SERIE C GOLD
15° Giornata
Enic Pino Dragons Firenze – Assi3 Axa Montale 76 – 52 (26-11; 52-27; 61-39)
Si sapeva che sarebbe servito un mezzo miracolo a Montale per uscire indenne dalla trasferta in casa della capolista e imbattuta Firenze. E che l’impresa fosse praticamente impossibile lo si è capito sin dal primo quarto, con gli ospiti travolti dall’energia dell’Enic Pino Dragons. Partenza lampo per i locali e 26-11 al 10′, con i biancorossi ad affidarsi al gioco vicino a canestro per far male alla truppa di coach Angella, che dal canto suo fatica enormemente in fase realizzativa. Di fatti, i punti dei biancoblu all’intervallo sono appena 27, a fronte invece di un numero di palle perse troppo elevato. Montale soffre anche a rimbalzo e il solo Magni (miglior marcatore dell’incontro con 25 punti, a cui ci aggiunge 14 rimbalzi) non può bastare per reggere l’urto. 52-27 all’intervallo e risultato già compromesso per i pistoiesi.
Nella ripresa infatti Firenze si limita a gestire il vantaggio, schierando i più giovani. I viaggianti danno segni di vita in difesa, ma non in attacco, e così la squadra di coach Del Re arriva comodamente al traguardo, per quello che è il 15esimo successo su 15 uscite stagionali.
FIRENZE: Marotta 7, Biagini 11, Polotroneri, Merlo 6, Pracchia, Neri, Zappia 8, Forzieri, Passoni 13, Goretti 2, Verrigni 12, Filippi 15. All. Del Re.
MONTALE: Della Rosa 4, Riisma 3, Niccolai, Magni 25, Evotti 7, Milani, Onuoha 1, Ani 3, Magnini 3, Giusti 2, Del Frate 2, Mati 2. All. Angella.
Olimpia Legnaia – Endiasfalti Agliana 59-58 (17-13; 36-28; 48-38)
Non va a buon fine la trasferta della Endiasfalti Agliana sul campo dell’Olimpia Legnaia, che con due tiri liberi allo scadere vince 59-58 al PalaFilarete nella seconda di ritorno di C Gold.
La truppa di Mannelli ha rincorso per gran parte della gara cedendo a rimbalzo e incappando in una serata negativa al tiro ma nell’ultimo periodo si è resa protagonista di una grandissima rimonta. Il parziale degli ultimi dieci minuti dice 20-9, 11-0 invece il break che porta i neroverdi dal -10 al +1 a 120” dalla fine, raccogliendo buoni frutti dalla difesa a zona. La volata, però, ha sorriso a Legnaia. A incidere, anche, una rotazione accorciata dalle assenze di Cavicchi e De Leonardo.
«Resta l’amaro in bocca per questo risultato – ammette Tommaso Mannelli nel post-gara –. È stata una partita difficile come ci aspettavamo e per i primi tre quarti abbiamo inseguito senza dare la sensazione di poter controllare il gioco. Quando abbiamo aumentato la nostra consapevolezza, la partita è cambiata e l’inerzia è tornata a noi. Siamo stati bravi – conclude il coach neroverde – a recuperare il gap e avere la possibilità di vincerla. Purtroppo ci è mancata la zampata finale per chiudere i conti».
CRONACA
Con Mascagni, Legnaia si porta sul 10-5 e tiene da subito le redini. Agliana tiene botta con Nieri e Rossi prima (17-13) e con Zaccariello e Razzoli poi (24-21 al 15’) e all’intervallo lungo è sotto 26-18 dopo un’importantissima bomba di Nieri in una serata da 3/18 dalla distanza lunga.
A inizio ripresa Rossi timbra il -3 poi i padroni di casa aumentano il vantaggio arrivando sul +12 in due occasioni tra la fine del terzo quarto e l’inizio dell’ultimo.
La Endiasfalti, però, è tutt’altro che al tappeto e con un primo strappo torna a -7 (50-43). Sul 55-45 parte poi un break di 11-0 che capovolge il match. Rossi fa 3/3 in lunetta (55-52), Tuci dice -1 (55-54) e Bogani firma il vantaggio, 55-56. Si lotta punto a punto e Agliana si porta sul 57-58 con Rossi quando mancano due minuti. Non segna più nessuno finché, con una manciata di secondi sul cronometro, Mascagni non si presenta in lunetta e chiude i conti.
LEGNAIA: Nardi 3, Rosi 6, Del Secco 3, Corzani 7, Mascagni 11, Bandinelli 11, Bionine, Cambi ne, Loris Abrigo 2, Scali 13, Ceccarelli ne, Conti 3. All. Zanardo.
AGLIANA: Zaccariello 2, Bogani 8, Rossi 18, Nieri 16, Tuci 2, Bettazzi ne, Razzoli 10, Salvi 2, Limberti, Biagioni ne. All. Mannelli.



