L’Aglianese supera il Rimini e si prende la finale playoff contro il Lentigione. Capecchi: «Vinciamo e dimostriamo il nostro valore»
Vince e convince l’Aglianese che dopo la vittoria di Livorno ottiene un successo in una sfida playoff non semplice contro il Rimini. Il 2-0 è targato Russo-Ballardini, col fantasista che grazie al suo dodicesimo gol ha agganciato Brega in vetta alla classifica dei migliori marcatori stagionali del club. Il Rimini non ha sfigurato ma le imprecisioni e un pizzico di sfortuna hanno posto fine alla stagione dei biancorossi, contestati anche da alcuni tifosi al termine della sfida. Con questa vittoria l’Aglianese accede quindi alla finale dei playoff dove affronterà il Lentigione che nell’altra gara ha strapazzato il Prato per 5-1. La sfida che determinerà la vincente della post-season del Girone D di Serie D si disputerà domenica 27 giugno alle ore 16 al “Bellucci” di Agliana.
Molto contento della sua squadra l’allenatore neroverde Matteo Capecchi: «Abbiamo ottenuto un successo importante contro un’ottima squadra. L’interpretazione della partita è stata egregia, i ragazzi si sono applicati nel migliore dei modi. So di avere tra le mani una squadra molto forte e completa in tutti i reparti. Siamo dispiaciuti per l’esito del campionato ma ora che siamo qui vogliamo vincere i playoff. Domenica arriverà un Lentigione in gran forma dopo la roboante vittoria contro il Prato quindi dovremo stare molto attenti. Come detto prima i ragazzi sono stati bravissimi a dimenticare la delusione cocente e a focalizzarsi subito su questo nuovo obiettivo».
«Abbiamo sempre in testa l’esultanza del Prato dopo il gol al novantesimo – prosegue Capecchi. Quel momento terribile ha dato forza a tutta la squadra che ha saputo rialzarsi immediatamente. Le vittorie di Livorno e di oggi raccontano di un gruppo di ragazzi unico. Sono consapevole che non sia semplice allenare quest’organico proprio per la qualità di tutti i giocatori a disposizione. Grazie a loro siamo arrivati a giocarci la finale playoff contro il Lentigione, un’altra signora squadra. Aglianese, Fiorenzuola e Lentigione hanno dimostrato di essere squadre di altissimo valore ma noi eravamo i più forti e abbiamo perso il campionato con le nostre mani. Questo è il rammarico più grande».




