Batte altri tre colpi decisivi l’Am Flora che consolida il secondo posto alle spalle del San Michele con una prestazione di spessore
Ennesima mostruosa gara casalinga dell’Am Flora Buggiano che incasella il nono successo casalingo stagionale su nove gare disputate. Un set per dominarle, uno per ribaltarle e uno per chiuderle. Riprendendo una citazione di un famoso fantasy potrebbe essere questo lo slogan del match delle ragazze di Puccini che restituiscono con gli interessi il 3-0 subito all’andata quando niente andò per il verso giusto. Stavolta invece il roster gialloblu è parso grintoso e in palla come nell’ultimo periodo ovvero da quando Goretti è tornata alla regia e la squadra ha dimostrato di poter superare qualsiasi ostacolo.
AM FLORA BUGGIANO-CIP GHIZZANI 3-0 (25-14; 25-22; 25-20)
Coach Alessandro Puccini manda in campo Falseni-Frediani come bande, Mostardini libero, Goretti alla regia, Fenili opposto e la coppia Grosso-Mazzuola al centro. Risponde sul fronte opposto Piergiacomo Buoncristiani con Farieri–Scardigli a schiacciare, Lari Chiara e Costanza al centro, Barnini al palleggio, Talluri opposto, e Colca libero. La gara d’andata vide un netto predominio biancorosso con le ragazze di Buoncristiani che chiusero la gara in poco meno di un’ora.
PRIMO SET
Si parte con un muro buggianese su Lari Costanza poi Falseni fa 2-0. Mazzuola segna l’ace del 3-0. Inizio da dimenticare per le ospiti che vanno sul 5-0 poi due punti di Scardigli fanno 5-2. La regia di Barnini è in chiara difficoltà e dopo il mani fuori di Frediani per l’8-2 termina i time-out coach Buoncristiani. Al centro Chiara Lari chiama e Grosso risponde: le fast funzionano. Buggiano prende il largo grazie alla poca precisione di Telluri, costretta spesso ad attacchi forzati. Mazzuola al centro sfonda il muro a uno, Goretti realizza due ace consecutivi: Buggiano è sul +10.
Dopo un appoggio lungo errato, Fenili si riscatta con un bel mani fuori poi Mazzuola da sola mura al centro. Riesce tutto all’Am Flora che va 20-8 grazie a dei letali pallonetti. Del Rosso in battuta per Mazzuola arriva poco prima del +13, massimo distacco del set. Mostardini e Fenili sugli scudi: la prima autoritaria in difesa, la seconda spietata nel saper realizzare quasi il 100% dei palloni attaccati. Il set si chiude mestamente per le ospiti con un errore in battuta.
SECONDO SET
Grazie ad una super difesa di Mostardini l’Am Flora può segnare il primo del set, ma Talluri porta il primo vantaggio ospite sul 2-3. Punto a punto si procede, ma un errore al servizio e un ace sempre di Talluri segnano il 3-6. Locali appannate in questo frangente e sul 5-9 dopo un diagonale non coperto consuma il prime time-out della serata coach Puccini. Fenili mette a terra con l’aiuto del nastro un punto estenuante del 7-10, poi quattro errori in battuta di fila fanno il 9-12. Un muro fuori di Mazzuola conclude un altro scambio lunghissimo, terminato stavolta in favore di Castelfiorentino. Oltre i 2-3 punti l’Am Flora non riesce ad avvicinarsi prima dell’attacco errato da seconda linea di Talluri che fa 13-14.
Le fiorentine tornano a macinare, ma l’asse Goretti-Mazzuola fa malissimo dal centro e Fenili pareggia i conti sul 16 pari. Buoncristiani chiede time out e al ritorno un potentissimo mani fuori di Falseni segna il vantaggio delle locali sul 18-17. Si dimostra ancora una volta mostruosa la difesa gialloblù nel rialzare dei pesantissimi palloni che un attimo dopo Fenili mette a terra. Termina i time-out Castelfiorentino, ma al rientro Frediani segna l’ace. Non scappa l’Am Flora, ma con il cambio Del Rosso-Mazzuola crea i presupposti per un’atomica Falseni che fa 22-18. Si rifà sotto Castelfiorentino sul 22-21 poi la solita Fenili mette una pezza prima del time-out di Puccini sul 24-22. Falseni chiude i conti sul 25-22.
