Giammario Piscitella, al suo secondo esordio in maglia Pistoiese, ha subito lasciato il segno siglando la seconda rete contro il Poggibonsi
Certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano, cantava Antonello Venditti più di 30 anni fa. Per quante volte possiate aver sentito questa frase, non smetterete mai di trovare un contesto o un esempio in cui calza a pennello. Non sappiamo se quello sbocciato nel 2014 tra la Pistoiese e Giammario Piscitella sia stato vero e proprio amore, ma sicuramente l’esterno di Nocera Inferiore ha gradito l’anno trascorso coi colori arancioni e la tifoseria ha apprezzato quanto fatto dal classe 1993 sul rettangolo verde. Al punto che, poche settimane fa e a più di otto anni di distanza dall’ultima volta, Piscitella è tornato ad indossare la maglia dell’Olandesina. Qualche tatuaggio in più, una corporatura più strutturata e sicuramente tanta esperienza nel bagaglio, ma al rientro in campo Piscitella è sembrato lo stesso giocatore visto nella stagione 2014/15.
Dribbling sulla fascia sinistra, voglia di mettersi in mostra, tante iniziative e, per non farsi mancare niente, anche la rete del 2-0 con un sinistro da centro area, persino troppo facile per un giocatore col suo talento. Il secondo esordio di Piscitella in maglia arancione, durato 45 minuti, è stato decisamente positivo. Che sulla qualità del giocatore non ci fossero dubbi pare ovvio: non capita a tutti di esordire in Serie A a nemmeno 19 anni con la maglia della Roma e realizzare un assist contro l’Inter. Nella Primavera giallorossa di quegli anni, Giammario era uno dei giocatori tecnicamente più dotati assieme a Politano e Ciciretti, nonché uno dei punti di riferimento nello spogliatoio. Dopo l’esordio in massima serie però qualcosa si inceppa, con un paio di esperienze in Serie B caratterizzate da poche soddisfazioni personali e soprattutto zero gol fatti.
Un’anomalia, soprattutto per un attaccante che nel settore giovanile giallorosso aveva dimostrato di avere un discreto feeling con la porta. Nell’estate 2014, tornata in Serie C, la Pistoiese ci crede e ne fa un punto di riferimento per affrontare la stagione in terza serie. Pur con alcune difficoltà collettive, Piscitella disputa una stagione positiva siglando sette gol in 30 presenze. Ad oggi, quella in maglia arancione resta ancora la sua migliore stagione in termini realizzativi. Negli anni seguenti l’ala campana fa tante esperienze in Serie C, costellate da alti e bassi: Bassano, Catania, Prato, Carpi e Novara. Nel 2021 scende in Serie D e trascina il Rimini al ritorno tra i professionisti, mettendo a referto cinque gol e otto assist, poi disputa anche la terza serie coi romagnoli. Ed eccoci infine al ritorno alla Pistoiese, con la voglia di essere di nuovo protagonista e chissà, magari vincere di nuovo la Serie D.




