Ennesimo ko della Pistoiese, sconfitta al Melani dal Gubbio. Non bastano Mezzoni e Ricci (nel finale)
La Pistoiese è un cerino che si accende subito e dura poco. Il Gubbio è il fuoco di un camino che quando prende brucia fino al novantesimo (ed oltre). E’ tutta una questione di tempo e quelli della Pistoiese sono troppo brevi per piegare la resistenza di una squadra che a Pistoia raccoglie il massimo con il minimo sforzo, complicando ulteriormente la classifica degli arancioni e mettendo a rischio la panchina di mister Sassarini. Una prova incolore, quella degli arancioni, che subiscono l’ennesimo ko stagionale. Domenica 12 dicembre (ore 17:30) proibitiva trasferta contro il Pescara.
SCHIERAMENTO
Parecchie novità in casa arancione. Con le assenze di Vano, squalificato, oltre a Pozzi e Martina infortunati, mister Sassarini schiera il consueto 3-5-2 con Crespi tra i pali, Gennari, Ricci e Sabotic a comporre la linea difensiva. Centrocampo composto da Romano, Castellano e Mal con Martina e Mezzoni a supporto sulle corsie esterne. In attacco il tandem inedito Valiani, Pinzauti.
BOTTA E RISPOSTA
Parte con personalità e carattere la Pistoiese di mister Sassarini che al 10′ trova subito il vantaggio: lancio millimetrico di Valiani per Pinzauti che controlla e offre un assist perfetto in mezzo all’area per Mezzoni che di prima intenzione mette in rete. Partita in discesa? Assolutamente no, perchè al Melani non c’è nemmeno il tempo di festeggiare che quattro minuti più tardi il Gubbio trova il pari. È Bulevardi, dopo una respinta dell’estremo difensore della Pistoiese, a mettere il suo nome a tabellino con un tiro dall’altezza del dischetto di rigore.
TIMIDA REAZIONE
La Pistoiese prova a reagire e lo fa prima con Martina, il suo mancino dalla distanza viene neutralizzato da Ghidotti, e poi con Pinzauti che non calcia di prima intenzione un cross di Mezzoni, vanificando una buona chance per tornare in vantaggio.
IL SORPASSO
Il Gubbio dopo aver gestito una partenza convinta degli arancioni, raccoglie il massimo con il minimo sforzo e al 35′ trova il sorpasso ad opera di Spalluto che lasciato inspiegabilmente solo, insieme alla complicità di Crespi, mette la palla all’angolino, portando a due le reti degli umbri. La Pistoiese accusa il colpo e un minuto più tardi è Ricci a sventare il tris degli ospiti, respingendo con il corpo un tiro di Malaccari destinato in porta.
LA RIPRESA
Sassarini ridisegna una Pistoiese a trazione offensiva inserendo Stijepovic al posto di Mal ma sono ancora gli ospiti ad avere una ghiottissima occasione dopo appena dieci minuti della ripresa con Spalluto che pescato splendidamente in area manda a lato. Il tecnico spezzino effettua altri due cambi: Pertica e Ubaldi per Mezzoni e Valiani.
ORANGE INCOLORE
La Pistoiese non riesce mai ad impensierire la compagine di mister Torrente. Il tempo scorre e quando tutto faceva pensare ad una sconfitta, a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare, ci pensa Ricci, sugli sviluppi di un angolo, a rimettere in parità le sorti del match.
SCONFITTA IN ZONA CESARINI
Al quinto minuto di recupero il Gubbio si porta nuovamente in vantaggio con Formiconi che trova la zampata vincente allo scadere regalando tre punti preziosissimi e meritati alla formazione umbra. Al Melani termina 2-3.



