Al termine di un match equilibrato il Quarrata cade 0-1 in casa contro l’Antella: giallorossi puniti al primo errore e 2ª sconfitta di fila
Altra sconfitta amara per il Quarrata, che cade in casa contro l’Antella al termine di un match equilibratissimo. I fiorentini, infatti, passano in vantaggio con la prima vera palla goal del match, chiudendosi ermeticamente dietro per il restante tempo. Il catenaccio biancazzurro, però, alla fine manda ko i padroni di casa, che si ritrovano sempre più ultimi nel girone B con 12 punti.
PRIMO TEMPO A RETI BIANCHE
Il primo tempo del “Raciti” non regala particolari emozioni, né da una parte né dall’altra. Entrambe le formazioni non riescono a trovare corridoi percorribili per arrivare dalle parti dei due portieri, e così i primi 45 minuti finiscono senza tiri in porta. Gran parte della prima frazione, infatti, si gioca a metà campo, dove i falli e le conseguenti interruzioni la fanno da padrone. Ne risente dunque la spettacolarità, che con i tanti fischi dell’arbitro non riesce a decollare. In questa stasi generale è comunque il Quarrata a fare qualcosa in più, provando a rendersi pericoloso -se pur senza troppa convinzione- con qualche conclusione dalla distanza. L’Antella, invece, appare fin troppo contratta, divenendo praticamente nulla in fase offensiva. In compenso i fiorentini sono estremamente attenti dietro, limitando per tutto il primo tempo le giocate di Lava e Doumbia, che non a caso toccano pochissimi palloni.
LA DECIDE OLIVIERI
La ripresa si apre in modo diametralmente opposto, e cioè col goal dell’1-0 da parte degli ospiti. Dopo 4 minuti, infatti, Nincheri commette fallo in uscita stoppando irregolarmente il numero 8 Merciai: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dagli 11 metri va Olivieri, che spedisce la sfera nell’angolino in basso a destra beffando l’estremo difensore giallorosso. Dopo la doccia fredda ad inizio secondo tempo il Quarrata prova a reagire spingendosi in avanti sempre con più insistenza. Di occasioni vere, però, non ce ne sono -tranne un bel calcio di punizione battuto da Cortonesi-. Di contro gli uomini di mister Morandi si chiudono dietro rischiando poco o nulla. Il pragmatismo dei fiorentini paga, dato che effettivamente i giallorossi finiscono col rimanere intrappolati nella tela di maglie biancazzurre.
Il nervosismo gioca un brutto scherzo ai ragazzi di Agostiniani, che al 37’ rimangono in inferiorità numerica. Ad andare anzitempo sotto la doccia è capitan Raimondo, in seguito ad una rissa nel cuore dell’area di rigore dei fiorentini. Tutto nasce su sviluppi di calcio d’angolo, con Vadi che finisce a terra in seguito ad un presunto fallo: da qui si accende una mischia furibonda che vede protagonisti vari giocatori. Al termine dei quest’ultima l’arbitro estrae il cartellino rosso per il numero 4 dei mobilieri -per una spinta ritenuta eccessivamente forte-, decretando virtualmente la fine del match. Tutto sommato, in verità, Doumbia e compagni avrebbero meritato qualcosa in più, se non altro per lo sforzo di provare a costruire qualcosa, ma alla fine ad uscire dal campo con i 3 punti sono gli ospiti.
L’ANALISI TATTICA
Data l’emergenza in difesa mister Agostiniani decide di schierare Alessandro Bonfanti come terzino, in modo da garantire anche una notevole spinta sulla corsia mancina. In mezzo, invece, Cortonesi, Poggiani e Raimondo fanno da diga così da poter lasciare spazio in avanti all’estro di Andrea Bonfanti, che agisce dietro i due riferimenti offensivi Doumbia e Lava. Dall’altra parte l’Antella opta per un solido 4-4-2 con Lepri e Santucci come uomini più avanzati, spesso affiancati dagli esterni di centrocampo che convergono verso l’interno per creare superiorità numerica.
Entrambe le squadre provano a costruire la propria manovra attraverso il palleggio, ma non rinunciano certo al lancio lungo alla ricerca delle punte. Soprattutto per i padroni di casa, infatti, i centimetri di Lava e Doumbia sono certamente una fonte di gioco non indifferente: andandoli a ricercare si può agilmente saltare la prima linea di pressing ritrovandosi immediatamente nella trequarti avversaria. Diventano quindi fondamentali gli inserimenti di Andrea Bonfanti e delle due mezzali, che arrivano da dietro a rimorchio creando densità in avanti. Il problema è che le due punte giallorosse sono spesso e volentieri ben marcate dai difensori di mister Morandi, non riuscendo quindi a girarsi o spondare la sfera in modo pulito.
IL TABELLINO DI QUARRATA-ANTELLA
QUARRATA (4-3-3): Nincheri, Borri (De Felice dal 16’ st), Bonfanti Alessandro, Raimondo, Rocchetti, Venturi, Poggiani (Bonechi dal 21’ st), Bonfanti Andrea (Vigoroso dal 33’ st), Lava (Borselli dal 40’ st), Cortonesi, Doumbia. A disposizione: Vegni, Borselli, Del Bianco, Pagnini, Mariotti, Sali. Allenatore: Agostiniani
ANTELLA (4-4-2): Vadi, Grattarola, Manetti Sacha, Lanotte, Raganati, Bartolini, Tamburini, Merciai, Santucci, Olivieri, Lepri (Tacconi dal 16’ st). A disposizione: Scro, Cipriani, Kortz, Manetti Samuele, Bandini, Aiello, Sormani, Chiti. Allenatore: Morandi
RETI: Olivieri (rig) al 4’ st
ARBITRO: Fantoni di Valdarno, coadiuvato da Rocchi di Pontedera e Axinte di Lucca
NOTE: ammoniti Doumbia e Vigoroso, espulso Raimondo



