Arzachena-Pistoiese finisce 0-0, senza regalare particolari gioie agli spettatori allo stadio. Tante sufficienze strette per gli arancioni, Piu è il peggiore fra i suoi
ANDREA ROMAGNOLI 6
Debutta in maglia arancione nella giornata, dal punto di vista dell’atmosfera, meno idonea. Il fortissimo vento di maestrale che ha imperversato per tutto il match infatti lo ha visto in difficoltà in un paio di uscite alte. Si fa trovare pronto e reattivo invece su una conclusione di Gatto al minuto 67.
ALBERTO DOSSENA 6
Normale amministrazione di una gara nel corso della quale gli attaccanti galluresi non sono mai stati particolarmente pericolosi.
LUCA CECCARELLI 6
Vale lo stesso discorso fatto per Dossena. Solo il vento, unico vero protagonista della gara,poteva metterlo in difficoltà. Grazie alla propria esperienza però, il centrale arancione ha evitato anche questo tranello rendendo altresì inermi gli attacchi, confusi e sporadici dell’Arzachena.
LEONARDO TERIGI 5,5
In difficoltà in almeno un paio di occasioni, forse disturbato dal vento, è l’unico del terzetto difensivo a non superare in maniera sufficiente il pomeriggio in terra sarda.
PAOLO REGOLI 6+
Dopo un primo tempo non completamente soddisfacente, forse a causa anche nel ritmo soporifero del match, cresce nei secondi quarantacinque minuti proponendosi con maggiore autorità e lucidità.
GREGORIO LUPERINI 5,5
Partita dai due volti per il capitano che, dopo un discreto primo tempo, esce gradatamente dal match venendo sostituito alla mezz’ora della ripresa (dal 74′ Petermann n.g.)
ANTONIO TARTAGLIONE 6,5
Forse il più continuo dei compagni di gioco per tutta la gara. Combatte, non tirando mai indietro la gamba ed è l’unico che, nella prima frazione, tenta il tiro da fuori area viste le traiettorie improvvise determinate dal vento.
ALBERTO PICCHI 5,5
Un’altra gara nella quale non riesce a mostrare la propria qualità. Ad un impegno mai venuto meno anche in terra sarda, fa da controaltare una scarsa precisione specialmente negli appoggi ai compagni. (dal 85′ Llamas n.g.)
ANDREA CAGNANO 6
Sufficienza risicata per l’esterno di casa arancione alle prese con traiettorie impazzite che il vento procura ai suoi (pochi) cross. Per il resto lo si vede prevalentemente in fase difensiva. (dal 90′ Aiassa n.g.)
ALESSANDRO PIU 5
Continua il momento opaco del numero sette arancione anche in terra sarda. Praticamente non entra mai nel vivo delle azioni della propria squadra nonostante resti in campo quasi sino al termine della gara. (dal 90′ Sallustio n.g.)
MATTEO MOMENTE’ 5,5
Rispetto al compagno di reparto Più cerca di creare disturbo tra le nmaglie della difesa gallurese senza però riuscirci. Dopo un’ora non sfrutta nel miglior modo una punizione dal limite calciando debolmente. (dal 74′ Forte n.g.)
ALL. ANTONINO ASTA 6
Porta a casa un pareggio dopo una gara, dalla quale le due squadre non avevano più niente da chiedere, dominata dal maestrale e giocata a un ritmo soporifero.
TOP E FLOP ARZACHENA
IL MIGLIORE: MELKAMU “MEL” TAUFER 6,5
Il giocatore di origine etiope è colui che nel corso della gara si è fatto vedere più propositivo tra i suoi. Ha percorso in lungo ed il largo il terreno di gioco, risultando, sino a che il fiato lo ha sorretto, un pericolo per gli arancioni.
IL PEGGIORE: LUCA LA ROSA 5,5
Non finisce anzitempo negli spogliatoi solo perché il direttore lo grazia di un cartellino rosso (anziché giallo come sventolato), dopo un fallo su Momentè lanciato a rete.
ALL. MAURO GIORICO 7
Per il secondo anno consecutivo conduce la propria squadra al porto della salvezza e per una città di poco meno di 14000 abitanti ed in mezzo ad altre società ben più titolate, è un’impresa da sottolineare.
DIRETTORE DI GARA: FRANCESCO COSSO di REGGIO CALABRIA 5,5
In una partita tranquilla, soporifera e corretta da entrambe le parti, macchia la sua direzione nel mancato cartellino rosso non sventolato ai danni di La Rosa per un fallo al limite dell’area su Momentè lanciato verso la porta.


