Basket / Serie B Nazionale
Aironi contro Triglie: la Fabo si gioca una fetta di stagione con la Pielle

Il big match del PalaMacchia indirizzerà le speranze playoff sia degli Herons che della Pielle. Curiosità per il duello Paesano-Klyuchnyk
E venne il giorno. Dopo partite di sperimentazione e di crescita è arrivato quello che ha tutta l’aria di essere un momento della verità. La Fabo Herons Montecatini è attesa domani da un esame di capitale importanza al PalaMacchia di Livorno contro la Toscana Legno Pielle, uno scontro diretto tra squadre che si contendono l’accesso diretto in zona playoff e forse qualcosa di più. Preparate i popcorn e gustatevi il big match della trentesima giornata di B Nazionale: appuntamento a mercoledì 26 febbraio ore 21 (diretta Lnp Pass).
SFRUTTARE IL POTENZIALE
Quello tra Livorno (qualsiasi fazione sia) e Montecatini non è un certo un duello come tutti gli altri, stiamo parlando di una classica del basket toscano e probabilmente anche nazionale. E’ una vera disdetta che a macchiare una cornice, che immaginiamo sarà comunque da brividi, ci sia l’assenza dei tifosi Fabo. La lunga coda degli scontri della Supercoppa avvenuti a settembre ha colpito ancora ed i residenti in Provincia di Pistoia non potranno viaggiare verso la città labronica. Gli Aironi dovranno quindi farsi coraggio da soli e volare verso la tana del lupo (o, in questo caso, delle Triglie) col coltello tra i denti.
Herons e Pielle sono rispettivamente sesta e quinta a pari punti (19 vittorie), con i padroni di casa che hanno una partita in meno da sfruttare. Entrati nelle ultime dieci giornate di regular season e con una lunga lista di recuperi in programma, vincere o perdere domani potrebbe avere un peso enorme in ottica classifica finale. Come in tutti gli scontri diretti è necessario fare calcoli sulla differenza canestri, in questo caso la freccia premia momentaneamente gli Herons. L’80-75 del PalaTagliate arrivò dopo una battaglia epica tra le due rivali e, considerando il carattere combattivo e l’alta organizzazione difensiva di entrambi gli schieramenti, potremmo rivedere qualcosa di simile domani.
La storia della serata è chiaramente il duello sotto le plance tra Alessandro Paesano e Dimitri Klyuchnyk, dato che com’è noto i due erano presenti sul parquet lo scorso 11 novembre ma a schieramenti invertiti. Magari domani capiremo meglio chi ha fatto l’affare nello scambio di poche settimane fa (o forse sarà ancora presto per sentenziare). Intanto però sarà un po’ tutta la squadra sotto la lente d’ingrandimento, specie dopo aver avuto qualche grattacapo in più del previsto contro Rieti. Una sfida dove, se da una parte l’altro neo-acquisto Kupstas ha dimostrato di saperci fare non poco con la palla, si è capito che di strada per arrivare al massimo potenziale ce n’è ancora molta. Valorizzare meglio ed insieme le geometrie di Benites ed un Trapani in crescita continua, trovare un punto di equilibrio tra Chiera e Kupstas, sfruttare di più la versatilità di Sgobba ed integrare meglio Paesano: non sono pochi gli aspetti su cui lavorare.
SFIDA TRA PESI MASSIMI
Come detto però, se al PalaMacchia non arrivano risposte positive potrebbe essere troppo tardi. Potrebbe pensare la medesima cosa anche l’esperto coach Federico Campanella, l’allenatore dei biancoblu (che tra l’altro è ex-Montecatini sponda Gema) sfuggito varie volte durante la stagione alla tagliola dell’esonero. Perché sì, quest’annata della Toscana Legno è stata travagliata oltremodo con tanti stop e problematiche fisiche/ambientali. Certo però che essere ancora lì a contendersi i playoff diretti dopo la corsa ad ostacoli che la Pielle ha avuto non è poco. Anche lei, esattamente come la Fabo, arriva da un successo con un team di bassa classifica come Cassino, anche in questo caso arrivato dopo un finale thrilling.
Ad indirizzare negli ultimissimi secondi i due punti ci ha pensato l’atleta più rappresentativo dei Livornesi, un Ennio Leonzio (14.3 punti a partita) che si conferma una volta di più stella di questa B Nazionale. All’estro di Leonzio si sommano le giocate di altri interpreti di valore gigantesco per la categoria, come Davide Bonacini, Mattia Venucci e Daniel Donzelli. Dal suo arrivo Dimitri Klyuchnyk si attesta a 4.5 punti di media; ha invece avuto tutt’altro impatto l’altro arrivo in corso d’opera, il lettone Eduards Hazners (10.4 di media per lui). Difficilmente sarà della contesa il terzo arrivo recente, anzi recentissimo: l’ex lungo della Libertas Livorno Jacopo Lucarelli, reduce da mesi e mesi ai box per un infortunio al ginocchio. Come si può intuire il nemico è di quelli tosti, però gli Herons hanno le carte in regola per il colpaccio. Non resta che attendere e poi goderci questo duello tra pesi massimi.
