Il presidente della Lnp Pietro Basciano sul 2022: «Occorre una profonda ristrutturazione della B. La A2 mi sembra regolarizzata»
«Devo complimentarmi con le società tutte che sono riuscite a rimanere in piedi praticamente da sole, nonostante la grave situazione economica: senza nessun contributo a supporto se non le spese sanitarie. Con una perdita o assenza di pubblico, con le spese di gestione dei palazzetti chiusi». Parola di Pietro Basciano, che in un’intervista a Tuttosport ha tracciato un bilancio del 2021 per i club di A2 e B, gettando contemporaneamente uno sguardo sull’anno appena cominciato.
«I club soffrono ancora di più dopo gli ultimi provvedimenti pur necessari in materia di covid. Mi auguro che attraverso un lavoro di gruppo si riesca a farci riconoscere i contributi e ristori necessari per andare avanti. Per quanto riguarda l’aspetto sportivo, la Serie A2 continua a offrire un spettacolo buono e a mandare moltissimi italiani in Serie A – il pensiero del presidente della Lnp – Le società salite le scorse stagioni nel massimo campionato dimostrano di avere basi molto solide, penso a Treviso per esempio, anche alle ultime due, Napoli e Tortona. Sostenere come fa qualcuno che la A2 è un campionato non pervenuto, è assolutamente sbagliato. Poi che sia necessaria una profonda ristrutturazione della Serie B lo diciamo da anni, abbiamo avanzato proposte. Nei prossimi mesi si lavorerà per avviare una riforma organica, di sistema, con le altre componenti».
Secondo Basciano, la A2 non dovrebbe subire scossoni o riduzioni delle partecipanti.«Abbiamo ridotto da 32 a 28, ma oggi la A2 mi sembra molto regolarizzata, composta da club che si sono adeguati alle richieste di Fip e della Lega, che lavorano con attenzione. Ora bisogna soprattutto attendere e verificare gli effetti della riforma della legge sullo sport, dei contratti di lavoro per i dilettanti. Ho fatto notare a Petrucci che il passaggio della A2 dal professionismo al dilettantismo fu un errore, ma oggi bisogna riflettere, non muoversi avventatamente, non cerca un ritorno al passato senza regole a tutela. E abbiamo una lega che funziona bene».



