Una punizione di Mercugliano decide Pescia-Spedalino: i rossoneri rimangono in Prima Categoria, gli aglianesi retrocedono in Seconda
E alla fine fa festa il Pescia. Nel play out contro lo Spedalino sono gli uomini di Michelotti a portare a casa la pelle, spedendo gli avversari in Seconda Categoria. A decidere il match -in equilibrio fino alla fine- ci pensa Mercugliano, che su calcio di punizione fa 1-0 regalando ai suoi un pomeriggio indimenticabile.
TUTTO BLOCCATO
Inizio di gara equilibrato allo “Stadio dei fiori”, dove Pescia e Spedalino non si scoprono più di tanto complice anche il peso specifico del match. Il primo squillo è di Mercugliano, che va vicino all’incrocio con un bel tiro a giro dal limite dell’area, poi entrano in partita anche gli ospiti, sfruttando le corsie laterali per provare a scardinare la scatola rossonera. I ragazzi di mister Ceccarelli tengono il baricentro estremamente alto, chiamando i difensori a posizionarsi vicino al cerchio di centrocampo: così facendo i biancorossi sono pronti, una volta riconquistata la palla, a riversarsi nella trequarti avversaria per colpire il bersaglio. Natali e compagni, infatti, soffrono e non poco il pressing asfissiante degli aglianesi, non riuscendo a costruire una manovra fluida. Ad ogni modo, nonostante un ottimo ritmo da entrambe le parti, la prima frazione si conclude senza conclusioni nello specchio.
LA DECIDE MERCUGLIANO
Il secondo tempo si apre con una clamorosa chance per lo Spedalino, che sfiora il vantaggio in ben due circostanze. Inizialmente Lucchesi prova a sorprendere Fiaschi con un colpo di tacco no look, trovando però lo strepitoso riflesso del numero 1 di casa. Sulla ribattuta, poi, si avventa Capecchi, che si ritrova davanti alla porta completamente sguarnita: il numero 7, però, spreca clamorosamente l’opportunità calciando in equilibrio precario e spedendo la sfera alle stelle. Dopo la duplice occasione fallita il gioco si fa molto più spezzettato rispetto alla prima frazione, con tantissimi falli a centrocampo che minano la spettacolarità del match. Per sbloccare la contesa serve una prodezza di Mercugliano, che al 36’ cambia la storia di questo Pescia-Spedalino. Il numero 10 calcia dai 25 metri una punizione velenosissima, che beffa incredibilmente Cherubini sul primo palo. Grazie anche alla complicità dell’estremo difensore aglianese, i padroni di casa fanno 1-0 e, difendendolo negli ultimi minuti, si salvano.
IL TABELLINO DI PESCIA-SPEDALINO LE QUERCI
PESCIA: Fiaschi, Puccini, Carfagna, Scotece, Sisma, Fanani, Iammelli (Fiumicino dal 25’ st), Borri, Maraviglia, Mercugliano, Natali. A disposizione: Melani, Wade, D’Acunti, Maltagliati, Lucherini, Parlato, Toni, Fattori. Allenatore: Michelotti
SPEDALINO LE QUERCI: Cherubini, Spadoni, Ferrari, Lunghi (Tito dal 37’ st), Calcagno, Cecchi, Capecchi (Marangio dal 45’ st), Niccolai, Lucchesi, Massaro (Bartoletti dal 33’ st), Landini (Bindi dal 10’ st). A disposizione: Pacini, Ciampi, Cecchini, Frosini. Allenatore: Ceccarelli
RETI: Mercugliano al 36’ st
NOTE: ammoniti Maraviglia, Spadoni



