Amaro ritorno a casa: il primo tempo condanna La T Gema, vince Piazza Armerina

La rimonta guidata da Bargnesi ed Isotta non basta per i due punti, La T Gema si fa sconfiggere dai siciliani 73-76

Anche se passerà alla storia come la serata del ritorno a casa, venendo quindi incasellata tra i ricordi belli, i piani non sono stati rispettati. Un primo tempo ultra-negativo condanna La T Tecnica Gema Montecatini, la reazione di cuore e di orgoglio ha esaltato il nuovo PalaTerme ma per un soffio non è riuscita ad evitare il sconfitta. Coach Andreazza ed i suoi inaugurano il rientro a Montecatini venendo sopraffatti per 73-76 dalla Siaz Piazza Armerina. Una botta pesantissima per la truppa rossoblù, che avrebbe potuto approfittare della sconfitta di tutte le prime tre del girone nord; invece il 30-48 dopo i primi 20′ è stato fatale.

La T Gema aveva comunque avuto la forza di rimontare e di passare avanti a metà ultimo quarto, grazie alle magie di Bargnesi (18 punti e 7 assist) ed Isotta (17). Con un colpo di reni clamoroso negli ultimi due minuti guidato dall’ex-Herons Benites, gli ospiti hanno costruito la contro-rimonta decisiva. Sono due punti davvero gettati al vento, magari potranno (se guardiamo il bicchiere mezzo pieno) tornare utili per i prossimi obiettivi di cui il più vicino è la Coppa Italia sabato prossimo.

IL SOGNO E L’INCUBO

Per un anno e mezzo il popolo La T Gema ha immaginato a lungo questo giorno. La festa rossoblù non può assolutamente essere rovinata, motivo per cui coach Andreazza sceglie di cavalcare l’onda e schiera un quintetto di giocatori ‘on fire’: Burini, Isotta, D’Alessandro, Fratto e Vedovato. Mentre la curiosità sta tutta nel conoscere chi sarà il primo atleta termale a muovere la retina del PalaTerme, anche Almansi fa vedere a tutti di essere caldo e segna subito 4 punti di fila. Piazza Armerina fa subito la voce grossa e di porta sull’8-0, padroni di casa contratti? La difesa siciliana forza subito un time-out La T Gema, per sbloccarsi bisogna attendere la prima disattenzione ed Isotta penetra facilmente. I bianconeri però rincarano la dose e scappano sul 2-13 con la tripla di Cepic e la super-affondata a canestro di Lepichev. Smarrimento totale e palle perse in grande quantità, provano a dare la sveglia l’ingresso di Bargnesi (subito a segno da 3) e di Bedin. Benites ricorda a tutti i presenti la propria appartenenza cestistica ed emotiva all’altra metà di Montecatini esultando vivacemente verso i sostenitori giunti da Piazza Armerina, Cepic lo imita. D’Alessandro e Passoni tengono alta la bandiera termale, resta però un primo periodo da incubo. Risultato a fine primo quarto: 13-22.

I problemi di questo inizio di gara si riassumono nel dato dei rimbalzi, sarebbe la specialità della casa ma La T Gema è dietro a Piazza Armerina anche qui e ci ha messo molto del suo. Intanto Bargnesi penetra nel bunker creato dagli ospiti a centro area, poi il primo boato del PalaTerme per la bomba del veterano rossoblù Passoni. I siciliani, scesi sul +4, non demordono ma si dimenticano sugli esterni di Burini. La partita si ferma per alcuni minuti per aggiustare qualcosa al tavolo degli arbitri, quando il gioco riprende è ancora la Siaz ad esaltarsi: Biordi vince il duello sotto canestro, poi Colussa da lontano non sbaglia. Nuovo parziale importante degli avversari, con la realizzazione con fallo subito di Cepic a sigillare il +13. I locali sono tornati a cincischiare palla in mano, la rubata di Isotta è una luce in mezzo ad un tunnel profondissimo fatto di scelte sbagliate e passaggi illogici. Piazza Armerina invece gioca a memoria ed avanza ancora trascinata da Markovic e Lepichev. Risultato a fine secondo quarto: 30-48.

