Il Rimini supera l’Aglianese per 3-1 e prosegue la marcia in testa al girone. Contento Venturi: «Abbiamo giocato una grande gara»
Una sconfitta amara nel punteggio ma che può dare tante indicazioni positive in ottica futura. L’Aglianese non è riuscita a frenare il Rimini, che al “Bellucci” si è imposto per 3-1 grazie ai gol di Germinale, Ferrara e Tonelli. Per i neroverdi invece è andato in rete Michelotto, al suo secondo centro dopo il trasferimento a gennaio. Soprattutto nella prima frazione l’Aglianese ha giocato alla pari dei biancorossi, non meritando lo svantaggio. Nella ripresa, grazie anche alle sostituzioni effettuata dal tecnico Gaburro, è emersa la maggior qualità del Rimini, che ha legittimato il vantaggio e portato a casa l’intera posta in palio. L’Aglianese resta quindi a quota 42 punti, scivolando all’ottavo posto in classifica.
Molto orgoglioso dei suoi ragazzi l’allenatore neroverde Simone Venturi: «I ragazzi hanno dato il massimo – dice il tecnico – e non posso rimproverare loro assolutamente niente. Siamo scesi in campo con addirittura sette quote, perché come se non bastasse durante la rifinitura anche Artioli ha accusato un problemino fisico. Penso che nel primo tempo abbiamo giocato alla pari se non meglio del Rimini e non so quante volte è successo quest’anno. Abbiamo anche creato un paio di palle gol nitide, mentre loro con due tiri hanno fatto due gol. Quando una squadra ha così tanto potenziale è normale che può farti male anche con una mezza occasione. Nel complesso il punteggio è un po’ penalizzante e non rispecchia quando si è visto oggi nell’arco dei due tempi».
In vista della trasferta con l’Alcione Milano i neroverdi dovranno ripartire dallo spirito guerriero messo in campo oggi: «Come atteggiamento è stata una delle migliori prove dell’anno – riconosce Venturi – e credo che continuando così potremo ottenere diversi risultati positivi. Ho visto una squadra coraggiosa, che ha difeso egregiamente anche uomo contro uomo e che non si è mai fatta schiacciare dall’avversario. Ovviamente sulle reti del Rimini qualche errore c’è stato, soprattutto nel primo tempo quando entrambe le reti sono arrivate a difesa schierata. Nella ripresa dopo le sostituzioni degli ospiti il divario si è ampliato ulteriormente e per noi è stato difficile rientrare in partita, anche se ci abbiamo provato fino alla fine».



