Il talento di Montecatini classe 2005, già nel giro della Nazionale giovanile, approda al prestigioso College Basketball Borgomanero
Ha 15 anni, misura 197 cm e gioca da esterno. Una carta d’identità cestistica minimale ma assai sufficiente a far drizzare le antenne. Appartiene ad Andrea Cecchi, interessantissimo prospetto nativo di Montecatini, le cui abilità non sono sfuggite allo staff della Nazionale italiana che nel 2019 lo ha reclutato nella propria formazione Under 14, la prima per ordine d’età.
Ma partiamo dalle origini. Seguendo il fratello maggiore Alessio e il padre Luca, ex giocatore ed allenatore del Brb Montecatini, Andrea muove i suoi primi passi sul parquet della città termale, dove compie tutta la trafila del minibasket. A 11 anni si sposta a Monsummano per una stagione di categoria esordienti con gli Shoemakers, per poi entrare a far parte del vivaio della Juve Pontedera a partire dall’anno successivo.
A Pontedera il ragazzo rimane per due stagioni e mezzo (dal momento che a causa del Covid-19 la stagione 2019/2020 è terminata anzitempo) in cui passa dalla categoria Under 13 a quella Under 15. In questi anni sviluppa in altezza e fa intravedere un potenziale e delle qualità che gli valgono l’accesso alle rappresentative prima provinciali, poi regionali e infine nazionali.
Dopo la formazione in Toscana, Andrea adesso è pronto per consolidare il proprio processo di crescita lontano da casa. Assieme alla famiglia, tra le tante corteggiatrici comprese società di serie A e straniere ha scelto il College Basketball Borgomanero. Un fiorente serbatoio di giovani talenti situato nella provincia di Novara, che si è espanso fin dai primi anni 2000 fino a diventare un polo d’elite per la pallacanestro giovanile italiana nonché un fondamentale punto di riferimento per il movimento locale.
«Seguivamo Andrea da un po’ di tempo, è dotato di buonissime capacità tecnico-fisiche e di ottimi margini di miglioramento, abbiamo scelto di investire su di lui – le parole di Federico Ferrari, il general manager del College Basketball Borgomanero – Quest’anno, attendendo novità sulla designazione dei tornei internazionali a cui c’iscriviamo solitamente, parteciperà al campionato Under 16 Eccellenza e sarà chiamato in causa anche per qualche partita con la squadra Under 18 Eccellenza, nel frattempo potrà mantenere la continuità degli studi avviati in Toscana. Cerchiamo di garantire ai nostri ragazzi un percorso tecnico, fisico e formativo individualmente strutturato e di alto livello – prosegue Ferrari – I risultati sono dalla nostra parte: negli ultimi anni abbiamo prodotto un buon numero di giocatori che militano attualmente in serie A e in serie B, tra i più noti Flavio Gay e David Okeke. Metteremo al servizio di Andrea come degli altri ragazzi tutta la nostra professionalità e dedizione. Ringrazio infine il presidente della Juve Pontedera Luca Belli per la collaboratività mostrata in sede di trasferimento del ragazzo».
Per una versione per ovvi motivi più prossima all’interessato, abbiamo poi contattato il padre Luca Cecchi. «Siamo stati una settimana a Borgomanero e abbiamo subito apprezzato le loro modalità di lavoro e di coinvolgimento dei ragazzi. Poi abbiamo visitato anche altre società interessate, ma Andrea aveva ormai scelto. Volevamo un ambiente serio e adeguato dove potesse crescere in modo sereno per i prossimi 2/3 anni, lo abbiamo trovato. Ringrazio anche il procuratore Alessandro Romboli per la disponibilità mostrata nel seguirci».
Il padre di Andrea passa poi a ricordare con affetto il rapporto del figlio con l’istruttore Raffaele Romano, tristemente mancato pochi mesi fa. «Andrea è un ragazzo solare, allegro, quando qualcosa non va lo noti subito, s’incupisce. Nei momenti difficili riguardanti la pallacanestro ha sempre cercato il sostegno di Raffa, a cui è rimasto molto legato fin dai tempi del minibasket. Anche quando a primavera ci contattarono da Borgomanero gli chiedemmo informazioni, lui fece due telefonate e ci assicurò che sarebbe stato il posto ideale per Andrea».
Sicuramente un giovane dalle belle speranze Andrea Cecchi, che avviato alla palla a spicchi a Montecatini dall’indimenticabile e insostituibile «Raffa», è giunto adesso in una società ambiziosa dove potrà lavorare per rafforzare il proprio gioco e puntare così il più in alto possibile. L’auspicio è che continui a divertirsi, a migliorare e a portare in alto il nome della città di Montecatini.