TERZO SET
Un muro fuori segna il primo punto dell’Am Flora poi Castelfiorentino mette a terra il sorpasso. Monumentale la prova in fatto di riflessi per Mostardini, insuperabile nelle retrovie. Dopo un’ora di gioco sbaglia il primo attacco Falseni e le ospiti si portano sul 2-4. Allungano ancora le ragazze di Buoncristiani sul 3-8 con due errori di Grosso e un bell’attacco dal centro. Dopo il time out di Puccini Grosso si riabilita e smuove le cose con una fast. Mazzuola con un attacco dal centro e un muro a uno rimette le sue sul -2. Time out biancorosso e al rientro ci pensa la solita Mazzuola a fare 8-8. Ancora un time out per il coach ospite che si vede superare con Frediani da posto 4.
Il set rimane in equilibrio con una fase di punti alternati che portano la gara fino al 14-16 quando le ospiti sembrano piazzare l’allungo. Buggiano riprende però sul 16-16 e si porta sul 18-17 prima che un’indecisione clamorosa al centro permetta a Frediani di mettere giù il 19-17. Stavolta Del Rosso rileva Grosso e in battuta commette subito un errore. Chi fa peggio però è la costruzione ospite che lascia più di una free ball all’Am Flora. Rimane attaccato al set il roster ospite che fa 20-20 su un errore in ricezione di Frediani. Si vendica però subito la numero 10 con un punto su bagher e un ace dei suoi. Le ospiti sono a terra e con un attacco out e un muro subito consegnano la vittoria al Buggiano.
IL COMMENTO
Ormai il Pala Spadoni è un fortino che terrorizza chiunque varchi la soglia. Ne fanno le spese anche le biancorosse che dopo il match d’andata si vedono restituire pan per focaccia da un Buggiano pressochè perfetto nel primo set, sempre sul pezzo nel secondo e cinico quando serviva nel terzo. Nel secondo infatti Fenili e compagne sono rimaste punto a punto e dopo il soprasso hanno condotto il parziale, resistendo nei momenti difficili. In più d’un occasione gli attacchi fiorentini sembravano essere letali, ma la squadra di Puccini non ha commesso un errore sotto rete, subendo un numero esiguo di muri ma soprattutto non sbagliando mai in fase di costruzione.
Grande merito va alla solita Goretti che tra i salti a muro e le invenzioni per chiunque le giri attorno si è dimostrata veramente l’arma in più per questa Am Flora. Le luci dei riflettori stasera si puntano sulla coppia Mo-Ma, Mostardini e Mazzuola. Il libero classe 2002 ha creato una diga nelle retrovie, prendendosi anche l’onere di gestire e alzare palloni pesanti. Il centrale classe 2001 invece più che realizzare dei semplici punti ha sentenziato quello che voleva al centro, ora murando da sola, ora schiacciando con una veemenza palloni prepotenti. Questo asse ha creato i prodromi per una larga vittoria e pesante.
Pesante infatti sul piano della classifica: con le concomitante sconfitte delle dirette concorrenti Cascina e Viareggio, Buggiano sale a +6 da questa coppia con due soli match da giocare. Gli impegni contro San Michele e proprio Viareggio sono da non sottovalutare, specialmente perché lo stuzzicante primo posto è lì a soli 3 punti. Mercoledì infatti la sfida contro la capolista San Michele dirà tantissimo sul proseguimento stagionale di una squadra alla quale manca soltanto un punto per potersi disputare i quarti di finale dei play-off. La classifica del girone H.



