Va in archivio un altro weekend di basket serie B e C, che si apre con la sconfitta di Montecatini a Empoli. Non va meglio alle altre pistoiesi: Montale si arrende a Castelfiorentino, Quarrata a Prato, mentre Pescia crolla ad Arezzo
SERIE B
25° giornata
Use Empoli – Montecatiniterme 89 – 82 (28-27; 48-45; 70-64)
Montecatini lotta, ma cede il passo a Empoli. Partita equilibrata, con le due squadre a scambiarsi continuamente la testa della gara. I rossoblù resistono al tentativo di fuga dei padroni di casa nella terza frazione, ma devono alzare bandiera bianca in un ultimo quarto ben controllato dai ragazzi di coach Bassi, che vanno a +12, resistono alla rimonta dei termali (anche -5 a quattro minuti dal termine) e nel finale è l’ex Giarelli a segnare i canestri che decidono la sfida. Seconda sconfitta di fila per la formazione allenata da coach Tonfoni, a cui non bastano le grandi prestazioni di Giorgi e Moretti, entrambi a quota 20 punti realizzati. Dall’altra parte è Raffaelli il miglior marcatore con 25 punti.
EMPOLI: Corbinelli, Sesoldi 11, Giannini 11, Giarelli 14, Botteghi 2, Raffaelli 25, Falaschi ne, Berti ne, Landi ne, Stefanini 10, Antonini, Perin 16. All. Bassi.
MONTECATINI: Meini 15, Iattoni 8, Marengo 13, Giorgi 20, Pellegrini ne, Moretti 20, Maresca 3, Cipriani, Mucci ne, Bolis ne, Galli 3, Zanini. All. Tonfoni.
SERIE C GOLD
Abc Castelfiorentino – Assi3 Axa Montale 77-68 (29-19; 47-34; 64-47)
Non si arresta il momento di difficoltà di Montale, che incappa nel quinto k.o. consecutivo a Castelfiorentino. Fatale per i ragazzi di coach Angella la pessima partenza, con i biancoblu anche sotto di tredici lunghezze in un primo quarto in cui l’attacco dell’Abc fa sostanzialmente quello che vuole. Verdiani, Terrosi e Zani rappresentano un rebus quasi irrisolvibile e i pistoiesi, nonostante un sussulto d’orgoglio con Mati nel secondo quarto, sono sotto 47-34 all’intervallo.
La musica non cambia al rientro sul parquet. Gli ospiti non danno mai l’impressione di poter tornare a contatto. Almeno fino a sette minuti dalla fine, quando uno scatenato Ani (miglior marcatore dell’incontro con 19 punti) riporta i suoi a -7 (65-58). Belli respinge la rimonta di Montale, che tuttavia continua a crederci e il canestro di Milani vale il 73-66 con ancora tre giri di lancette sul cronometro. A mandare i titoli di coda al match ci pensano però Verdiani e Zani, che spezzano i sogni di gloria dell’Assi3 Axa, per quale l’incubo playout si sta trasformando in realtà.
CASTELFIORENTINO: Zani 15, Flotta 2, Meoni ne, Tozzi 13, Terrosi 18, Daly 5, Ticciati 2, Cantini 3, Verdiani 10, Calamassi 2, Delli Carri ne, Belli 7. All. Betti.
MONTALE: Magni 18, Della Rosa 3, Ani 19, Giusti 8, Milani 2, Evotti, Riisma 5, Mati 6, Del Frate, Niccolai ne, Magnini 1, Onuoha 6. All. Angella.
Endiasfalti Agliana – Libertas Liburnia 86-78
La Endiasfalti Agliana supera 86-78 Libertas Livorno – ultima in classifica che ha venduto carissima la pelle – conquistando il secondo successo consecutivo dopo il derby e rimanendo al terzo posto con 30 punti, davanti a Castelfiorentino e Pielle Livorno che non mollano un centimetro.
Agliana ha sempre tenuto le redini del match ma non è mai riuscita a chiudere la partita, risolvendola nel finale. Un fatto che si spiega con una prestazione non brillante in difesa, come testimoniano i 22 punti subiti nel secondo e nel quarto periodo, che ha in qualche modo annullato il dominio a rimbalzo (40-30) e la buonissima serata dall’arco (si segnala Nieri 4/6 e Sollitto 3/4). Comunque sia, la Endiasfalti ha tenuto le redini del match per tutta la sua durata e ne ha controllato il ritmo.
