Il mister dell’Aglianese Iacobelli a seguito della sconfitta per 2-3 con l’Aquila Montevarchi si congratula con i suoi per la grande rimonta ma condanna senza mezzi termini i primi venti minuti dei neroverdi
È un Iacobelli deluso quello che si presenta ai nostri microfoni. A seguito di una sconfitta beffarda arrivata nei minuti finali contro l’Aquila Montevarchi il mister dei neroverdi ha rimpianti soprattutto per l’inizio del match dove i suoi ragazzi hanno letteralmente regalato due goal alla squadra ospite. Tanta rabbia ma lo spirito rimane quello giusto.
«Dispiace molto per come è andata – ammette Iacobelli – avevamo fatto un recupero incredibile in 10 uomini ma purtroppo il calcio è fatto di episodi. Bala fino ad adesso ha fatto un campionato eccezionale ma si sa che quando l’errore lo commette il portiere le conseguenze sono queste. Alla squadra non posso comunque rimproverare nulla, siamo ancora fuori dalla zona playout e ce la giocheremo fino alla fine».
Tanta delusione, come detto, soprattutto per i primi venti minuti: «Sono amareggiato perché non si può regalare due goal in 20 minuti ad una squadra esperta come il Montevarchi – analizza mister Iacobelli. Poi siamo stati bravi a recuperarla e quando eravamo convinti di averla c’è stato questo errore di Cristian (Bala, ndr) che ci sta. Tante volte ci ha salvato il risultato quindi oggi non posso dirgli nulla».
Però non c’è tempo per piangersi addosso, bisogna ripartire perché domenica c’è la trasferta importantissima di Viareggio: «Ripartiremo con lo spirito di sempre – rassicura Iacobelli – perché domenica ci aspetta una trasferta difficile e noi saremo rimaneggiati a causa delle tante squalifiche. Il nostro obiettivo è fare questi 4/5 punti che ci mancano per la salvezza tranquilla e poi a fine stagione tireremo le somme».



