Tifoserie di tutta Europa hanno sottoscritto un comunicato contro la ripresa dei campionati di calcio. Tra queste anche i gruppi Curva Nord e 21 Aprile della Pistoiese
«Non c’è calcio senza i tifosi. E non può essere solo un’industria, con le società tenute in scacco dalle pay-tv. Business e interessi personali porteranno alla morte del calcio». E’ ciò che 350 tifoserie di tutta Europa (soprattutto in Italia ma anche in Francia, Spagna, Romania, Belgio e Germania) hanno sottoscritto in un comunicato che evidenzia la contrarietà alla ripartenza dei campionati di calcio, dopo lo stop causato dall’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus.
«Tutta l’Europa affronta una crisi senza precedenti, in questo momento l’obiettivo principale è la salute pubblica» è ciò che gridano le tifoserie nel documento firmato dai gruppi organizzati.
Hanno aderito alla protesta gli ultras di tante società di serie A, ma non solo. Tante le tifoserie della serie B, della serie C e dei campionati dilettanti. Non solo il calcio ha aderito a questa iniziativa: anche alcune tifoserie italiane di basket e di hockey hanno assecondato l’iniziativa.