LA RIMONTA SI SPEGNE SULLA SIRENA

Riscossa? Il 2+1 di un giubilante Benites sembra invece presagire il crollo totale. Con le notizie molto positive provenienti dagli altri campi, Montecatini ha però il dovere di provare a rimontare. Strautmanis e Bargnesi muovono il tabellino, saranno i primi metri della scalata? Gli ospiti continuano ad attaccare con spensieratezza ma i padroni di casa (da oggi a tutti gli effetti) cercano di riorganizzarsi sfruttando le proprie qualità difensive e la propria fisicità. Vedovato, dopo una serata stranamente incolore, riesce a battere il marcatore nell’area piccola altrui per poi stoppare il malcapitato Biordi; in mezzo a questi eventi però succede qualcosa di grosso. La mano sapiente di Burini ha riaperto la partita, prima segna dall’angolo (pestando però la linea) e poi concede il bis da posizione frontale. Dalla panchina Siaz tutto lo staff tecnico guidato da coach Ugo Ducarello chiede ai suoi di non perdere la bussola ma ora la difesa La T Gema non fa entrare nemmeno le mosche nella propria area. D’Alessandro glaciale da lontano, Almansi zittisce il PalaTerme ma Bargnesi lo fa impazzire con la bomba del -3. Risultato a fine terzo quarto: 52-55.

Adesso di ‘on fire’ c’è tutto un popolo che all’improvviso è tornato a sognare, tutto questo grazie ai propri beniamini. Passoni penetra con facilità e dall’altra parte cancella Almansi, poi succede ciò che nessuno avrebbe mai pensato pochi minuti fa: La T Gema è passata avanti. Isotta esulta come un pazzo per la sua tripla e più tardi è ancora più scatenato Bargnesi, autore di un gioco da 3 punti. Gallizzi cerca di rimettere in sesto la formazione in trasferta. S’iscrive a referto a modo suo Bedin, intanto gli arbitri puniscono la panchina locale con un fallo tecnico. Cepic tiene in vita i bianconeri ma capitan coraggio D’Alessandro si candida per il canestro più bello della serata, la sua tripla ignora completamente la stretta marcatura. Un contest per il quale lo sfida un vecchio nemico di sempre, la tabellata da otto metri e passa di Benites vale il pari a due minuti e mezzo dal termine. Palla in mano ad Isotta che segna e subisce il fallo, stesso risultato per Almansi ma con una differenza esiziale: il giocatore ospite ha chiuso il gioco da 4 punti che rimette la Siaz avanti all’inizio dell’ultimo minuto. Rimessa veloce per Colussa, il quale si gira e cadendo indietro la mette dalla media a 0:41 dal termine. O tripla o sconfitta, Bargnesi però non trova nessuno libero e si butta dentro venendo respinto. 2/2 di Benites dalla lunetta ma Isotta lascia aperta una porticina realizzando il -2 ad 11 secondi dalla fine. Markovic sbaglia un tiro libero e l’over-time è possibile, Isotta però non ha modo di replicare e sulla tabella si spegne per sempre la possibilità di ottenere i due punti.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – SIAZ PIAZZA ARMERINA 73-76 (13-22, 17-26, 22-7, 21-21)

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 4, Burini 8, Benvenuti ne, Fratto 2, D’Alessandro 9, Bargnesi 18, Jackson ne, Bedin 3, Passoni 10, Isotta 17, Strautmanis 2. Allenatore: Marco Andreazza

SIAZ PIAZZA ARMERINA: Benites 13, Paulinus 0, Cepic 12, Lepichev 9, Markovic 9, Gallizzi 3, Colussa 9, Meulzzi ne, Almansi 14, Migone ne, Biordi 7. Allenatore: Vincenzo Ducarello

Direttori di gara: Daniele Foti, Riccardo Spinello e Leonardo Petruzzi

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