Inizio di campionato ok per l’Aglianese: le trame offensive funzionano e portano frutti, da rivedere alcuni aspetti della fase difensiva
In un campionato molto livellato verso l’alto, ogni singolo punto può fare la differenza in ottica piazzamento finale. Lo sa bene l’Aglianese e lo sa bene il proprio tecnico Ivan Maraia, che al termine della sfida col Borgo San Donnino ha apertamente detto di essere contento per il risultato, consapevole del lavoro da fare e dei tanti miglioramenti su cui è possibile lavorare. Partiamo proprio dalle parole dell’allenatore neroverde per analizzare il debutto il campionato dell’Aglianese, che ha battuto 3-2 il Borgo San Donnino in una sfida ricca di gol, colpi di scena e di qualche svarione difensivo. Intanto i tre punti sono arrivati e in una domenica in cui Pistoiese, Forlì e Prato hanno perso e il Sangiuliano City ha pareggiato aumenta e non poco la soddisfazione per aver portato a casa l’intera posta in palio.
La fase offensiva dei neroverdi ha fatto vedere cose più che positive, seppur i tre attaccanti non siano andati a segno. Poli ha fatto molto lavoro sporco, mentre Gabbianelli e Lika sono entrati nell’azione del terzo gol rispettivamente con il cross da calcio d’angolo e con la spizzata di testa che ha consentito a Simonetti di siglare il 3-1. Positivo anche l’impatto di Santarpia, che pochi minuti dopo l’ingresso in campo ha servito a Marino il pallone del raddoppio con una giocata delle sue: dribbling sulla fascia e cross a centro area. Il tutto nell’attesa del rientro di Riccardo Bocalon, ancora assente per il piccolo fastidio fisico subito alla vigilia della sfida di Coppa Italia: con uno come lui nel cuore dell’area fare gol potrebbe essere ancora più semplice. Intanto Maraia si gode la vena realizzativa dei suoi centrocampisti, sempre pronti ad accompagnare la manovra con inserimenti dalle retrovie.
I meccanismi difensivi presentano ancora diversi margini di miglioramento e in questo senso l’innesto di Francesco Viscomi potrebbe essere di vitale importanza per i neroverdi. L’ex difensore della Pistoiese è stato schierato titolare un po’ a sorpresa, vista la firma sul contratto apposta solo nella giornata di giovedì. In campo il numero trentuno ha risposto presente, mettendo anche in mostra un tackle “dei suoi” che ha sventato un potenziale pericolo per la porta dell’Aglianese. Non dimentichiamo comunque che mancavano sia Iacoponi che Agostinone, due potenziali titolari del terzetto difensivo. Oltre a Viscomi non ha sfigurato Pupeschi, l’unico sempre presente tra precampionato e sfide ufficiali, mentre Perugi ha macchiato una buona prova con l’ingenuo fallo che è costato il calcio di rigore, anche se va detto a sua discolpa che l’entrata era nettamente fuori area. Nel complesso quindi buone sensazioni: seppur ci sia ancora da lavorare i primi tre punti sono finiti in cassaforte.




