SERIE C GOLD
AXA MONTALE – PIELLE LIVORNO 84 – 74 (25-22; 50-40; 65-61)
Quarta vittoria di fila per l’Axa Montale, che al PalaBertolazzi regola per 84-74 la Pielle di Fiorello Toppo, centrando un successo che blinda ulteriormente la quinta posizione in classifica (in coabitazione con Valdisieve). I pistoiesi sono guidati dal quartetto Nesi, Tuci, Magni e Cipriani, che insieme mettono a segno la bellezza di 68 punti.
Che sarà spettacolo lo si capisce sin dalla prima frazione. Dopo un inizio equilibrato, Livorno prova a prendere il largo, trascinata da Toppo e dalle triple in serie di Malvone e Dell’Agnello. Sotto di sette (13-20), la squadra di coach Tonfoni reagisce immediatamente piazzando un break di 12 a 2 aperto da Tuci e chiuso a fil di sirena da Cipriani. L’inerzia favorevole dell’Axa prosegue anche nel secondo quarto. Della Rosa colpisce da tre, Nesi infila quattro punti consecutivi e la bomba di Magni regala a Montale addirittura il +11. I viaggianti non ci stanno e rispondono con un 7 a 0 di parziale. Si segna tanto da ambo le parti, ma la scena se la prende Nesi, che manda le due squadre al riposo sul 50-40.
Al rientro, le percentuali dei padroni di casa calano. Nei primi quatto minuti i pistoiesi smettono di fare canestro e Livorno ne approfitta per accorciare fino a -4 grazie alla coppia Dell’Agnello-Toppo. Si va avanti a strappi: prima Magnini e compagni riallungano a +9, poi la Pielle ricuce lo strappo, impattando sul 61 pari con i canestri pesanti di Malvone e di Roljic. Della Rosa e Tuci fissano il punteggio sul 65-61 a dieci minuti dalla sirena finale.
Livorno rimette le cose apposto con Roljic e Toppo, ma Montale è letale nello sferrare un altro colpo agli avversari. 8 a 0 di break e adesso i labronici sono alle strette. Il vantaggio dei locali si assottiglia nuovamente, prima che Cipriani e Magni diano il colpo di grazia agli ospiti, che escono dal PalaBertolazzi comunque a testa alta.
MONTALE: Nesi 20, Navicelli 5, Tuci 19, Magnini 2, Magni 15, Della Rosa 7, Giusti 2, Cipriani 14, Niccolai ne, Milani, Njela ne, Gai ne.
LIVORNO: Malvone 12, Toppo 17, Dell’Agnello 19, Benini 5, Burgalassi 2, Massoli 5, Cianetti ne, Venditti, Roljic 12, Capobianchi 2.
DON BOSCO LIVORNO – ENDIASFALTI AGLIANA 61 – 57 (10-13; 25-27; 44-42)
Niente da fare per l’Endiasfalti Agliana, ko sul parquet del Don Bosco Livorno, formazione penultima in classifica. I neroverdi alzano bandiera bianca al fotofinish, dopo una gara caratterizzata dalle bassissime percentuali di entrambe le squadre. Decisivo il 2 su 2 dalla linea della carità di Korsunov a venti secondi circa dal termine, che condanna i ragazzi di coach Bertini a una sconfitta che rischia di pregiudicare le loro speranze di playoff. Non basta la super prova di Rossi, autore di una doppia doppia da 23 punti e 12 rimbalzi.
Agliana si presenta alla sfida ancora priva di De Leonardo, un’assenza che costringe così Nieri a un lavoro extra in cabina di regia. Partono meglio gli ospiti, che trovano ottime risposte da capitan Limberti e dal solito Rossi. Sin dalle prime battute gli attacchi fanno una gran fatica ad ingranare, tanto che il punteggio al 10′ vede i pistoiesi avanti 10-13. L’emorragia offensiva di entrambe le compagini non si placa nella seconda frazione. Si segna davvero con il contagocce: Fantoni e Graziani da una parte, Rossi e Limberti dall’altra sono gli unici a bucare con una minima continuità la retina. I tanti errori fanno sì che inevitabilmente la gara non decolli.
L’Endiasfalti è comunque davanti all’intervallo (25-27) e al rientro prova ad acquisire qualche punto in più di vantaggio. Tutto inutile però, perché il Don Bosco blocca ogni tentativo di fuga pistoiese e anzi, sul finire di periodo mette la freccia con Orsini e Fantoni. Sotto di due lunghezze a dieci minuti dal termine, Agliana non riesce mai a sorpassare i livornesi, finendo anche a -7 al 35′. I neroverdi si affidano disperatamente a Nieri e Rossi, ma Orsini li tiene a debita distanza. Di nuovo Rossi e Nieri riportano gli ospiti a -2 a quaranta secondi dalla fine, ma la freddezza di Korsunov non lascia scampo alla truppa di Bertini.
«Gara fra due squadre che dovevano prendere ossigeno per la corsa finale. Don Bosco ci è riuscita, noi no. Non siamo stati in grado di prende largo margine – spiega coach Bertini a fine gara – e quindi nel finale la partita è dipesa dagli episodi. Gravosa la situazioni falli già alla pausa, con Cavicchi praticamente fuori dai giochi e Zaccariello limitato. Non resta che resettare e pensare alla prossima sfida – conclude il tecnico neroverde – sapevamo che sarebbe stato difficile spuntarla su questo campo giocando punto a punto, brava Livorno a rimanere sempre in scia» .
LIVORNO: Fantoni 14, Bianco 11, Graziani 10, Korsunov 3, Orsini 20, Bonaccorsi 3, Creai, Ense ne, Galeani ne, Casarosa ne, Zanini, Ceparano.
AGLIANA: Bogani 5, Rossi 23, Nieri 12, Cavicchi 4, Limberti 8, Zaccariello 4, Bargiacchi 1, Belotti, Razzoli, Mancini ne.



