Contemori nel 1972 aveva conquistato a Pistoia il titolo italiano dei pesi mosca in un memorabile match contro Franco Sperati
Lutto nel mondo del pugilato per la scomparsa, all’età di 77 anni, di Dino Contemori. Nato il 15 gennaio 1948, è stato un pugile in attività nel professionismo – dopo un inizio di carriera tra i dilettanti – sotto la guida del manager Abdon Bonistalli, dal 1969 al 1973 nella categoria pesi mosca. In quegli anni disputò 18 incontri, collezionando 13 vittorie, quattro sconfitte e un pareggio, ma un match su tutti è rimasto impresso nella storia. Il 9 giugno 1972, allo stadio Comunale di Pistoia, Contemori affrontò e batté ai punti il più quotato Franco Sperati, laureandosi quindi campione nazionale dei pesi mosca e diventando il primo campione italiano professionista nella categoria dell’accademia Ugo Schiano.
Lo stesso Sperati riuscì poi a battere Contemori nella “rivincita” disputata cinque mesi più tardi in quel di Viareggio. L’ultimo incontro nella carriera del pugile pistoiese risale al marzo 1973 in Svizzera, dove affrontò il pluricampione europeo Fritz Chervet, perdendo solamente ai punti. Conclusa la carriera agonistica, Contemori ha lavorato come bagnino e come responsabile della sicurezza in un locale di Pistoia.


