Atletico, mister Marchiseppe suona la carica in vista del derby col Quarrata

«Voglio vedere un Atletico affamato e protagonista del gioco» afferma mister Marchiseppe. Il ritorno allo Stella influirà sul risultato finale?

L’Atletico Spedalino non sta vivendo il suo miglior periodo: quart’ultimo in classifica e un solo gol segnato nelle ultime quattro gare. Domenica 27 ottobre, nel rinnovato campo di Casini, andrà in scena il derby col Quarrata, anch’esso reduce da un’inaspettata batosta col Prato Social Club. Le due squadre si sono già affrontate qualche settimana fa in Coppa Toscana, e quella volta a spuntarla fu proprio l’Atletico con un gran gol di Diallo allo scadere. Giacomo Marchiseppe, mister dei padroni di casa, è intervenuto ai nostri microfoni per presentarci la partita e per fare il punto della situazione in casa Spedalino.

INIZIO COL BOTTO, POI QUALCHE STOP DI TROPPO. DA DOVE NASCONO I PROBLEMI DELL’ATLETICO?

«Dobbiamo sicuramente partire dal fatto che la nostra è una squadra piena di giocatori nuovi e soprattutto affrontiamo la Prima Categoria da neopromossi. Siamo ancora in fase di rodaggio e i ragazzi stanno ancora imparando a conoscersi meglio. Ad essere onesto però, arrivati a questo punto, mi sarei aspettato qualche punticino in più. Non posso però fare a meno di far notare che abbiamo affrontato subito due delle squadre che, molto probabilmente, si giocheranno il campionato fino alla fine. Jolo Calcio e Settimello ci hanno fatto molto male, ma sono superiori tecnicamente e la sconfitta ci sta. Ho invece grandi rimorsi per le gare contro Sagginale e Maliseti Seano. Con un pizzico di bravura e di fortuna in più avremmo potuto portarci a casa i tre punti in entrambi i casi. Pali e traverse non ci hanno certo aiutato».

L’ANDAMENTO FIN QUI È STATO MOLTO DISCONTINUO, COME TE LO SPIEGHI?

«Ci sta mancando molto la cattiveria agonistica e la voglia di vincere. Ai ragazzi la sto chiedendo da inizio anno, ma ora ancor di più. Dobbiamo dare il 110% e lottare su ogni pallone, altrimenti diventa dura. Con questo atteggiamento la costanza di risultati arriverà sicuramente. C’è ancora molto da lavorare ma ho fiducia nei ragazzi. Se c’è qualcuno da cui mi aspetto prestazioni migliori? Tutta la squadra deve fare progressi, non i singoli giocatori e basta, altrimenti andiamo da poche parti. Come ti ho detto siamo ancora in quella fase iniziale in cui dobbiamo conoscerci e capire cos’è meglio per i compagni. I tanti infortuni avuti fin qui sicuramente non hanno aiutato. Sapio, Maccioni e Livi sono giocatori importanti e non ho ancora avuto a disposizione nessuno dei tre. Queste assenze non devono però essere una scusante. Mi aspetto passi in avanti da parte di tutti già da domenica».

COME PREPARERAI IL DERBY COL QUARRATA E CHE ATLETICO VEDREMO?

«Domenica giocheremo un derby contro una grande squadra, costruita per stare in alto nella classifica. Le motivazioni in partite del genere vengono da sole, ed è per questo che mi aspetto una grande prova da parte dei ragazzi. Una vittoria ci darebbe non solo tre punti pesantissimi, ma anche quella convinzione che fino ad ora ci è un po’ mancata. Come preparerò la partita? Sarò sincero: molto probabilmente non la preparerò in nessun modo. In queste ultime settimane ho studiato spesso i nostri avversari e arrivavo alla domenica con una serie di accorgimenti tecnico-tattici che poi si sono rivelati quasi inutili perché chi avevamo di fronte giocava in tutt’altro modo e con giocatori diversi da quelli che mi aspettavo. In questa settimana mi concentrerò molto sul nostro modo di giocare, così che i ragazzi capiscano che il modo migliore per vincere sarà tenere in mano il gioco. Più che preoccuparmi degli altri vorrei che siano gli altri a preoccuparci di noi, ma dovremo ancora lavorare molto per arrivare a quel punto. Se influirà il fattore campo? Onestamente non so risponderti. Il Quarrata ha fatto tanti punti in casa e noi li abbiamo fatti tutti in trasferta. Sarà un terno a lotto secondo me, ma sono molto contento di tornare a giocare nel nostro stadio. Dopo diverse settimane di lavori è bello tornare nel proprio campo e magari è l’occasione giusta per sbloccarsi».

Gabriele Cecchi
Gabriele Cecchi
Nato nel 2001, laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre grande appassionato di sport e scrittura. Una domenica senza calcio non merita di essere vissuta.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Nico Basket, che colpo a Perugia: le rosanero vincono di un punto

Grande successo esterno della Nico Basket che espugna il parquet del team umbro e rilancia le ambizioni in...

Pubblicato il bando per la riqualificazione dell’impianto sportivo “Edy Morandi”

L'avviso riguardante l'Edy Morandi comprende l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva, l'esecuzione dei lavori di riqualificazione e la...

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...