L’Atletico Spedalino, decimato per le tante assenze, si arrende ai lanieri nel fango di Agliana ed esce dalla Coppa Toscana
A volte le partite giocate in condizioni meteorologiche estreme assumono un tono di epicità particolare. Atletico Spedalino – Chiesanuova però non è rientrata, anche se aveva tutte le potenzialità per farlo, in questa categoria. Le assenze nei padroni di casa e il miglior adattamento al terreno pesante degli ospiti hanno fatto la differenza. Un vero peccato, per una volta che la Coppa Toscana offriva un turno in un mercoledì festivo e quindi senza lo spettro degli impegni lavorativi di giocatori e pubblico.
PRIMO TEMPO DI STUDIO, SINO AL 37′
La pioggia si faceva sentire già molto prima del fischio d’inizio del signor Riccardi. Eppure il campo del “Barontini” di Agliana, almeno per una buona mezz’ora, sembrava reggere bene. Chi sperava che la perturbazione cessasse presto tuttavia ha avuto un brusco risveglio quando l’intensità è addirittura aumentata. Le due squadre, che già all’inizio cercavano il ricorso al vecchio insegnamento “palla lunga e pedalare”, non hanno potuto che scordare i facili passaggi.
La partita offriva poco nel primo tempo, se non qualche duello a centrocampo e alcune timide sgroppate sulle fasce. Sembrava che per poter cambiare canovaccio si dovesse attendere solo due situazioni: calci piazzati e conclusioni da lontano. Un presagio che al 37’ si è rivelato giusto in entrambe le forme. In quel minuto il Chiesanuova pianificava un piccolo schema su una punizione dalla trequarti avversaria: passaggio corto per il mancino di Allori. Il numero 8 biancoblù raccoglieva puntuale il suggerimento e faceva partire una bellissima conclusione. Palla sotto la traversa e vantaggio pratese. Il portiere dell’Atletico Chiavacci, che poco prima aveva compiuto un mezzo miracolo su un tiro simile, non ha potuto far altro che raccogliere il pallone dalla rete.

L’ATLETICO REAGISCE, MA IL CHIESANUOVA SCAPPA
I padroni di casa tutto sommato chiudevano il primo tempo in crescendo. Il gol subito sembrava aver sbloccato i ragazzi di Celadon, che con Burchietti e Casini si sono resi pericolosi in due circostanze. La retroguardia ospite, prima con una bella parata di Toccaceli e poi con una scivolata decisiva di Ceni, si è tuttavia salvata. Quell’iniziale reazione dell’Atletico non avrà poi repliche nel secondo tempo. Vuoi per la fatica immensa in un vero e proprio acquitrino (la pioggia ha dato tregua solo negli ultimi venti minuti), vuoi per le assenze, vuoi per la semplice giornata migliore del Chiesanuova.
La squadra di Diodato non pareva per nulla uscita da solo due settimane da un’astinenza di vittorie in campionato durata quasi due mesi. Tant’è che l’unica azione corale riuscita quasi come se il campo fosse asciutto come a Ferragosto ha portato al 2-0. A segnarlo al 66’ il centravanti Viti, abile ad insaccare una respinta corta di Chiavacci, il quale non poteva far di meglio dopo aver salvato un gol già fatto di Nobile.
L’Atletico, già alle corde, non ne aveva più. Nel finale, all’81’, c’era il tempo per il terzo gol ospite, firmato ancora da Allori. Il centrocampista laniero s’incaricava di calciare una punizione vicina al limite dell’area di rigore, nata da un fallo quasi da ultimo uomo di Kambaye. L’esecuzione si rivelava perfetta: 3-0 Chiesanuova. Da lì in poi, tolta la seconda parata di giornata di Toccaceli su Gelli, poco prima del novantesimo, a negare il gol della bandiera all’Atletico, la partita è andata in archivio.
RITORNO AL CAMPIONATO
I padroni di casa lasciano con qualche rammarico la competizione. Le assenze, tra cui quelle di Marchiseppe e del capocannoniere della squadra Alunno Biagiotti, si sono certamente fatte sentire. L’infortunio di Rroku poco prima della mezz’ora di gioco ha poi rovinato ulteriormente i piani. «Sapevamo che ci attendeva una giornata dura – ha commentato il presidente Siriano Gelli -. Abbiamo quasi del tutto inventato il centrocampo e per il resto abbiamo sperato di non peggiorare la situazione. Purtroppo sono dovuti uscire Rroku quasi subito e Burchietti e Kambaye alla fine, ma non sembrano infortuni preoccupanti. Archiviamo questa giornata e ripensiamo al campionato».
L’Atletico domenica prossima incontrerà il Cecina 2000 a Larciano. Sarà una sfida insidiosa, poiché gli arancioni hanno un disperato bisogno di punti per scappare dall’ultimo posto in classifica, occupato al momento insieme al Vernio. Tuttavia Celadon e i suoi devono difendere la terza posizione dai cugini dello Spedalino, appaiati al momento, e cercare di stare in scia al treno di testa Montagna – Via Nova. Recuperare gli assenti sarà fondamentale mentre almeno dal punto di vista meteo sembra che ci saranno buone notizie: domenica, almeno per ora, è previsto un pomeriggio freddo, ma non pioverà.
IL TABELLINO DI ATLETICO SPEDALINO – CHIESANUOVA 0-3
Atletico Spedalino (4-3-3): Chiavacci; Kambaye, Lombardi, Porciani, Campione (dall’11st Bruni F.); Rroku (dal 27’pt Gelli), Bigagli, Diallo; Casini, Burchietti (dal 25’st Paperetti), Brunetti. All.: Celadon.
Chiesanuova (4-3-3): Toccaceli M.; Picchioni, Ceni (dal 35’st Acciaioli), Toccaceli D., Diodato L.; Goti (dal 39’st Cenni), Allori, Caputo (dal 18’st Vannini); Ferraro (dal 4’st Nobile), Viti (dal 26’st Micheli), Morreale. All.: Diodato.
Marcatori: Allori al 37’pt e al 36’st, Viti al 21’st.
Ammoniti: Ceni al 28’st; Paperetti al 31’ st; Kambaye al 35’st.
Note: ammonito in panchina Sardi (AS) per proteste al 15’st.
Arbitro: Sig. Riccardi di Firenze



