Dopo la vittoria sul Ghiviborgo ha parlato Sebastian Rondelli, vice allenatore dell’Aglianese: «Abbiamo giocato senza timori reverenziali e alla fine abbiamo avuto ragione»
L’Aglianese vince al rientro dalla sosta fermando sul 2-1 il Ghivizzano di Pagliuca. Decisiva la doppietta di Rosati. Secondo successo consecutivo per la truppa di Agostino Iacobelli, che così facendo allunga sulla zona playout: il quintultimo posto dista ora sei lunghezze; un divario importante che assicura all’Aglianese una certa tranquillità, in attesa che nelle prossime gare giunga l’aritmetica salvezza. Domenica 24 marzo (ore 14:30) l’Aglianese sarà impegnata in trasferta contro il Gavorrano, formazione di grande spessore costretta a lottare per i playoff.
LE IMPRESSIONI DEL SECONDO. «Si tratta di tre punti fondamentali, un po’ come quelli conquistati nella gara di andata – ha riferito nel post-partita Sebastian Rondelli, secondo di Iacobelli – Chiaramente quando mancano poche partite al termine della stagione i punti diventano sempre più pesanti». «Questo risultato ci avvicina alla quota salvezza, ma c’è ancora da fare – ha spiegato il vice di Iacobelli – Quest’anno la quota sarà più alta del solito, perciò dovremo lavorare ancora per raggiungere quei 43, 44 punti che servirono per salvarsi».«Non è la prima volta che la squadra si comporta bene nonostante le assenze (Marzierli e Ghidotti ma non solo, ndr) – ha proseguito Rondelli – Sapevamo che chi è sceso in campo avrebbe fatto bene e così è stato. La sosta? Ci siamo allenati con regolarità per farci trovare pronti al rientro: credo che ci siamo riusciti, entrando in partita fin da subito».«Sin dai primi minuti è sembrato che potessimo vincere la partita: gli episodi ci sono stati favorevoli, ma la vittoria è stata meritata».«Contro le squadre di vertice non abbiamo mai rinunciato a giocare – ha concluso Rondelli – Difenderci e giocare per il pareggio non è nelle nostre caratteristiche e nemmeno nelle lezioni di mister Iacobelli. Amministriamo il vantaggio con fatica e sacrificio, segno di maturità».




