Il vice allenatore del Pistoia Basket alla vigilia della partita con Chiusi: «Già da questa gara ci aspettiamo miglioramenti»
Alla vigilia della trasferta di Chiusi, secondo impegno del girone bianco di Supercoppa, a fare il punto in casa Pistoia Basket è stato coach Luca Angella. Il vice di Brienza ha presentato il derby con i senesi, partita che per Pistoia sarà già decisiva per un eventuale passaggio alla fase successiva della competizione e che la compagine biancorossa potrà giocare ritrovando almeno uno dei suoi protagonisti più importanti.
LE PAROLE DI ANGELLA
«Wheatle è arrivato ieri ma è da tutta l’estate che gioca; quindi, non ma ha bisogno di ritrovare la forma migliore. È comunque vero che quello di oggi è il suo primo allenamento con la squadra, quindi dovremo anche essere bravi a gestirlo. Per Saccaggi -ha poi aggiunto Angella parlando dell’altro assente della sfida di sabato scorso con Rieti- c’è da valutare, non siamo ancora sicuri che giochi. Ha fatto lavoro differenziato alla ripresa degli allenamenti, decideremo nelle prossime ore su un suo eventuale impiego domani a Chiusi».
La palla a due è fissata per le 20 al PalaPania, con la società senese che ha previsto l’ingresso gratuito per tutti i settori, trasmettendo la partita in diretta al seguente link: https://youtube.com/channel/UCkysYF9jLi-K-6aSJMTjQUw. La sfida di Supercoppa con i senesi allenati da Giovanni Bassi sarà per Pistoia un test impegnativo e molto importante sotto molteplici punti di vista, anche oltre il più scontato, quello relativo alla classifica del gironcino di qualificazione.
«Da questa gara -ha detto a riguardo il vice allenatore della Giorgio Tesi Group- ci aspettiamo dei miglioramenti dal punto di vista della difesa e anche del gioco di squadra. L’anno scorso sono stati il nostro punto di forza, inserire in un sistema tre giocatori nuovi è difficile, per loro è una novità e c’è bisogno di fargli capire certi meccanismi. Sistemati questi aspetti, poi, cambierà anche il modo con cui andremo in attacco».
Attenzione però a Chiusi, squadra che rispetto a Pistoia ha cambiato molto, ma confermando l’allenatore, il pistoiese Bassi, e la coppia di playmaker composta da Madford e Raffaelli, ha mantenuto intatta l’idea di pallacanestro da proporre sul parquet.
«Giocheremo contro una squadra che fa grande pressing, aggressiva e che sa giocare anche senza palla. La filosofia di gioco di Chiusi è rimasta la stessa, come idea. I due americani li hanno già da tre settimane, sono sempre stati tutti e questo è un grande vantaggio in questo momento. Da questo punto di vista sono più squadra di noi ora e poi Medford è un giocatore che fa molto la squadra e averlo tenuto agevola Chiusi sotto molti punti di vista».
Nonostante l’avvio avaro di vittorie, il vice allenatore Luca Angella non si scoraggia, sottolineando le affinità di questo gruppo, confermato in buona parte, con quello capace stupire tutti della passata stagione. «L’anno scorso la forza del gruppo è stata la nostra arma. Siamo sullo stesso livello anche adesso: ci sono giocatori come Jordon Varnado che stanno già aiutando e dando cose importanti anche negli allenamenti. Pollone conosceva già tutti e non ha avuto difficoltà ad inserirsi, ora c’è solo da metterli insieme tecnicamente. Poi -ha aggiunto ancora il tecnico livornese dei biancorossi- Saccaggi e Della Rosa sono bravi a creare il gruppo e portarlo avanti. Nonostante i risultati facciano trasparire diversamente, c’è fiducia, anche perché in allenamento ci sono le facce giuste».
E quando la stagione inizierà davvero entrare nel vivo e la squadra avrà accumulato almeno un paio di settimane di allenamento insieme, si potrà finalmente vedere il valore di questo roster. In attesa di ciò, spazio comunque al campo, con la Supercoppa da giocare e un derby in trasferta in cui cercare la prima vittoria stagionale da poter festeggiare tutti assieme.



