Troppo forte la formazione aretina che sbanca 0-3 un Capitini caloroso e ottiene la promozione. Chiude tra gli applausi Guidi all’Aglianese
Finisce tra i coriandoli dei sostenitori di Stia e i tanti applausi del pubblico aglianese. Arnopolis fa sua anche gara-2 e conquista la meritata promozione in serie B2. La differenza che si era iniziata a vedere 7 giorni fa nel Casentino viene fuori alla lunga anche ad Agliana. La formazione di casa regge soltanto nel primo set dove non ha il colpo giusto per farlo suo. Nel secondo e nel terzo il livello tecnico esce fuori e non c’è più nulla da fare che rendere l’onore delle armi ai vincitori
VOLLEY AGLIANESE-ARNOPOLIS 0-3 (22-25; 15-25; 15-25)
Guidi manda in campo Mennini al palleggio, Bartolini e Quadrino di banda, Randazzo libero, De Stefano opposto e la coppia Fasola-Boso al centro. Risponde coach Latini con Poggesi al palleggio, Storni e Dal Maso al centro, Starnotti e Milli di banda con Yumiseybis opposto e Savelli libero.
Nel primo set allunga Arnopolis con Yumiseibis, ma Boso fa la voce grossa e accorcia con una fast di prepotenza. Un attacco di Quadrino fa 6-6 e il Capitini è una bolgia. Un muro di De Stefano ribalta 8-7 ma Milli allunga 9-12 e Guidi chiama time-out. Bartolini distrugge Savelli che devia in tribuna, De Stefano non trova mai il mani fuori: l’Aglianese è sotto 14-16. L’aggancio arriva con due palle gestite malissimo dal centro aretina prima di un errore di Dal Maso. L’Aglianese allunga 20-18 si dimostra meglio in copertura De Stefano così come una superlativa Randazzo. Goretti entra per Dal Maso e Arnopolis fa 20-20 e tenta la fuga con Storni sul 21-23 in un punto combattutissimo. Milli lancia il primo set point per le aretine che Fasola annulla, non potendo far niente sul secondo. Arnopolis vince il primo 22-25
Nel secondo parziale prende il largo grazie a degli attacchi potenti Arnopolis. L’astuzia di Quadrino fa 5-5 e il sorpasso è ancora merito di una murata imperiale di targa neroverde. Guidi è incontenibile, ma Arnopolis ribalta con due murate sul 6-8. Di qui in poi prende il largo Arnopolis che segna un ace al servizio con Dal Maso sul 7-12. Quando trova il colpo Yumi è imprendibile e troppi passaggi a vuoto di Fasola fanno propendere Guidi per l’inserimento di Romanelli. Ormai la squadra di Latini viaggia col pilota automatico, Frashri prende il posto di De Stefano ma il set è ormai segnato. Agliana si porta sotto fino a -9, ma una murata presa da Frashri chiude sul 15-25.
Una fast di Fasola riaccende nel terzo set un palazzetto sopito. Ogni missile aretino però diventa sempre più imprendibile e Yumi fa 2-5. L’inerzia e l’entusiasmo pende tutto dalla parte delle aretine con Romanelli prende il posto di Boso sui 6 punti di ritardo di Agliana. Storni rilancia anche col piede il pallone dimostrando come tutto funzioni alla meraviglia tra le ospiti. Ace sporcati dalla rete ed errori neroverdi in un set dove hanno spazio anche Niccolai e Rebecca Biancalani per Quadrino e Randazzo per un giusto premio stagionale. Ormai infatti è tutto deciso e sul 15-25 Arnopolis si conquista la B2.
IL COMMENTO
Cosa si può rimproverare ad una squadra del genere capace di alzare ogni settimana di più l’asticella? Si partiva per salvarsi e si è proseguito con l’idea del quarto posto. E poi? L’appetito vien mangiando e via ad annientare Pisa, San Michele e a mettere la testina avanti nel derby. Arnopolis sicuramente ha avuto qualcosa in più nelle due gare in cui qualche stanchezza di troppo forse si è fatta sentire.
Restano le lacrime nel post gara, probabilmente non soltanto per la B2 sfumata ad un passo, ma per la fine di un ciclo. Con i saluti a coach Guidi non riconfermato dalla società tante ragazze salutano un loro punto di riferimento che tanto gli ha dato. Lo si è visto non soltanto sul piano tecnico, ma soprattutto in quello caratteriale, in ogni singolo pallone che nell’ultimo mese di campionato – quando le cose iniziavano a farsi dure – le ragazze mettevano giù con cattiveria e con un meccanismo oliato che le ha portate ben oltre le più floride aspettative. Delle ragazze che probabilmente grazie anche gli insegnamenti di coach Guidi dalla prossima stagione potranno camminare anche da sole.



