Nel Rosso vittorie importanti in ottica salvezza per Ravenna, San Severo e Chieti, nel Verde successi per le prime tre della classe
L’ormai noto terzetto diventa coppia al termine della 21a giornata di A2. Cento crolla sotto i colpi di Nardò e perde la vetta del Girone Rosso, adesso occupata dal duo Pistoia-Forlì, entrambe vincenti. La GTG si prende di forza il big match contro la quarta Udine mentre Forlì espugna Cividale con una pazzesca rimonta. In coda pesanti vittorie di Ravenna al buzzer beater su Chiusi, di San Severo a Ferrara e di Chieti di misura sulla Fortitudo.
Nel Verde successi per Cantù, Treviglio e Cremona, in quest’ordine ai primi tre posti della graduatoria. Una classifica spezzata a metà, con spartiacque tra le due siciliane Agrigento e Trapani, in cui la vincente Stella Azzurra Roma si stacca dal treno di fondo classifica. Novipiù Monferrato in caduta libera, senza vittorie da 8 giornate consecutive e ora scivolata all’ultima posizione.
GIRONE ROSSO
Al PalaCarrara Pistoia regala al proprio pubblico l’ennesima lectio magistratis della stagione. Nell’unico palazzetto inviolato dell’A2 la spuntata APU Udine è dominata fin dal primo quarto (31-13 il parziale). La doppia doppia di Carl Wheatle (21p+13r) vale all’ala inglese un eccezionale 35 di valutazione nel 92-74 finale. La capolista GTG condivide la prima piazza con Forlì, corsara in quel di Cividale. Sono 22 i punti segnati a testa dalla coppia USA Adrian-Sanford nell’incredibile rimonta ospite (73-77) dopo il +17 friulano toccato a metà secondo periodo. Perde contatto con la vetta la Tramec Cento, colpita fatalmente dall’atomico attacco di Nardò (100-86). Sono 32 in 34 minuti i punti di Russ Smith.
Non approfitta della caduta delle 3 che la precedono la Fortitudo Bologna, sconfitta a Chieti. La Mokambo vince di misura in un match dal punteggio bassissimo (58-57) grazie alla tripla doppia dell’ala statunitense Terrence Roderick (10p+12r+11a). Accorcia sui bolognesi la RivieraBanca Rimini di Jazz Johnson. L’ex Pistoia è il solito mattatore (27 punti) e permette ai suoi di espugnare Mantova (72-79). I trionfi di San Severo e Ravenna accendono la lotta salvezza. Ferrara è battuta tra le mura amiche dall’Allianz Pazienza (69-73) in un match tirato in cui brillano Matteo Bogliardi (21 punti) e l’ex biancorosso Ed Daniel (13p+16r). L’OraSì ottiene un fondamentale successo allo scadere su Chiusi, grazie alla tripla sull’ultima sirena di Danilo Petrovic (67-64). Ferrara a quota 16 è tamponata adesso dal quartetto Chiusi, Ravenna, Mantova e San Severo a 14, con Chieti fanalino a 12 punti.
GIRONE VERDE
Non sbagliano le prime tre della classe nel Verde. Cantù si rialza e torna alla vittoria contro la Novipiù Monferrato ultima, reduce da 8 sconfitte in fila. Nel netto 86-66 finale prestazione monstre di Stefan Nikolic da 44 di valutazione. Per l’ala serba 28 punti e 12 rimbalzi catturati. Non molla la presa Treviglio, affermatasi non senza qualche fatica sulla Juvi Cremona (81-78). Trascinatore di giornata Jason Clark, autore di 25 punti. Cremona prosegue a braccetto con la Gruppo Mascio regolando l’Urania Milano 86-73. Top scorer per la Vanoli la guardia camerunense Paul Eboua, che firma una doppia doppia da 18 punti e 15 rimbalzi.
Torna a sorridere anche l’Assigeco Piacenza, condotta al trionfo di Latina (66-75) da Brady Skeens, a referto con 15 punti e 12 rimbalzi. Appaiata a Novipiù e Ferraroni, resta sul fondo della classifica la Kienergia Rieti superata in casa da Trapani (67-75). La 2B Control si impone grazie anche al contributo del pivot Andrea Renzi (21 punti). Si stacca dal terzetto in coda la Stella Azzurra Roma che si sbarazza nella capitale della Moncada Energy Agrigento (76-63). Riposo per la Reale Mutua Torino.



