Inarrestabile tra le mura amiche l’Am Flora che schianta 3-0 l’Ariete Prato nel match di andata dopo una prova sontuosa. Mercoledì gara-2
Al Palaspadoni non si passa: l’Am Flora batte 3-0 l’Ariete Prato in gara-1 dei quarti di finale play-off e mette un bel tassello per continuare il sogno. Prova maiuscola delle ragazze di Puccini che in una gara delicatissima tirano fuori una prestazione da applausi e lasciano soltanto le briciole alle pratesi. Troppi errori per le ospiti che pagano un primo set sottotono e l’incapacità di non riuscire mai a realizzare dei break decisivi per poter comandare loro il gioco. Mercoledì 16 gara di ritorno alle ore 21 a Prato. I risultati degli altri due quarti di finale play-off.
AM FLORA BUGGIANO-ARIETE PRATO 3-0 (25-18; 25-16; 25-18)
Coach Alessandro Puccini dell’Am Flora Buggiano schiera Goretti in regia con Fenili opposto, la coppia composta da Frediani e Falseni come bande, Mostardini libero e al centro il duo Grosso–Bettaccini. Risponde coach Giacomo Raffa dell’Ariete Prato con Ermini libero, la coppia Morotti e Legnini al centro, Bartolini al palleggio, Scarpelli e Fanelli bande e Forasassi opposto.
PRIMO SET
Grosso segna il primo punto per l’Am Flora e la gara viaggia punto punto, con due attacchi pratesi conclusi con un tocco di troppo. Fenili con un mani fuori e un ace scalda il palazzetto che ritorna a ospitare un discreto numero di persone. Morotti commette più di un errore poi segna l’ace su Frediani: al primo time-out di Raffa, Buggiano conduce 10-5. Frediani rispolvera il mani fuori, Fanelli schiaccia un pallone potentissimo e il nastro aiuta in più di un’occasione le locali. Raffa termina i time out indietro di 7 punti e alla ripresa la sua squadra ne ha addirittura 9.
Le pratesi si riavvicinano tramite il muro che inizia a essere più consistente e sul 19-13 Puccini chiede time-out. Gli errori in battuta iniziano a essere importanti da ambo le parti mentre il ventunesimo punto per Buggiano è una bella fast di Bettaccini. Proprio lei esce in favore di Del Rosso al servizio mentre la solita mossa per Prato vede Montagni prendere il posto di Fanelli in battuta. Grosso si fa sentire e i suoi due punti decidono il set, chiusosi sull’ennesimo errore in battuta pratese, stavolta di Forasassi.
SECONDO SET
Fanelli in battuta fa subito male: ace e Buggiano in difficoltà in ricezione. Frediani sveglia le sue con il suo marchio di fabbrica e un muro rimette le cose in parità. Legnini dal centro si dimostra una ex senza troppi timori e sul fronte opposto Bettaccini rispolvera delle fast da urlo che sanno di sentenza. Qualche decisione arbitrale scontenta l‘Am Flora, ma dal centro le locali passano bene anche con Grosso imperiale. Ermini riesce a captare qualsiasi attacco gialloblu mentre Falseni è un po’ sottotono sul frangente buggianese.
Il primo doppio vantaggio lo realizza Fenili con un diagonale: è quello del 13-11. L’opposto è in palla e costringe Raffa al time-out sul 14-12. Un punto contestato crea un presupposto all‘Am Flora per allungare grazie ancora a una sontuosa Bettaccini: il suo punto del 17-12 fa terminare i time-out alle ospiti. Si riprende con una Falseni stavolta “on fire” e Forasassi e Bartolini lasciano il posto a Mennini e Norberti. Riecco Del Rosso per Bettaccini sul 22-14 mentre Legnini esce per Montagni. Rientrano Forasassi e Bartolini, ma un doppio muro stampato in faccia alla prima e a Legnini chiude il set.
TERZO SET
Stavolta è l’Am Flora ad aprire con l’ace di Goretti sporcato fuori da Ermini. Morotti spara largo, Frediani mani fuori poi ace: il set parte a mille all’ora. Prato segna il sorpasso sul 5-6 mentre Falseni fa e disfa. Come nel set precedente si procede con un punto per parte e l’impressione è che anche stavolta un allungo potrebbe essere decisivo. Buggiano infatti allunga +3 mentre Goretti tra alzate con il contagiri e ace fa infiammare il palazzetto.
Il passante mostruoso di Fenili sul 14-9 obbliga Raffa al time-out. Torna sui suoi standard capitan Falseni, l’Am Flora scappa sul 19-12 e Norberti viene richiamata in causa: l’Ariete non c’è. L’ace di Fenili porta Buggiano sul 21-15 e le ragazze di Raffa accumulano errori su errori, tra servizi e colpi sul nastro. Puccini chiama time out sul 23-17 e rimanda l’agonia di Prato. L’ennesimo attacco lungo chiude la contesa sul 3-0.
IL COMMENTO
Ci si aspettava un Buggiano che sfruttasse al meglio il fattore casalingo, ma non una prestazione così devastante. Non tanto per le doti ormai note a tutti delle ragazze di Puccini, ma per il cammino che l’Ariete Prato aveva fatto finora. Nel match del PalaSpadoni la bilancia del gioco e della continuità si è orientata verso un’Am Flora a tratti quasi perfetta. Pochissimi errori per le gialloblù che con la solita difesa instancabile e una percentuale in attacco da brividi non ha lasciato scampo a un roster come quello pratese capace di mettersi alle spalle due squadre come Arnopolis e Calenzano.
Se le bande sono parse più in difficoltà – vedi una minor incisività di capitan Falseni – il centro ha fatto veramente la differenza. Grosso e Bettaccini tra muro e fast imperiose hanno scavato un solco che una pur stoica Ermini non ha potuto colmare. Bettaccini dopo lo stop a cavallo della prima e seconda fase è tornata e con la partenza da titolare in un match delicatissimo ha confermato la fiducia ripostagli da Puccini. La numero 8 ha dimostrato di avere un’intesa pazzesca con Goretti che a sua volta l’ha esaltata, preparandogli delle fast dal sapore di sentenza.
Tutto è ancora da scrivere perché la palestra pratese la conoscono bene le ragazze del Buggiano e sanno bene quante insidie possono nascondersi nel match di mercoledì sera. Specialmente contro un’Ariete trasformato dopo una prova nettamente sottotono in cui anche le sempre superlative Morotti e Scarpelli sono parse in difficoltà. Tantissimi errori per le pratesi, tra gli innumerevoli regali al servizio e i veramente pochi punti messi a terra di convinzione: gli attacchi terminati spesso a rete sono un esempio lampante.
La sliding door del match è probabilmente arrivata a metà del secondo parziale. Lì infatti una costante situazione punto a punto è stata interrotta da un break delle padroni di casa che hanno allungato 14-12 e non sono mai state più recuperate. Protagonista è stata sentenza-Fenili, forse la bocca da fuoco più continua nel corso del match. La concentrazione dell’Am Flora è stata alta fino all’ultimo punto di ogni parziale, non permettendo veramente mai alle pratesi di rientrare in scia: pochi break per la squadra dell’ex Legnini con veramente poca continuità.



