Al via un altro filotto di partite: La T Tecnica Gema a caccia di conferme

Contro Chieti potrebbe arrivare il quarto trionfo nelle prime quattro gare (non accadrebbe da otto anni), per poi proseguire il cammino in un campionato che sta per entrare nel vivo

I ragazzi de La T Tecnica Gema si erano ormai abituati a preparare le partite in soli tre giorni, visto il calendario decretato dalla federazione nelle prime giornate. Nella settimana che sta per chiudersi invece c’è stato il tanto desiderato ‘buco’: niente turno del mercoledì, così i cestisti agli ordini di coach Marco Del Re hanno avuto otto giorni di allenamento (ben cinque in più) per migliorare l’alchimia ed il gioco di squadra. Un attimo di tranquillità dunque, per quanto lo possa essere a tutti gli effetti per atleti di questo calibro; peccato che nelle prossime giornate si tornerà alle vecchie abitudini. Col match di domenica un’altra serie di 3 partite in 7 giorni avrà inizio: l’avevano detto in tanti ad inizio anno che il format scelto per la B Nazionale, con la regular season di 38 partite più eventuali playoff/playout e Coppe varie, sarebbe stato estenuante a dir poco.

DIFESA E PANCHINA: LE POSSIBILI CHIAVI DELLA PROSSIMA SFIDA

Quantomeno La T Gema sa che questo è un problema che vale per tutte le concorrenti, sia per la prossima avversaria, Chieti, che per le successive due, Ruvo e Latina, e via dicendo. Sarà quindi importante mostrare fin da subito la profondità del proprio roster. Il contributo della panchina diventa necessario ed è una caratteristica che i termali hanno fatto intravedere in questo primo scorcio di stagione: il quintetto di riserva viaggia ad una media punti di 25.0, quasi un terzo del dato complessivo di squadra (79.0). Una percentuale più che rispettabile; essa però dovrà essere continua per tutto l’anno fino alla post-season, dove arrivare con una rosa lunga ed integra può fare un’enorme differenza nell’andare un turno avanti o meno.

A proposito di condizione, la settimana di allenamenti si è svolta senza grossi patemi e non ci sarà alcuna defezione per la sfida contro Chieti. C’era stato un piccolo allarme attorno a Bedin ma il tutto si è risolto velocemente. Il nativo di Riva Del Garda era uscito dal campo dolorante nel terzo quarto contro Cassino per non fare più ritorno; per fortuna però si è trattato solo di una contusione ad una mano di lieve entità per il numero 15, il quale ha potuto lavorare regolarmente con i compagni.

C’è curiosità nel capire che cosa sia stato studiato per quanto concerne la fase difensiva, visto che coach Marco del Re aveva raccontato sabato scorso in conferenza stampa di non esserne ancora soddisfatto a pieno, sebbene dati alla mano sia la migliore per media di punti concessi di entrambi i gironi. Di sicuro sarà obbligatorio serrare ulteriormente i ranghi in area per domenica sera: Chieti è prima nel girone per conclusioni effettuate da 2 e seconda per assist riusciti. Gli abruzzesi puntano molto sul gioco interno e sul penetrare e scaricare sotto canestro (ma possono risultare pericolosamente efficaci anche sugli esterni), vedremo se la fisicità e l’attenzione difensiva de La T Gema risulteranno l’arma giusta per farli deragliare o servirà altro ancora.

GLI SCENARI EVENTUALI IN CAMPIONATO

Restando in tema statistiche, era dalla stagione 2016/17, quella dello spostamento da Monsummano a Montecatini, che una rappresentativa cestistica della città termale non aveva un inizio di stagione così buono a qualsiasi livello. Infatti è da allora che non si vedevano tre vittorie nelle prime tre partite; ci ha pensato La T Gema a rompere il digiuno. Otto anni fa la striscia si fermò a quattro successi su quattro, i rossoblu potranno pareggiare il conto domenica al PalaCarrara alle ore 18 (diretta Lnp Pass) ed andare oltre mercoledì nel difficile impegno contro Ruvo di Puglia.

Ciò che conta però sarà tenere il passo della testa della corsa, in una quarta giornata che nasconde tante possibili insidie per tutti. Se infatti si osserva il programma delle altre capoliste, proprio Ruvo sarà la prossima avversaria della Fabo Herons nel big match del weekend e rivincita della semifinale playoff dello scorso anno. Salerno proverà a confermarsi squadra sorpresa del momento contro la Luiss Roma, la Pielle Livorno affronterà l’oggetto misterioso Ravenna e Roseto sarà di scena nella complicata trasferta di Caserta. Dire che questa debba essere un’occasione da sfruttare è forse troppo banale; certo però che, immaginando uno scenario in cui La T Tecnica Gema riuscisse a prendersi i due punti ed il gruppo al primo posto si restringesse ulteriormente, le cose comincerebbero a farsi interessanti.

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