Tomasi, candidato di centrodestra, ha ottenuto la riconferma come sindaco al primo turno grazie al 51,49%. Distante la Fratoni
A Pistoia non si cambia. È ciò che hanno stabilito gli elettori, chiamati alle urne per eleggere il sindaco del Comune di Pistoia. Alessandro Tomasi è stato riconfermato primo cittadino per il secondo mandato consecutivo, dopo il trionfo ottenuto al secondo turno cinque anni fa. Stavolta non è stato nemmeno necessario il ballottaggio, poiché il candidato di centrodestra si è imposto col 51,49% dei voti. Molto distante la principale antagonista Federica Fratoni, candidata di centrosinistra, che si è fermata al 28,32% delle preferenze. La terza piazza del podio è andata al polo progressista-ecologista di Francesco Branchetti, che ha superato ogni più rosea previsione della vigilia accaparrandosi il 12,61% dei voti.
Molto più distanti gli altri. Iacopo Vespignani con la sua lista “Pistoia Davvero” ha ottenuto il 2,56% dei voti. A seguire tutti i restanti candidati. Samuela Breschi di “Onda Etica” guadagna 600 voti esatti, con una percentuale dell’1,54%, precedendo di poco Carla Breschi (1,51%). Roberto Bardi del Partito Comunista chiude con l’1,14% delle preferenze, chiudono la lista Alessia Balia con lo 0,67% e Luca Sforzi con lo 0,16%.



