La squadra di mister Antonioli è forte in tutti i reparti, è una delle favorite per la vittoria finale e arriva da due successi consecutivi
Domenica – ore 15:00 – al “Marcello Melani” sarà big-match. Pistoiese e Ravenna, infatti, si affronteranno per la sfida di cartello della quarta giornata del campionato di Serie D, girone D. Due tra le principali candidate alla vittoria del campionato quindi si troveranno di fronte, in una sfida molto sentita: entrambe arrivano da una vittoria nella giornata precedente, e piano piano stanno trovando la forma migliore. Il Ravenna, dopo aver perso la Serie D per un soffio la scorsa stagione, ha confermato i migliori elementi di quell’ottima squadra, andando a rinforzarsi con giocatori di valore assoluto.
In estate, infatti, la società giallorossa è stata rilevata da Ignazio Cipriani, giovane e facoltoso imprenditore cresciuto a New York, nipote di Raul Gardini, che ha fatto le cose in grande. Il progetto ambizioso vede anche la collaborazione con Black Duck un fondo di investimenti molto forte e soprattutto nel ruolo di vice presidente è stato scelto Ariedo Braida, uno dei più grandi dirigenti del nostro calcio. Insomma ci sono tutti i presupposti perchè il Ravenna abbia un futuro radioso.
LA ROSA E L’ARRIVO DI MISTER ANTONIOLI
Per guidare questo ambizioso Ravenna è stato scelto Mauro Antonioli, tecnico milanese, al Forlì la passata stagione, e che i tifosi ravennati ricordano bene per aver vinto proprio la D nella stagione 2016/2017 (la stagione successiva fece altrettanto bene salvandosi con largo anticipo in Serie C). In questo secondo capitolo della sua avventura con il Ravenna, sarà nuovamente accompagnato dallo storico vice Ivan Piccoli, e da Ermes Morini, in qualità di preparatore dei portieri. Davide Mandorlini è stato scelto come nuovo direttore sportivo, e proprio lui, con la supervisione di Ariedo Braida, ha costruito questa squadra forte almeno sulla carta…definita da molti addetti ai lavori, come una vera e propria corazzata.
Impossibile non citare in primis i confermati principali: Nappello, Agnelli, Rrapaj, Mandorlini ed Esposito. Sono poi arrivati anche molti calciatori top di categoria come Di Renzo, Lo Bosco, Manuzzi, Onofri, Rossetti e Guida, oltre a gli ex arancioni di turno Lordkipanidze e Venturini. I primi due sono attaccanti molto prolifici che hanno già giocato in coppia a Vasto – due stagioni fa – con ottimi risultati; mentre Manuzzi e Venturini la scorsa stagione con l’Alcione hanno vinto la Serie D. Per quanto riguarda le quote, visto che tutti gli under che bene avevano fatto nello scorso campionato sono quasi tutti saliti tra i professionisti, si è puntato principalmente su Onofri, classe 2004 ex San Marino, due esterni del 2006 Milan e Crosariol, oltre al portiere Fresia, classe 2005 che arriva dal Vado.
DUE VITTORIE E UNA SCONFITTA FINO A QUI
Il cammino del Ravenna fino ad ora parla di una squadra che fin da subito ha dimostrato di fare sul serio. Nella partita d’esordio è arrivata un’incredibile sconfitta interna per 2-1 dal Prato; dopo una partita dominata dai giallorossi, ma che i lanieri hanno vinto in modo fortunoso. Subito dopo c’è stata la rotonda vittoria in casa della Sammaurese per 3-0 e, infine, la vittoria al 90′ contro il Tuttocuoio per 2-1.
Quindi una attacco che ha già realizzato 7 reti e potrebbero essere state molte di più, vista la grande mole di gioco che in queste prime tre gare la squadra di Antonioli ha prodotto. Da registrare, però, anche una difesa non impermeabile, viste le 3 reti subite. Chiaramente il Ravenna presumibilmente non si chiuderà, come la maggior parte delle squadre che arriveranno a Pistoia nel corso della stagione, ma verrà al “Melani” a giocarsela a viso aperto. La chiosa finale va al pubblico e al grande entusiasmo tornato nella piazza ravennate, grazie alla facoltosa nuova proprietà. Infatti è stato sfondato il muro dei 2.000 abbonati, cifra notevole per la categoria e anche domenica scenderanno al “Melani” numerosi tifosi giallorossi.