«Siamo partiti molto bene – conferma coach Tommaso Mannelli – facendo cose giuste in attacco contro la loro zona. Dopo non abbiamo giocato la nostra pallacanestro e non siamo riusciti a far emergere la differenza della classifica. Abbiamo subìto 78 punti in casa quindi l’aspetto positivo degli 86 non possiamo considerarlo. Faccio i complimenti a Livorno – conclude – che si è presentata combattiva come ci aspettavamo e per questo volevamo chiuderla prima del rush finale per evitare che loro situazione incidesse a livello mentale».
Difesa forte, presenza sotto canestro e tanta corsa: sono questi i fattori che fanno sì che Agliana si trovi sul 14-2 dopo cinque minuti e poi 20-5. Già a questo punto della gara si intuisce che ci sarà una lunga serie di break e contro break: la squadra ospite si dà una scossa e ricuce fino al 21-24 mentre quella di Mannelli aggiusta tutto tornando a zona per il 33-24 di metà partita.
Al rientro, la Endiasfalti non riesce a scappare e in 5′ la Libertas torna a contatto (56-52) con le conclusioni da lontano. Ancora una volta i neroverdi rispondo alla grande e in uscita dal time out piazzano un break di 12-2 con canestro del giovanissimo Arceni (68-54). La trama è questa anche nell’ultima frazione, ma Livorno non arriva oltre – 5 e nel finale è prontamente ricacciata indietro dai liberi di Bogani e Nieri.
AGLIANA: Bogani 16, Rossi 21, Sollitto 18, Nieri 13, Tuci 6, Bettazzi ne, Razzoli 4, Biagioni ne, Cantré ne, Areni 2, Salvi 6, Limberti. All. Mannelli
LIVORNO: Lombardi 27, Dulovic 13, Salzar 22, Viacava 2, Armillei 2, Bernardini 8, Fiore, Granchi 2, Bianchi ne, Sacchelli 2. All. Martini
SERIE C SILVER
Sibe Prato – CLS Quarrata 83-74 (10-12; 30-34; 60-43)
Niente impresa per Quarrata, che esce sconfitta dalla Toscanini di Prato. La Sibe si impone 83-74 e fa un passo decisivo verso la promozione diretta. Dopo un ottimo primo tempo, chiuso in vantaggio sul 30-34 grazie a un sontuoso Toppo (28 punti a referto per l’ex Pistoia Basket), i mobilieri accusano un clamoroso parziale di 30-9 in un terzo quarto caratterizzato da sei triple dei lanieri, con Pinna e Danesi imprendibili per la difesa ospite.
Con la partita che sembra ormai indirizzata, il Dany Basket ha il merito di non mollare e, trascinato da Toppo, si rifa sotto grazie anche a Tesi e Guerrini che colpiscono dalla lunga distanza. A un minuto dalla fine siamo sul 74-70, ma i canestri di Fontani e i liberi di Danesi spezzano le gambe agli uomini di coach Valerio.
PRATO: Danesi 24, Biscardi, Saccenti ne, Staino ne, Sangermano ne, Fontani 2, Lancisi ne, Guarducci ne, Smecca 7, Pinna 20, Marini ne, Taiti 11. All. Pinelli.
QUARRATA: Biagi 7, Toppo 28, Guerrini 11, Tesi 10, Catalano, Bargiacchi 3, Vannoni 12, Cannone, Vettori 1, Bonetti, Brunetti, Riccio 2. All. Valerio.
Amen Arezzo – Cestistica Audace Pescia 100-52 (31-14; 59-28; 83-40)
Terribile sconfitta per la Cestistica, che sul campo di Arezzo parte male e finisce peggio. I rossoverdi subiscono un parziale di 31-14 nella prima frazione, travolti dal trio Cutini-Dolfi-Kirlys. La difesa ospite viene sommersa e all’intervallo ha già subito 59 punti. Nella ripresa Pescia prova a contenere i danni, ma l’Amen non alza il piede dall’acceleratore. E così il tabellone al 40′ è impietoso per i ragazzi di coach Braccini, a cui non bastano i 18 punti di Meacci.
AREZZO: Vannini, Dolfi 16, Cutini 19, Kirlys 26, Gramaccia 12, Bichi, Fascetto, Bianchi 1, Calzini, Castelli 16, Giommetti 8, Provenzal 4. All. Serravalli.
PESCIA: Ciervo M. 6, Tealdi 13, Cappellini, Romoli ne, Bernardi 5, Grandi 2, Ciervo E. ne, Michelotti 2, Passaglia 1, Buzzo 5, Meacci 18. All. Braccini



