Momento complicatissimo per Montecatini, che deve far fronte ai problemi di infermeria, oltre che a un ruolino di marcia a dir poco deficitario
Non è esattamente un bel periodo per Montecatini. Ancorata sul fondo della classifica, con zero vittorie dopo undici giornate (e dieci partite disputate) e il relativo morale non proprio alle stelle, arrivano anche gli infortuni a complicare un quadro di per sé abbastanza preoccupante.
Per tutta la settimana coach Tonfoni ha fatto allenamenti a ranghi ridotti per i vari problemi fisici accusati da Divac, Cipriani, Meini e Tommei, mentre Zanini prosegue col programma personalizzato che alterna atletica e basket, dato che è necessario un recupero della condizione dopo il lungo stop.
Per la trasferta che attende sabato 7 dicembre la squadra rossoblù sul campo della Fortitudo Alessandria (ore 20:30) c’è da fare la conta di chi potrà essere disponibile. Sulla presenza di capitan Meini non sembrano esserci dubbi, il capitano lamenta un problema alla schiena dopo il colpo subito domenica scorsa e sicuramente stringerà i denti. Così come lo farà Leonardo Cipriani, che deve convivere con vari problemi comunque di lieve entità, che però gli impediscono di allenarsi con continuità. Per Andrea Tommei e Milos Divac invece la presenza ad Alessandria è praticamente impossibile. La guardia termale è clinicamente guarita ma il fattore di rischio è ancora troppo alto: proseguirà col lavoro atletico per poi unirsi alla squadra la prossima settimana. Per Divac invece i tempi saranno un po’ più lunghi, visto che l’ala montenegrina ha accusato un problema muscolare ad inizio settimana e le sue condizioni verranno valutate attentamente dopo l’ecografia che effettuerà a breve.
Una partita quindi che si annuncia parecchio difficile per la squadra rossoblù, che affronterà un’Alessandria che in casa offre un rendimento di alto livello, con giocatori da non sottovalutare come Sperduto, Lemmi, Pavone e Serafini.



