Il playmaker e la guardia ne mettono 20 a testa, mandando Ruvo al tappeto e la Fabo in finale playoff: ecco le pagelle di gara-5
Le pagelle di Tecnoswitch Ruvo di Puglia – Fabo Herons Montecatini 81-93, gara-5 della semifinale playoff di Serie B Nazionale.
FABO HERONS MONTECATINI
BENITES 7.5 (20 punti in 32 minuti): Ottimo lavoro in cabina di regia e soprattutto al tiro. Centra il bersaglio dalla distanza per due volte nelle prime azioni di partita, guidando la Fabo sul +8. Prima dell’intervallo ne mette altre tre, confezionando un eccezionale 5/6 da tre. Dopo 20′ è già a quota 18 punti segnati. Nella ripresa si preoccupa intelligentemente di conservare il vantaggio, lavorando principalmente in difesa.
CHIERA 6.5 (11 punti in 27 minuti): Lavora sul perimetro e colpisce ogni volta che trova un varco. Mette lui il sigillo su un primo quarto ben giocato e chiuso sul +9. Suddivide il proprio fatturato nell’arco della partita, senza mai sgasare. Anche perché, col Benites visto in questa gara-5, non serve.
ARRIGONI 6.5 (8 punti in 23 minuti): Mette solo canestri importanti. Suoi i primi punti del match della Fabo. Ad inizio terzo quarto segna 4 punti di fila, fermando un parziale di 12-0 di Ruvo. Nell’ultimo periodo spezza il ritmo impresso da Jackson.
NATALI 7 (5 punti in 26 minuti): Non sente la pressione, anzi, aiuta tutti i suoi compagni a sciogliersi sin da subito sul campo avversario. Nel secondo quarto interrompe un parziale di 8-0 per Ruvo, dando il via al nuovo allungo della sua Fabo. Mette tutta la sua esperienza in gioco quando c’è da fermare il tentativo di rimonta della Tecnoswitch.
RADUNIC 6 (5 punti in 17 minuti): Come in gara-4 si sblocca subito, poi lascia tirare gli altri. Non molla un centimetro in difesa e quando la palla è pesante colpisce anche da lontano. La Fabo gira bene e vince anche senza un apporto sostanziale da parte sua.
DELL’UOMO 6 (8 punti in 25 minuti): Entra caldo dalla panchina e contribuisce al primo allungo della Fabo. Quando Ruvo spinge sull’acceleratore regge l’urto. Gioca al massimo ogni possesso, nonostante il dolore causato da una botta accusata nel terzo quarto.
CARPANZANO 7.5 (20 punti in 21 minuti): Attacca con assoluta efficacia. Si conferma un ingranaggio fondamentale della rotazione. Quando la manovra offensiva della Fabo stenta, ci pensa lui a segnare e a dare nuovo ritmo. Pesca un doppio gioco da tre proprio quando Ruvo ha ricucito lo strappo, alzando l’asticella dell’entusiasmo. Mette il punto esclamativo sulla sua prestazione maiuscola con la tripla del 92-80.
LORENZETTI 7 (10 punti in 18 minuti): Non manca anche in questa gara-5 il suo apporto dalla panchina. Svolge il ruolo chiave dello spazzino, trasformando spesso seconde palle contese in canestri preziosi. Batte un triplo colpo nel finale di partita che regala il +12 alla Fabo e chiude la contesa.
GIANCARLI 6.5 (6 punti in 14 minuti): Non perde un cambio in difesa. Nonostante non riesca a tenere le stratosferiche medie di Benites, anche lui quando può fa male a Ruvo. Svolge il suo compito in maniera diligente.
COACH BARSOTTI 7.5: Rimontare una serie da 0-2 non è un’impresa per niente banale. Figuriamoci farlo contro questa mai doma Ruvo. Un brivido gli avrà percorso la schiena ad inizio terzo quarto, quando ha visto la Fabo dilapidare un +15 in un battito di ciglia. Alla fine, però, ancora una volta, ha ragione lui. Montecatini si issa subito sul +10 e tiene a distanza gli avversari fino alla fine, dimostrandosi grande.
TECNOSWITCH RUVO DI PUGLIA
IL MIGLIORE
GALMARINI 7 (24 punti in 36 minuti): Gioca una gara-5 ad altissima intensità. Mette doppia dose di energia nella metà campo difensiva. Insieme a Jackson, che alla fine ne mette 27, tiene in piedi l’attacco. Nel primo tempo è il miglior scorer dei suoi con 10 punti. Al rientro dall’intervallo trascina Ruvo segnando quattro canestri consecutivi, realizzando da solo un parziale di 8-0.
IL PEGGIORE
TONIATO 5 (0 punti in 21 minuti): Commette qualche sbavatura difensiva di troppo e non incide in attacco. In gare da dentro o fuori i dettagli fanno la differenza e stavolta a finire dietro la lavagna è proprio lui.
COACH RAJOLA 5: La sua difesa non trova mai le misure all’attacco della Fabo che chiude con un 9/13 da tre il primo tempo. Riesce a spronare i suoi negli spogliatoi, tanto da riuscire a rimontare i 15 punti di svantaggio in appena 6′. Sul più bello, però, Ruvo stacca la spina e cade sotto i colpi degli Herons.
Thomas Alvieri



