SERIE D
STUDIO ARCARDIA VALDICORNIA – SHOEMAKERS MONSUMMANO 72 – 92 (18-20; 38-37; 57-58)
Monsummano era chiamata all’impresa sul campo di Valdicornia, quarta forza del campionato, e impresa è stata per i ragazzi di coach Matteoni, vittoriosi per 72-92. Un successo figlio soprattutto di un ultimo quarto da urlo per i ciabattini, che rompono l’equilibrio con un parziale di 34 a 15 in loro favore. Uno show offensivo guidato soprattutto da Testa, letteralmente incontenibile a tratti e a segno con 23 punti. E’ lui il faro dell’attacco termale, bravo a mettersi in proprio ma pure a servire i vari Bellini (19 punti) e Vezzani (20).
“Era importante ottenere un risultato del genere – commenta a fine gara coach Matteoni – La squadra ha dimostrato consapevolezza. Adesso avanti a testa alta”. Quel che ha colpito di più degli Shoemakers è stata proprio l’autorità con cui hanno espugnato il parquet di una delle più serie pretendenti al salto di categoria. I viaggianti partono subito forte con un Bellini da 10 punti nella sola prima frazione. Valdicornia però reagisce e la gara prosegue in perfetta parità o quasi fino all’intervallo.
Dagli spogliatoi Monsummano rientra con gli occhi della tigre. Mignanelli e Testa trascinano i ciabattini fino al +9 (40-49), costringendo coach Minuti al minuto di sospensione. I locali tornano in carreggiata e la coppia Bini-Manetti quasi riprende i termali al 30′ (57-58). La reazione di Valdicornia è tuttavia solo un fuoco di paglia, perché nell’ultima frazione l’attacco degli Shoemakers non sbaglia più un colpo, affossando a -20 i livornesi e prendendosi due punti che valgono oro nella rincorsa a un piazzamento playoff.
VALDICORNIA: Bazzano, Bongini, Caciottolo 11, Martinelli 14, Meucci 2, Magnolfi 11, Bertini 1, Corsini 4, Righi, Bini 17, Pistolesi, Manetti 12.
MONSUMMANO: Barneschi 2, Vezzani 20, Mazzanti 2, Calderaro 7, Rocchi 2, Alikalfic, Bellini 19, Luciano, Danesi, Mignanelli 11, Martelli 6, Testa 23.
FIDES LIVORNO – DON CARLOS CHIESINA 71 – 86
Non si ferma la corsa della capolista Chiesina, che allunga a nove la striscia di successi di fila. I biancorossi violano il parquet di Livorno senza soffrire troppo. Accumulate venti lunghezze di vantaggio, il Don Carlos non fa altro che amministrare la partita, resistendo anche al tentativo di rimonta dei padroni di casa nell’ultimo quarto.
“Siamo stati bravi ad incanalare subito la gara nella direzione che volevamo e a trovare la via del canestro con facilità – chiosa coach Traversi – Poi nel momento di recupero di Livorno non ci siamo disuniti e abbiamo centrato la vittoria su un campo difficile. Merito di tutta la squadra, che non ha accusato le assenze di Salani e Lepori”.
LELLA PISTOIA – L’ACCENTO GIALLOBLU’ CASTELFIORENTINO 65 – 53 (14-16; 35-31; 49-44)
Il Lella rialza subito la testa dopo la sconfitta con Empoli. I pistoiesi mandano ko Castelfiorentino 65-53, ma che fatica. Gli ospiti infatti creano più di un grattacapo ai biancoblù, che spezzano la resistenza avversaria solo nei minuti finali, trascinati da solito Spampani, unico in doppia cifra dei padroni di casa assieme a Dolci.
“E’ stata una partita veramente brutta. Castelfiorentino ha avuto il merito di fare quasi sempre canestro e così è rimasta attaccata alla gara fin da ultimo – le parole di coach Piperno – Ma nel momento in cui abbiamo stretto le maglie in difesa e abbiamo migliorato le scelte in attacco, siamo riusciti a scavare quel solco che poi ha fatto la differenza. Questa sfida è la prova che da adesso in poi non sarà facile contro nessuno, perché tutte le squadre hanno un obiettivo dinanzi a loro. Noi puntiamo ai playoff, un traguardo insperato per come si erano messe le cose ad inizio stagione”.
LELLA: Spampani 18, Salute 6, Dolci 10, Bruni 5, Ferrari 5, Manfra 8, Burrini 6, Zerini 6, Gherardeschi 1.
CASTELFIORENTINO: Muganini 2, Frangioni 4, Dragoni 13, Tavarez 6, Leoncini 5, Buti 2, Iserani 3, Caggiano 10, Flotta 7.


