamo da una settimana positiva – ha affermato il tecnico dell’Aglianese Agostino Iacobelli alla vigilia del match contro lo Scandicci – Ci siamo allenati bene e il morale è alto».
«La squadra ha reagito bene all’infortunio di Edoardo (Marzierli, ndr), anche se resta comunque un’assenza importante per noi – ha spiegato il trainer campano – In difesa spero di recuperare Fedi, mentre Lorenzo Chiti ha giocato diverse partite con la selezione Italia U18 LND nel torneo “Roma Caput Mundi” e perciò dovrà essere valutato. Ovviamente non potremo adottare il 4-3-1-2 perché senza Marzierli abbiamo una sola punta di ruolo (Moscati, ndr)»
«Lo Scandicci è un avversario difficile – ha concluso Iacobelli – Avrei preferito affrontare una squadra di alta classifica piuttosto che una diretta concorrente alla salvezza».



