Nel penultimo turno di serie B al Palaterme ecco Pavia e Casale per Gema e Fabo: un doppio successo termale renderebbe il finale stuzzicante
Si giocano tanto le due termali nel penultimo turno di serie B. Uno spiraglio interessante è arrivato – pur con due risultati agli antipodi – nel turno precedente che ha confermato come entrambe fino all’ultima gara possono e devono tentare il colpaccio. Seppur con obiettivi diversi
GEMA MONTECATINI-RISO SCOTTI PAVIA sabato 29 aprile ore 21
La prima a scendere in campo nel turno casalingo sarà la Gema di coach Angelucci che ha tra le proprie mani una ghiottissima opportunità. Infatti i due punti arrivati contro Oleggio hanno certificato la candidatura di Marengo e compagni all’assalto per l’ottavo posto. Una posizione non da poco dato che è l’ultima che consentirebbe alle squadre spareggianti di avere a disposizione il fattore campo. L’ottava piazza al momento infatti è occupata proprio da Pavia, avanti di solo due lunghezze.
La sfida del Palaterme in caso di vittoria potrebbe far svoltare in maniera inattesa una stagione che fino a qualche mese fa era tinta di nero in casa Gema. L’ultimo turno infatti vedrebbe sì gli uomini di Angelucci andare a far visita a una traballante Borgomanero, ma Pavia ospiterebbe la Fabo. Tutto questo però deve partire da un successo sabato sera in cui il Palaterme sponda Gema dovrà dare una mano per questo ultimo grande sforzo casalingo.
Angelucci prepara la gara: «Servirà intensità e nessun calo di concentrazione. Siamo due punti dall’ottavo posto e per agganciarli serve vincere con 3 punti di scarto. Siamo stati determinati a Oleggio, ma sappiamo bene che dobbiamo fare altri due spareggi. Per vincere non basterà giocare bene, ma avere qualcosa in più da dentro. Pavia? Un collettivo solido che distribuisce bene punti e responsabilità con esterni di valore come Potì, Coviello e Giampieri, ma anche giovani interessanti e l’esplosivo Abega. Servirà una gran partita da un punto di vista mentale, sapendo che non mollano mai. Dovremo essere più solidi di loro e avere quella giusta dose di cattiveria».
FABO HERONS MONTECATINI-JUNIOR CASALE MONFERRATO domenica 30 aprile ore 18
Il ko contro la Libertas è ormai alle spalle. Per Barsotti sarà importante tornare a gestire l’umore di una sconfitta dopo tre mesi e mezzo dall’ultima. L’esperienza di tanti uomini-Herons però si è fatta valere questa settimana in cui Arrigoni e compagni avranno già accantonato il passo falso. Domenica arriva Casale bisognoso come non mai di punti per provare fino all’ultimo respiro ad uscire dalla zona retrocessione diretta dopo un girone in cui ha riportato soltanto 3 successi.
La Fabo però non può fare sconti. Il ko di Piombino e il contemporaneo successo di Vigevano toglie ogni dubbio da un arrivo a tre a pari punti. L’unica possibilità per la Fabo sarà quello di vincere entrambe le gare e sperare almeno in una sconfitta della Solbat, impegnata prima in casa contro Oleggio e infine a Gallarate. Tentar non nuoce per provare a coltivare un sogno un po’ più difficile, ma non del tutto oscurato.
Con coach Barsotti influenzato è il vice Carlotti che si presta ad un’analisi: «Vogliamo ripartire dopo la delusione della sconfitta a Livorno perché non assaporavamo il ko dall’8 di gennaio. Dopo aver visto i ragazzi veramente delusi non ci siamo soffermati sugli errori tecnici, ma vogliamo giocare queste ultime due gare senza avere più rimpianti. Tutto non dipenderà da noi da qui alla fine. Casale è stata all’andata forse la peggior prova stagionale e abbiamo voglia di rivalsa. I piemontesi complici problemi fisici ed infortuni hanno disputato un girone di ritorno in difficoltà e una vittoria contro di loro vorrebbe dire essere matematicamente quinti e aver ipotecato sotto tanti aspetti l’obiettivo di rimanere in serie B nazionale».



