Ai campionati italiani indoor, la spedizione dell’Atletica Pistoia ha dominato, confermandosi tra le realtà più forti del nostro paese
Atletica Pistoia in spolvero ai Campionati Italiani master indoor tenutisi ad Ancona. La squadra pistoiese, infatti, si è confermata tra le migliori realtà del Belpaese conquistando ben 21 medaglie: nello specifico, 11 ori, 4 argenti e 6 bronzi. Su tutti, svettano il 90enne presidente/atleta Remo Marchioni, reduce dai 2 record iridati in staffetta del mese scorso, capace di salire sul primo gradino del podio nei 60 metri, 200m e 400m categoria SM90, e la responsabile tecnica del sodalizio Maura Vignali, abile a imporsi nel peso, martello e martello con maniglia SF75.
Il metallo più prezioso ha adornato il collo anche di Antonio Baroncelli, campione tricolore di salto in alto SM75 con tanto di primato italiano con la misura di 1,39m. Oltre a lui, anche Rossano Viti SM45 e Rita Ferri SF60 nel lancio del disco, Irene Pregazzi nel salto in alto SF50 e Gioia Ferrari nel salto con l’asta SF50, sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio.
Hanno conquistato la medaglia d’argento, Baroncelli nel salto in lungo e nel salto triplo SM75, Ferri nel martello con maniglia SF60 e Ciro D’Angelo nel lancio del giavellotto SM70. Medaglia di bronzo invece per Mario Maccioni nel lancio del disco SM70, Daniele D’Annibale nel lancio del martello SM75, Anna Marini nei 3000 metri SF65, Francesca D’Annibale nel pentathlon SF50, Pregazzi nel salto in lungo SF50 e Alessandro Iacomino nei 1500 metri SM45.
Una spedizione fruttuosa, che ha tenuto alto il nome di Pistoia a livello nazionale.
“La squadra è stata veramente Squadra con la esse maiuscola – si complimenta il presidente Marchioni: –meritano un bravo non soltanto i medagliati, ma tutti quanti, perché hanno dato il massimo nella prestigiosa kermesse. Ci siamo confermati tra le più belle realtà del nostro Paese, ottenendo allori e piazzamenti rilevanti. Mi piace sottolineare il record italiano di Baroncelli, le prestazioni della sempiterna Vignali e pure il mio stato di forma, a distanza di un mese dai primati mondiali colti a Padova con i miei compagni di staffetta. Ora torniamo ad allenarci in vista di nuove conquiste: chi si ferma, è perduto“.



