A Pistoia Sport LIVE il sindaco di Agliana Benesperi ha parlato di arancioni e neroverdi: «Pistoiese, che risposta. Caso stadio? Dico questo»
Nuovo capitolo della vicenda “Bellucci“, venuta a galla nel post partita di Aglianese-Ravenna e portata avanti sotto traccia in queste settimane. Ad ora le uniche prese di posizione ufficiali rimangono quelle del direttore operativo neroverde Fabio Taccola, che aveva espresso la volontà di migrare altrove trovando una nuova casa, e quelle del sindaco di Agliana Luca Benesperi, dettosi «aperto al dialogo» durante la puntata del 20 novembre di Pistoia Sport LIVE. Ma non solo questo, durante il programma il primo cittadino di Agliana si è infatti espresso anche sulla Pistoiese e il momento degli arancioni, oltre che sul percorso di Bocalon & Co. Qui, inoltre, il link per godersi la puntata completa.
RISPOSTA ARANCIONE
Il primo spunto riguarda proprio l’Olandesina, che dopo un momento di grande incertezza ha risposto benissimo sul campo inanellando tre successi consecutivi dall’importante peso specifico. «Ho visto recentemente la Pistoiese dal vivo – esordisce Benesperi -, sono infatti andato al “Lungobisenzio” per godermi da vicino il derby con il Prato. Devo dire che è stato un match dominato in lungo e in largo dagli arancioni, sia dal punto di vista caratteriale che fisico. Contro i lanieri è arrivata una prova di forza che francamente non mi aspettavo, ciò ha contribuito ad alimentare e rinvigorire ulteriormente le ambizioni del gruppo allenato da Consonni. Ora più che mai, infatti, è fondamentale mettere da parte quanti più punti possibili per recuperare quelli lasciati per strada ad inizio anno: in questo senso non avere la Giana Erminio di turno, cioè una squadra praticamente infallibile, è di grande aiuto».
CAMPO E PANCHINA
Dopo gli arancioni ecco la volta dei neroverdi, ugualmente qualitativi e attrezzati sulla carta ma al momento maggiormente in difficoltà a livello di risultati. «L’Aglianese ha una classifica che rispetto alla Pistoiese tradisce maggiormente quelli che erano gli intenti iniziali. Il discorso circa l’equilibrio del girone D, però, vale anche per loro: non essendoci nessuna squadra ad aver ancora preso il largo c’è speranza per chiunque – spiega il sindaco -. La distanza dalla vetta è abbastanza marcata, è vero, ma a mio modo di vedere in campionati del genere basta davvero poco per rientrare concretamente in corsa per obiettivi importanti. È presto per dire che l’Aglianese deve ricalcolare completamente le proprie prospettive, anche perché non siamo nemmeno a fine del girone d’andata. Sicuramente c’è bisogno di una svolta immediata, a partire già dalla prossima partita contro l’ostica Sammaurese».
Secondo Luca Benesperi, per una pronta risalita in classifica da parte dell’Aglianese, è però imprescindibile colui che sta in panchina. «Per come conosco mister Baiano sono certo che quest’ultimo riuscirà ad imprimere nei suoi ragazzi il giusto spirito per ripartire immediatamente nel modo giusto. D’altronde d’ora in poi per Iacoponi e compagni ogni sfida sarà decisiva. Il tecnico campano, con la sua grinta, può fare assolutamente la differenza in vista del girone di ritorno. L’anno scorso, infatti, fece benissimo nonostante una formazione molto giovane che quindi aveva caratteristiche diverse rispetto a quella attuale. Il gruppo che ha ora a disposizione è senza dubbio importante, lui è l’uomo giusto per trarne il meglio risollevandone il morale».
QUESTIONE STADIO
Ed ecco appunto il momento clou della chiacchierata col sindaco a Pistoia Sport LIVE, quello riguardante la situazione stadio. «Se ci sono novità circa la questione “Bellucci”? No, anche perché con la società non parlo da tempo. L’ultima volta che ho avuto contatti con la dirigenza neroverde è stato prima delle gara casalinga col Ravenna. Per quel che riguarda me, e ci tengo a ribadirlo una volta di più – sottolinea il primo cittadino -, il dialogo è aperto per sedersi attorno ad un tavolo e trovare un punto d’incontro. L’amministrazione, infatti, non pone veti di nessun tipo, come dimostra l’intervento di risemina e rizzolatura del campo fatto ora che l’Aglianese aveva in programma due partite fuori casa. Ciò consentirà il 3 dicembre, qualora l’Aglianese volesse giocare al “Bellucci”, di avere uno stadio e un manto erboso perfettamente all’altezza».
Benesperi, inoltre, ci tiene a mettere i puntini sulle i circa quelli che potrebbero essere gli scenari futuri per l’Aglianese. «Aggiungo che è ovvio, essendo lo stadio della comunità e non del club, vedere la compartecipazione di altre piccole realtà sportive…ma se si tratta realmente di questo, cioè di dover condividere la struttura con bambini di quattro o cinque anni, non vedo il problema. Anche perché se poi la scelta della nuova casa dovesse ricadere sul “Melani” di Pistoia non avrebbe molto senso viste le condizioni critiche in cui versa il manto erboso e la coabitazione scontata con la Pistoiese, altro club di Serie D per giunta. Se il volere della dirigenza neroverde è quello di avere un impianto in esclusiva non andrebbe bene, per l’appunto, neanche il “Melani”».
DA SINDACO A DIESSE
Ultimo interessante e curioso spunto quello inerente alla “nuova vita” del sindaco Benesperi, non più semplice tifoso ma divenuto a tutti gli effetti uomo di calcio. «Da quest’anno sono diventato direttore sportivo di una piccola realtà di provincia come il Grignano Calcio, club di Terza Categoria. Ciò mi permette di avere un momento serale in cui staccare dai vari impegni di giornata: è un lavoro faticoso ma altrettanto interessante e appagante. A livello di classifica, inoltre, siamo partiti bene grazie all’impegno del gruppo squadra, che per me è una sorta di seconda famiglia».




