Alma Trieste-Pistoia Basket, le pagelle

Disastrosa prestazione del Pistoia Basket in quel di Trieste. Non si salva nessuno, compreso ovviamente coach Ramagli

PISTOIA BASKET

KERRON JOHNSON 5 (12 punti in 32′, 3/6, 1/4, 3/4) In settimana ha avuto problemi fisici, ma la sua prova è uno dei tanti campanelli d’allarme che suonano per il Pistoia Basket a Trieste. Spaesato, poco reattivo, sprecone (3 perse), non riesce a dare ritmo ai compagni, né a scuotere la sua gara.

DOMINIQUE JOHNSON 4,5 (23 punti in 33′, 2/8, 6/8, 1/2 ) I suoi grandi numeri finali sono dopati dallo show balistico nel (lungo) garbage time finale. Uno show inutile (12 punti e 4 bombe dopo il 30′ e con Pistoia annegata quasi a -30) che boccia il capitano troppo anarchico e solitario, invece che collante e leader della squadra.

L.J. PEAK 4,5 (6 punti in 23′, 2/6, 0/2, 2/4). Involuzione totale per il semi rookie americano cancellato dalla difesa di Mosley e soci e frenato da erroracci sottocanestro che non lo aiutano a sintonizzarsi sulla gara. Cala drasticamente il minutaggio, perchè cala il suo apporto.

PATRIK AUDA 5 (17 punti in 25′, 6/11 da due, 5/10 ai liberi) Gioca come chi vuole allontanare le nuvole nere di un taglio in vista, tenendo Pistoia a galla nel primo quarto e provando a fare qualcosa di buono. Pesano gli errori sotto e i 5 sanguinosi liberi sbagliati (tra cui i due dopo l’espulsione di Cavaliero). Comununque il meno peggio.

OUSMAN KRUBALLY 5 (14 punti in 26′, 4/8 da due, 6/9 ai liberi) Soffre terribilmente in difesa, dove i lunghi avversari fanno pentole e coperchi. In attacco sarebbe uno dei più vivaci ma è impreciso nei momenti più importanti. Perde 5 palloni in una gara dove è ingoiato dalla confusione del Pistoia Basket.

GIANLUCA DELLA ROSA 5 (3 punti in 10′, 1/2 da tre) Entra a fine primo quarto senza riuscire a dare quell’energia che l’anno scorso ha sempre portato alla causa. Poi solo panchina per rientrare nel finale dove ritrova anche il tiro.

RICCARDO BOLPIN 5 (0 punti in 13′, 0/1, 0/2, 0/2) Si perde alla distanza nel vortice di errori dei suoi e non riesce a lasciare il segno, come invece finora ha sempre fatto. Non può essere solo lui d’altronde a tirare avanti la baracca.

MATTEO MARTINI 5 (4 punti in 13′, 2/6 da due, 0/1 da tre) La grinta non manca mai, ma difensivamente sbatte contro velocità e talento dei vari Strautins e Silins. Comunque non si abbatte e non è poco.

LUCA SEVERINI 5 (0 punti in 24′, 0/2 da due, 0/2 da tre) Trieste ha battuto la sua Casale in finale promozione dalla Legadue qualche mese fa e ora lo relega insieme alla squadra ad una serata nera, con l’incubo di Peric e Mosley difficile da scacciare anche per il combattivo lungo biancorosso.

MARCO DI PIZZO 5 (0 punti in 1′) Primo abbocco di campo quando la gara è viva da dimenticare per il ventenne biancorosso. Due falli in pochi secondi lo riportano in panchina.

ALL. RAMAGLI 5

Quinto schiaffo, difesa inesistente che sfiora i 100 punti subiti e una squadra che sembra non reagire a nulla. Gli inizi dei quarti, i rientri dai timeout sono drammatici, le individualità prendono il sopravvento su un gioco che a Trieste non si vede. Contro (la sorpresa) Cremona si gioca moltissimo.

ALMA TRIESTE

IL MIGLIORE

HRVOIE PERIC 7

Noto castigatore di Pistoia, uno dei pilastri dello scudetto Reyer del 2017, fa nella meno talentuosa Alma quello che deve fare. Cioè la differenza, spaccando la gara con il suo dominio vicino a canestro a cui si accodano i giovani compagni da Mosley a Strautins. Questo un leader deve fare.

IL PEGGIORE

DANIELE CAVALIERO 5

Si fa espellere, prendendo tecnico dopo l’antisportivo, in una gara dominata dai suoi. Trieste protesta per questa decisione ma è un giocatore esperto e cade nel tranello. Che alla sua quadra costa poco perchè Pistoia spreca 2 dei tre liberi che lui regala e Johnson, a parte questo siparietto, è il peggiore in campo.

ALL. DALMASSON 6,5

Dove finiscono i meriti di una Trieste solida e iniziano i demeriti di una pessima Pistoia, se lo chiederà anche lui. Ma intanto i giovani crescono e la sua Alma vince.

ARBITRI

Paternicò, Pepponi, Paglialunga 6

Trieste domina ma finisce con un espulso, diversi antisportivi e tecnici. Pistoia non sfrutta i tanti fischi della terna e dalla lunetta (pur tirando 10 liberi in più) ne spreca 14.

Elisa Pacini
Elisa Pacini
Innamorata delle parole, che sono centrali nella sua “dolcemente complicata” vita professionale. In primis per raccontare il basket e lo sport, dalle colonne de Il Tirreno (con cui collabora dal 2003) alle pagine web di Pistoia Sport (che ha contribuito a fondare). E poi come insegnante di italiano agli stranieri.

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