A Bologna la presentazione ufficiale della nuova stagione di Serie A. Presenti Marco Sambugaro e Francesco Cioffi per il Pistoia Basket
La Serie A si avvicina alla prima ufficiale. A una settimana esatta dall’avvio del massimo campionato italiano, la stagione 2019-20 di Serie A è stata presentata ufficialmente al Palazzo di Varignana, a Bologna.
Per il Pistoia Basket erano presenti il direttore Marco Sambugaro e il consigliere Francesco Cioffi, con quest’ultimo che ha parlato davanti alla platea a nome della società dopo il ricordo che la Lega Basket ha dedicato alla figura di Roberto Maltinti.
«È stato commovente – ha detto Cioffi – vedere e sentire l’affetto dimostrato da tutto il mondo della pallacanestro dopo la tragica scomparsa di Roberto. Ci ha lasciato una grande eredità e speriamo di riuscire ad onorarlo sul campo. Per piccole società come la nostra è difficile rimanere in un contesto di questo livello ma cercheremo di fare il massimo con serietà ed entusiasmo».
A margine dell’evento anche il diesse biancorosso ha rilasciato alcune dichiarazione sul campionato. «Credo che sarà un campionato dove ci saranno quattro o cinque squadre, molto forti e strutturate, che faranno un torneo a parte. Poi ci sono tante squadre che lotteranno per accedere ai playoff. La seconda fascia è livellata ma verso l’alto».
Poi il direttore dell’OriOra ha spostato il focus sulla sua squadra, ripercorrendo il percorso del gruppo nell’ultimo mese. «Abbiamo un roster tutto nuovo: è chiaro che ci vuole del tempo per trovare affiatamento perché bisogna conoscerci e lavorare. Dopo due tre settimane in cui si è fatto un lavoro intenso in palestra, anche se condizionato da vari infortuni, al torneo di La Spezia si sono visti miglioramenti, ma speriamo di non fermarci qua».
Infine, giocando a immaginare il prossimo futuro, Sambugaro ha scommesso simbolicamente su uno dei tanti debuttanti di questa stagione, indicando uno dei suoi pupilli che ha fortemente voluto a Pistoia: «Un giovane che potrebbe essere la sorpresa del campionato? Io guardo in casa nostra e spero che possa essere Carl Wheatle».


